Ti chiedi se i crostini alla toscana siano davvero un piatto antico o una trovata da trattoria turistica? In realtà hanno radici profonde nelle case di campagna, dove il pane secco veniva sfruttato e i fegatini di pollo arrostito diventavano un ripieno ricco e saporito. Non sono difficili da fare, nemmeno se le prime volte il paté ti viene un po' grumoso. Con la pratica capisci quando fermare la cottura e come amalgamare bene il composto.

Preparazione15 min
Cottura20 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Pulisci i fegatiniSciacqua i fegatini sotto acqua fredda e asciugali con carta da cucina. Toglierà via il liquido in eccesso e la consistenza della pasta sarà migliore. Lascia interi per il momento.
  2. Soffritti la cipollaScaldare l'olio di oliva in una padella larga. Aggiungi la cipolla tritata e lasciala cuocere per 2 minuti circa, finché non diventa trasparente. Non deve colorarsi.
  3. Cuoci i fegatiniAumenta il fuoco, metti i fegatini interi nella padella e falli rosolare per 3-4 minuti. Girarli di tanto in tanto, devono restare leggermente rosati al centro. Non cuocere troppo o diventeranno secchi.
  4. Tosta il paneMentre cuociono i fegatini, affetta il pane in diagonale, spessore di mezzo centimetro circa. Mettilo in forno a 180 gradi per 6-8 minuti, finché non diventa croccante e dorato. Controlla che non bruci.
  5. Prepara il patéTolti i fegatini dal fuoco, mettili in un mortaio o in un mixer con il burro ammorbidito, le acciughe e i capperi. Frulla fino a ottenere una pasta liscia e omogenea. Se usi il mortaio, ci vorranno uno o due minuti di lavoro. Assaggia e regola di sale e pepe.
  6. Monta i crostiniPrendi il pane tostato ancora caldo, stendivi sopra il paté con un coltellino di burro. Una cucchiaiata colma per ogni fetta, non esagerare o il paté cadrà giù. Puoi guarnire con una piccola acciuga o un paio di capperi crudi se ami l'effetto visivo.
  7. Servi subitoI crostini vanno mangiati quando il pane è ancora croccante, nel giro di 10 minuti dall'assemblaggio. Se attendi troppo, il pane assorbe l'umidità e diventa molle.

L'errore da non fare

L'errore più comune è mettere il paté sul pane freddo o addirittura quando il pane è ancora appena tostato, senza farlo completamente raffreddare e indurire. Il burro caldo del paté ammorbidisce il pane e il crostino diventa fragile o sembra poco appetibile. Ancora peggio cuocere i fegatini troppo a lungo: basta poco e diventano una pasta gommosa, perché il fegato è una carne delicata.

I nostri consigli

Quando prepararla

I crostini alla toscana non hanno una stagione precisa perché gli ingredienti si trovano tutto l'anno. A tavola stanno bene in autunno e inverno come antipasto caldo, quando ci piace mangiare qualcosa di corposo. In primavera e estate restano apprezzati, magari servendoli a temperatura ambiente e non subito dal fuoco, così da dargli un sapore meno ricco.

Domande frequenti