Vi siete mai chiesti perché in molte regioni italiane le frattaglie occupano un posto stabile nella cucina di tutti i giorni. I crostini di milza sono uno di quei piatti che nasce dalla necessità di non scartare nulla e che nel tempo è diventato una ricetta vera e propria, con le sue regole e i suoi equilibri. Non è un piatto da ristorante stellato, ma da tavolo familiare, da merenda al bar, da antipasto domenicale senza pretese.

Preparazione15 min
Cottura45 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Pulire la milzaEliminate le membrane esterne della milza e i dotti che la attraversano. Tagliatela a pezzi regolari di circa 2 centimetri, non troppo piccoli altrimenti si disfano in cottura.
  2. Tritare gli aromiTagliate finemente la cipolla e l'aglio. In 5 minuti circa avrete tutto pronto.
  3. Rosolare la milzaIn un tegame a fuoco medio, versate l'olio d'oliva. Aggiungete cipolla e aglio, lasciateli dorare per 2-3 minuti. Mettete poi i pezzi di milza e fateli rosolare da tutti i lati per circa 5 minuti, mescolando spesso. La milza deve prendere colore ma non scurirsi troppo.
  4. Sfumare con il vinoVersate il vino rosso secco e lasciate evaporare a fuoco medio per circa 10 minuti, mescolando ogni tanto. L'alcol deve andarsene e la milza inizierà a ammorbidirsi.
  5. Aggiungere il brodoVersate il brodo (o l'acqua) e coprite il tegame con un coperchio. Diminuite il fuoco e lasciate cuocere a fuoco dolce per 30-35 minuti. La milza deve diventare molto morbida e il liquido deve ridursi quasi completamente.
  6. Schiacciare e amalgamareQuando la milza è cotta e quasi fredda, schiacciatela con il dorso di un cucchio di legno nel tegame stesso, fino a ottenere una crema omogenea. Aggiustare di sale e pepe. Deve avere la consistenza di una pasta cremosa.
  7. Preparare i crostiniTagliate le fette di pane a metà. Tostatele in forno a 200 gradi per 8-10 minuti oppure in una padella antiaderente fino a doratura. Devono essere croccanti ma non bruciati.
  8. AssemblareDistribuite la crema di milza sui crostini ancora tiepidi, usando un cucchiaio o una spatola. Finite con una leggera spolverata di prezzemolo fresco tritato e un giro di pepe nero. Servite subito.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è cuocere la milza a fuoco troppo alto e scoperta. In questo modo diventa elastica, coriacea e assorbe male il vino e il brodo. Inoltre, tende a ossidarsi e scurirsi in modo innaturale. La cottura deve essere lenta, quasi un umido, sempre con il coperchio tranne quando sfumate il vino. Anche saltare il passaggio di schiacciatura perde il senso della ricetta: i crostini di milza devono avere una consistenza cremosa e ontuosa, non pezzi di frattaggia sparsi.

I nostri consigli

Quando prepararla

I crostini di milza non hanno una stagione specifica, ma tradizionalmente vengono preparati in autunno e inverno, quando il maiale viene macellato e le frattaglie sono fresche. In primavera e estate diventano meno frequenti sulle tavole, ma la ricetta rimane valida tutto l'anno se usate frattaglie surgelate di buona qualità. È un antipasto perfetto per un aperitivo con amici o come inizio di una cena di famiglia.

Domande frequenti