Ti chiedi se i crostini alla toscana siano davvero un piatto antico o una trovata da trattoria turistica? In realtà hanno radici profonde nelle case di campagna, dove il pane secco veniva sfruttato e i fegatini di pollo arrostito diventavano un ripieno ricco e saporito. Non sono difficili da fare, nemmeno se le prime volte il paté ti viene un po' grumoso. Con la pratica capisci quando fermare la cottura e come amalgamare bene il composto.
- 250 gfegatini di pollo
- 1 panefilone toscano o pane casereccio da tagliare a fette
- 50 gburro
- 30 gacciughe sott'olio sgocciolate
- 25 gcapperi sotto sale o sott'aceto sgocciolati
- 1 piccolacipolla gialla tritata finemente
- 2 cucchiaiolio di oliva
- qbsale e pepe
- Pulisci i fegatiniSciacqua i fegatini sotto acqua fredda e asciugali con carta da cucina. Toglierà via il liquido in eccesso e la consistenza della pasta sarà migliore. Lascia interi per il momento.
- Soffritti la cipollaScaldare l'olio di oliva in una padella larga. Aggiungi la cipolla tritata e lasciala cuocere per 2 minuti circa, finché non diventa trasparente. Non deve colorarsi.
- Cuoci i fegatiniAumenta il fuoco, metti i fegatini interi nella padella e falli rosolare per 3-4 minuti. Girarli di tanto in tanto, devono restare leggermente rosati al centro. Non cuocere troppo o diventeranno secchi.
- Tosta il paneMentre cuociono i fegatini, affetta il pane in diagonale, spessore di mezzo centimetro circa. Mettilo in forno a 180 gradi per 6-8 minuti, finché non diventa croccante e dorato. Controlla che non bruci.
- Prepara il patéTolti i fegatini dal fuoco, mettili in un mortaio o in un mixer con il burro ammorbidito, le acciughe e i capperi. Frulla fino a ottenere una pasta liscia e omogenea. Se usi il mortaio, ci vorranno uno o due minuti di lavoro. Assaggia e regola di sale e pepe.
- Monta i crostiniPrendi il pane tostato ancora caldo, stendivi sopra il paté con un coltellino di burro. Una cucchiaiata colma per ogni fetta, non esagerare o il paté cadrà giù. Puoi guarnire con una piccola acciuga o un paio di capperi crudi se ami l'effetto visivo.
- Servi subitoI crostini vanno mangiati quando il pane è ancora croccante, nel giro di 10 minuti dall'assemblaggio. Se attendi troppo, il pane assorbe l'umidità e diventa molle.
L'errore da non fare
L'errore più comune è mettere il paté sul pane freddo o addirittura quando il pane è ancora appena tostato, senza farlo completamente raffreddare e indurire. Il burro caldo del paté ammorbidisce il pane e il crostino diventa fragile o sembra poco appetibile. Ancora peggio cuocere i fegatini troppo a lungo: basta poco e diventano una pasta gommosa, perché il fegato è una carne delicata.
I nostri consigli
- I crostini si conservano in frigo per due giorni in un contenitore chiuso, separando il paté già steso da quello ancora crudo. Se ne avanzi, puoi aggiungere un po' di brandy al paté e tenerlo in frigo fino a tre giorni, da usare quando capita.
- In molte cucine toscane si aggiunge un pizzico di noce moscata al paté, oppure una goccia di cognac o vino rosso secco. Dipende da come lo preferisci.
- Se non trovi fegatini di pollo freschi, puoi usare il fegato di anatra, che ha un sapore più deciso, oppure di vitello se preferisci qualcosa di più leggero.
- Il pane secco da tre o quattro giorni funziona perfetto: assorbe meno umidità rispetto a quello appena fatto e resta croccante più a lungo.
Quando prepararla
I crostini alla toscana non hanno una stagione precisa perché gli ingredienti si trovano tutto l'anno. A tavola stanno bene in autunno e inverno come antipasto caldo, quando ci piace mangiare qualcosa di corposo. In primavera e estate restano apprezzati, magari servendoli a temperatura ambiente e non subito dal fuoco, così da dargli un sapore meno ricco.
Domande frequenti
- Posso fare il paté il giorno prima? Sì, lo puoi preparare fino a un giorno prima e conservarlo coperto in frigorifero. Il pane tostato invece deve essere fatto al momento, altrimenti perde la sua croccantezza caratteristica.
- I crostini vanno serviti caldi o freddi? Tradizionalmente si servono caldi, cioè con il pane appena tostato. Il calore fa sì che il paté di fegatini resti cremoso e amalgamato.
- Che differenza c'è tra crostini alla toscana e crostini neri? I crostini neri, detti anche «crostini di fegato», hanno una farcia a base di fegatini di pollo, milza e aromi, con un colore marrone più scuro. I crostini alla toscana puri usano soltanto fegatini e sono un po' più semplici.
- Se i fegatini rimangono un po' grumosi nel paté, è male? No, alcuni la preferiscono così, leggermente granulosa. Se vuoi una pasta liscia, puoi usare un passaverdure dopo il mortaio, ma non è obbligatorio.
