Quanti si fermano davanti a un culatello intero non sanno bene da dove cominciare. È un pezzo nobile di carne stagionata, protetto da una crosta naturale, e il primo istinto è rispetto. Non bisogna averne paura: l'importante è avere il coltello giusto e capire il verso della fibra muscolare. Non è una ricetta ricca di ingredienti, ma il gesto tecnico è quello che fa la differenza tra fette trasparenti e pezzetti irregolari.

Preparazione10 min
Cottura0 min
Difficoltàmedia
Porzioni6 persone
Costoalto
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Liberare dalla reteAdagia il culatello sul tagliere con la rete protettiva rivolta verso l'alto. Con un coltello corto e ben affilato, taglia la rete in più punti e toglila con delicatezza. La crosta sottostante dovrà restare intatta. Questa operazione richiede due o tre minuti, senza fretta.
  2. Pulire la superficieCon carta da cucina leggermente umida, passa sulla crosta per togliere polvere e eventuale muffa bianca superficiale, che è normale e non va rimossa completamente con violenza. Asciuga con carta asciutta.
  3. Trovare il verso del taglioOsserva come la fibra muscolare corre nel pezzo. Il culatello di solito presenta una forma leggermente arrotondata. Dovrai tagliare trasversale rispetto alle fibre, non parallelo. Posiziona il pezzo in modo da avere una delle estremità piatte rivolte verso di te.
  4. Affettare con movimenti decisiImpugna il coltello con fermezza, mantenendolo leggermente inclinato. Parti dall'estremità più piatta e taglia fette sottili, circa 2-3 millimetri. Ogni affettata deve essere un movimento unico, fluido, dal calcagno alla punta della lama. Non seghettare: una lama affilata taglia in un gesto solo.
  5. Disporre nel piattoPosa le fette una sopra l'altra leggermente sfalsate, creando un effetto a ventaglio. Puoi anche piegarle a metà delicatamente se il piatto è piccolo. La presentazione aiuta anche l'esperienza gustativa.
  6. Servire subitoIl culatello affettato va portato in tavola quando è ancora a temperatura ambiente. Se lo tieni in frigorifero, tiralo fuori dieci minuti prima di affettare, altrimenti la carne diventa secca al taglio.

L'errore da non fare

Il principale sbaglio è usare un coltello smussato o seghettato. Se devi segare il culatello anziché tagliarlo, ottieni fette strappate, sfilacciate, che perdono i succhi e risultano dure in bocca. Un altro errore è affettare direttamente da frigo: la carne fredda si spezza male. Infine, non lasciare il pezzo coperto per ore prima di affettare, altrimenti la crosta assorbe umidità e diventa difficile da tagliare.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'affettatura del culatello al tavolo è un gesto di festa, adatto a qualsiasi stagione. In inverno crea un momento conviviale e celebrativo, mentre in estate, con il pezzo leggermente meno freddo, le fette sono più delicate e piacevoli. Non ci sono vincoli di stagione reale: il culatello stagionato si conserva lungo tutto l'anno e il servizio non dipende da ingredienti deperibili.

Domande frequenti