Vi siete mai chiesti perché i crostini di tonno rimangono l'antipasto che tutti chiedono, nonostante sia così semplice. La ragione è che non ha sorprese, si prepara in venti minuti e un barattolo di tonno può risolvere la cena all'ultimo momento. In ventitre anni nelle mense ho capito che i piatti facili sono quelli che restano nel ricordo.
- 1 panepane toscano o pane casereccio (circa 400 grammi)
- 2 lattinetonno sott'olio (circa 320 grammi sgocciolato)
- 4 cucchiaimaionese
- 1 limonesucco di limone
- 20 grammiprezzemolo fresco tritato
- 4 cucchiaiolio d'oliva
- sale e pepequanto basta
- 4-5olive nere snocciolate (facoltativo)
- Tostare il paneAffettate il pane in fette spesse circa mezzo centimetro. Disponetele su una teglia e infornate a 180 gradi per 4-5 minuti fino a che diventano dorate e croccanti. Giratele a metà cottura. Lasciate intiepidire.
- Sgocciolare il tonnoAprite le lattine di tonno e versate il contenuto in un colino. Premete leggermente con un cucchiaio per togliere l'olio in eccesso. Il tonno non deve essere secco ma nemmeno grondante.
- Preparare il compostoIn una ciotola mettete il tonno sgocciolato e sminuzzatelo con una forchetta fino a ottenere una consistenza cremosa. Aggiungete la maionese, il succo di limone, il prezzemolo tritato, sale e pepe. Mescolate bene per 2-3 minuti fino a incorporare tutto.
- Spalmare i crostiniPrendete i crostini ancora tiepidi e spalmate il composto di tonno con il dorso di un cucchiaio o con una piccola spatola. Usate circa un cucchiaio colmo per ogni pezzo. La base deve essere coperta uniformemente.
- Aggiungere la freschezzaDistribuite un filo di olio d'oliva su ciascun crostino. Se lo desiderate, aggiungete mezza oliva nera snocciolata o qualche foglia di prezzemolo fresco come decorazione.
- ServireDisponete i crostini su un piatto da portata. Servite al momento, quando il pane è ancora leggermente tiepido. Se dovete attendere più di 10 minuti, coprite con pellicola trasparente per evitare che il pane diventi molle.
L'errore da non fare
Non tostare abbastanza il pane. Se lo lasciate crudo o appena leggermente scaldato, assorbe l'umidità del tonno e in pochi minuti diventa una pappa molle. Il pane deve essere veramente croccante, quasi friabile al morso, altrimenti non tiene il composto e il crostino cede sotto i denti in modo sgradevole.
I nostri consigli
- Se preparate i crostini con anticipo, tostare il pane e il composto di tonno separatamente fino a un'ora prima. Spalmate solo al momento di servire, altrimenti il pane si ammorbidisce.
- Il tonno sott'olio è preferibile a quello al naturale: mantiene il sapore più ricco e non rende il composto troppo secco.
- Una variante tradizionale prevede di aggiungere al composto mezzo uovo sodo tritato finissimo e un cucchiaino di capperi dissalati.
- Se non avete il pane toscano, usate una baguette affettata in diagonale oppure pane di semola. Evitate il pane al latte che diventa gommoso in cottura.
- Conservate i crostini preparati (senza copertura di tonno) in un barattolo ermetico per 2-3 giorni, al riparo dall'umidità.
Quando prepararla
I crostini di tonno vanno bene tutto l'anno, ma sono particolarmente comodi in estate quando preferite antipasti freschi e leggeri. A fine primavera e in autunno diventano un aperitivo veloce durante i pomeriggi più freschi. Perfetti anche quando arrivano ospiti all'improvviso e avete poco tempo in cucina.
Domande frequenti
- Posso usare il tonno fresco al posto di quello in scatola? Certo, è addirittura migliore. Lessate il tonno fresco, fatelo intiepidire, sminuzzatelo e seguite la ricetta. Aggiungerete però un po' d'olio in più perché la carne di tonno fresco è naturalmente più asciutta.
- La maionese si può sostituire? Sì, con una crema di ricotta morbida oppure con lo stesso olio d'oliva e un tuorlo d'uovo crudo. Il risultato è meno denso ma comunque buono.
- Posso prepararli il giorno prima? No, il pane perde croccantezza. Tostate il pane il giorno prima e ripassatelo 2 minuti in forno tiepido prima di spalmare.
- Come non far diventare i crostini molli? Dipende dal pane. Se è troppo fresco e umido, tostarlo a temperatura più alta (200 gradi) per poco tempo rende la superficie più dura.
