Il culatello pressato appare in tavola come un affettato compatto e regolare, di colore rosato uniforme, affettato in fette sottili e leggermente trasparenti. La superficie della carne è liscia, quasi lucida, senza venature di grasso appariscente. Si serve freddo, spesso disposto a ventaglio nel piatto, e richiede poco: una fetta di pane, un goccio di olio, magari un pizzico di sale marino. L'aspetto è quello di un salume fatto con cura, ma diverso dai classici affettati industriali, perché visibilmente fatto in casa con pochi ingredienti e nessun additivo.

Gusto

Il culatello pressato ha un sapore deciso e salato, tipico della carne bovina stagionata, senza troppe note piccanti. La consistenza è compatta e leggermente elastica, che si taglia bene con la forchetta anche a fette molto sottili. Si abbina naturalmente a pane, panini tostati o crackers integrali, e basta una piccola quantità per soddisfare il palato. Tradizionalmente si mangia come secondo piatto leggero, spesso accompagnato da verdure crude o marinate.

Benessere

Preparazione20 min
Cottura60 min
Difficoltàmedia
Porzioni8 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Prepara la carneScegliete un pezzo di manzo magro, preferibilmente spalla o coscia, pulito da eccessi di grasso. Massaggiate la carne con il sale marino, il pepe nero e il salnitro se usato. Il salnitro serve a mantenere il colore rosato durante la stagionatura (non è obbligatorio, ma tradizionale). Lasciate riposare a temperatura ambiente per 5 minuti mentre i sali penetrano.
  2. Cucina in brodoVersate l'acqua in una pentola grande, aggiungete l'alloro e il ginepro. Portate a ebollizione, poi calate la carne salata e abbassate il fuoco a fiamma medio-bassa. Cuocete per circa 50-55 minuti, calcolando 45 minuti per i primi 500 grammi e 10 minuti ogni 250 grammi in più. La carne non deve bollire vigorosamente, ma sobbollire lentamente. Quando è pronta, inserendo uno stuzzicadenti nel cuore della carne, il succo deve uscire quasi trasparente.
  3. Raffreddamento e pressaturaEstraete la carne dal brodo con una schiumarola e adagiatela su un piatto. Lasciatela raffreddare fino a temperatura ambiente, circa 30-40 minuti. Nel frattempo, preparate una teglia o una piccola cassetta di legno rivestendola con carta da forno o garza alimentare. Quando la carne è tiepida, sistematela nella teglia, copritela con carta da forno, poi appoggiate un asse di legno o un piatto piano sopra. Caricate con pesi (lattine di conserva, pesi da cucina o semplicemente un paio di libri) e lasciate pressare in frigorifero per 6-8 ore, fino a 24 ore.
  4. Raffreddamento definitivoDopo la pressatura, il culatello avrà assunto una forma compatta e regolare. Estraetelo dalla teglia, togliere la carta e affettatelo con un coltello affilato. Le fette devono essere sottili, circa 2-3 millimetri. Se tagliate male, la carne si sfalda: usate sempre un coltello pulito e affilato, senza serrare.
  5. ConservazioneSe non lo consumate subito, avvolgete il culatello intero in carta da forno e riponetelo in frigorifero a 4 gradi. Affettatelo solo al momento del servizio. Dura fino a 10-12 giorni ben conservato. Potete anche congelare il pezzo intero fino a 3 mesi.
Culatello pressato: delicata tenerezza che nutre il corpo con proteine nobili e minerali
Culatello pressato: delicata tenerezza che nutre il corpo con proteine nobili e minerali
Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

L'errore da non fare

Non sovraccuocere la carne. Se la lasciate bollire troppo a lungo o con fuoco vivace, diventa fibrosa e asciutta, perdendo tutta la delicatezza. Il culatello pressato deve restare leggermente morbido al centro. Allo stesso modo, non saltate la pressatura: senza peso, la carne rimane spugnosa e le fette non si tagliano bene. E soprattutto, non affettate la carne ancora calda: deve essere completamente fredda per ottenere fette compatte e regolari.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il culatello pressato si prepara bene in autunno e inverno, quando il frigorifero offre condizioni stabili per la pressatura e la conservazione. È ideale come secondo leggero durante i mesi freddi, anche come piatto versatile per antipasti in famiglia. Non è legato a una stagione particolare, ma la freddezza della stagione fredda aiuta a mantenere la giusta consistenza durante i giorni di pressatura.

Domande frequenti