Vi è mai capitato di fare i crostini ai funghi e ritrovarvi il pane bruciato mentre i funghi erano ancora acidi. O il contrario: il pane morbidissimo e i funghi già scuri. Dipende da due cose: il tempo di tostatura del pane e la scelta dei funghi. Niente di complicato, ma la coordinazione conta.
- 400 gfunghi misti freschi
- 1 pagnottapane di tipo toscano o simile
- 3 spicchiaglio
- 30 gprezzemolo fresco
- 60 mlolio d'oliva
- 1 pizzicosale fino
- 1 pizzicopepe nero
- Pulire i funghiTogliete la terra dai funghi con un panno umido. Se i funghi sono grandi, divideteli a metà. I piccoli rimangono interi. Non lavateli sotto acqua corrente, assorbono troppa umidità e non si dorerebbero bene durante la cottura. Tempo: 4 minuti.
- Tagliare il paneTagliate la pagnotta in fette di circa 1,5 cm di spessore. Disponetele su una teglia, cospargete con 30 ml d'olio d'oliva. Tempo: 3 minuti.
- Tostare i crostiniFate andare il forno a 200 gradi per 8-10 minuti. I crostini devono diventare croccanti e leggermente dorati ai bordi, non scuri. Tirateli fuori e lasciateli intiepidire. Se usate forno ventilato, riducete a 180 gradi.
- Preparare i funghiMentre il forno lavora, scaldate 30 ml d'olio in una padella antiaderente a fuoco medio-alto. Aggiungete i funghi già puliti e tagliateveli dentro la padella con un cucchiaio di legno. Fate rosolare per 5 minuti, mescolando ogni tanto. I funghi devono perdere l'acqua, non bagnarsi.
- Aggiungere aglio e prezzemoloQuando i funghi hanno perso l'umidità, aggiungete l'aglio schiacciato con il piatto del coltello (non tritato, per evitare che si bruci). Fate insaporire per 1 minuto a fuoco medio. Infine aggiungete il prezzemolo tritato grossolanamente, il sale e il pepe.
- Montare i crostiniQuando i crostini sono freddi, distribuite i funghi su ognuno, in quantità generosa. Se volete, potete aggiungere una goccia d'olio nuovo in superficie. Servite a temperatura ambiente o leggermente tiepidi.
L'errore da non fare
L'errore più comune è mettere i funghi ancora umidi sui crostini, oppure farli raffreddare troppo poco. I funghi che trasudano acqua ammorbidiscono il pane in pochi minuti. Se servite subito mentre il crostino è ancora caldo dalla tostatura e i funghi sono ancora a una giusta consistenza, l'insieme regge per 10-15 minuti. Dopo conviene consumare o rimontare.
I nostri consigli
- I funghi cotti si conservano in frigorifero in un contenitore a parte per 2-3 giorni. Potete preparare il composto il giorno prima, tenere i crostini in una scatola, e montare tutto mezz'ora prima di servire.
- Se usate funghi secchi reidratati, dimezzate le quantità: sono molto più concentrati. Filtrate l'acqua di ammollo e usatela per cuocere al posto dell'olio, per un gusto più profondo.
- Una variante tradizionale in alcune zone prevede una piccola macinata di noce moscata sulla superficie. Usatene pochissima, un pizzico solo.
- Se i funghi sono disponibili, fate un mix di champignon, funghi prataioli e porcini secchi per un gusto più articolato.
Quando prepararla
L'autunno è il momento migliore, quando i funghi freschi sono più facili da trovare e più economici. Ma questi crostini funzionano bene tutto l'anno se avete accesso a funghi decenti. D'inverno sono particolarmente graditi come riscaldamento prima di una cena, proprio perché caldi e saporiti.
Domande frequenti
- Posso fare i crostini un giorno prima? Sì, ma conservateli in una scatola chiusa a temperatura ambiente. I funghi vanno aggiunti sempre all'ultimo momento, al massimo 15 minuti prima di servire, altrimenti il pane si ammorbidisce.
- Che tipo di pane devo usare? Un pane a crosta consistente, senza troppe bolle d'aria interna. Il pane toscano è ideale perché è compatto. Evitate il pane in cassetta, che non crea una base croccante.
- Posso usare funghi congelati? Sì, ma scongelateli prima e fate evaporare bene l'acqua in più durante la cottura. Avranno un gusto meno delicato, ma il piatto riesce comunque.
- I crostini si possono fare al forno ventilato? Sì, a 180 gradi per lo stesso tempo. Girateli a metà cottura per una doratura uniforme.
