Ti è capitato di guardare una scatoletta di alici sotto sale e pensare che servisse solo per la pasta o la pizza. Ma i crostini di alici sono l'occasione giusta per usarle come piatto vero, croccante e saporito. Non è una ricetta complicata, però ha un suo ritmo: il pane deve essere tostato bene, il pesce desalato con pazienza, e il resto resta minimalista.
- 1 filonepane toscano o pane comune non confezionato
- 200 galici intere sotto sale
- 80 mlolio d'oliva extravergine
- 1 spicchioaglio
- una manciataprezzemolo fresco
- 1limone
- quanto bastapepe nero in grani
- Affettare il paneTaglia il filone di pane in fette diagonali di circa mezzo centimetro di spessore. Se il pane è di due giorni prima è ancora meglio, perché non si frantuma durante la tostatura.
- Tostare i crostiniDisponi le fette su una teglia e inforna a 200 gradi per 8 minuti. Girale a metà cottura per dorarle uniformemente da entrambi i lati. Devono diventare dure e croccanti, non morbide al centro.
- Desalare le aliciMentre il pane cuoce, scola le alici dal sale e mettile in una ciotola d'acqua fredda per 10 minuti. Cambia l'acqua due volte: la prima volta l'acqua diventerà torbida, la seconda ancora. Asciugale con carta da cucina.
- Pulire le aliciCon due dita, apri delicatamente ogni alicia e togli la spina dorsale tirandola verso la coda. Non devi strapparla, devi farla scivolare. Controlla che non rimangono frammenti di spina.
- Strofinare il crostinoQuando i crostini sono ancora tiepidi, passa uno spicchio d'aglio tagliato a metà sulla superficie. L'aglio lascerà un aroma sottile, non invadente.
- Comporre i crostiniVersa un filo d'olio su ogni crostino. Sdraia una mezza alicia per crostino, o metti una alicia intera se i crostini sono grandi. Spremi un goccia di limone fresco su ogni pesce.
- Finire e servireCopri con prezzemolo tritato fresco e una macinata di pepe nero. Servi subito, mentre il crostino è ancora croccante. Non lasciarli riposare più di 5 minuti prima di portarli a tavola.
L'errore da non fare
L'errore più comune è pensare che il desalamento sia veloce. Chi infila l'alicia già nel crostino senza sciacquarla bene finisce con un boccone troppo salato che copre tutto. E poi c'è chi tosta il pane troppo poco: rimane soffice e il crostino collassa dopo due morsi. Il pane deve essere duro come una pietra, non friabile.
I nostri consigli
- Conserva i crostini già tostati in un contenitore di latta a temperatura ambiente per 2-3 giorni. Assemblali con le alici solo al momento di servire, altrimenti si inumidiscono.
- Se preferisci una versione meno salata, usa filetti di alicia già conservati in olio anziché sotto sale. Il desalamento sarà ancora più breve.
- Abbina i crostini di alici a un vino bianco secco e fresco, oppure a un rosato leggero. Sono perfetti come stuzzicadenti durante un aperitivo.
- Qualche cucchiaio di salsa di pomodoro sulla base del crostino prima dell'alicia crea una variante più corposa, anche se meno tradizionale.
Quando prepararla
I crostini di alici si preparano bene tutto l'anno perché gli ingredienti non cambiano con la stagione. Se vuoi servire un antipasto veloce d'estate in terrazza, il pane croccante e il pesce freddo sono perfetti quando fa caldo. D'inverno, durante le cene in famiglia, rimangono economici e eleganti senza sforzo.
Domande frequenti
- Le alici si possono preparare in anticipo? Sì, desala le alici e conservale in frigorifero ricoperte d'olio in un contenitore ermetico. Durano 2-3 giorni. Non tenerle in acqua, si sfaldano.
- Posso usare le acciughe in scatola di latta già pulite? Certo, risparmi il desalamento. Asciugale bene e prosegui dalla composizione. Non hanno bisogno di limone aggiunto perché hanno già acidità.
- Il prezzemolo è obbligatorio? No, puoi usare solo aglio e limone. In alternativa, aggiungi un cucchiaio di cavolfiore sottaceto tritato finemente, oppure una goccia di aceto balsamico al posto del prezzemolo.
- Quanti crostini può mangiare una persona? Di solito 2-3 per antipasto. Se serviti come stuzzicadini in piedi, aumenta la dose.
