I crostini ai fegatini sono un antipasto che negli ultimi anni è tornato sulle tavole, sebbene non sia mai stato davvero dimenticato. Molti pensano sia una ricetta complicata, riservata ai ristoranti: invece è semplicissima da preparare in casa. Con fegatini freschi, un po' di burro e spezie, si ottiene un paté cremoso che non lascia indifferenti. Non è un piatto veloce solo perché occorre poco tempo, ma perché gli ingredienti vanno trattati con attenzione.
- 400 gfegatini di pollo puliti
- 150 gburro
- 1cipolla media
- 2 cucchiaibrodo di carne tiepido
- 1 cucchiaiovino rosso
- 8-10 fettepane tostato
- 2 fogliesalvia fresca
- sale e pepeq.b.
- Preparare i fegatiniSciacqua i fegatini sotto l'acqua fredda e asciugali con carta assorbente. Taglia via le eventuali parti verdi (cistifellea) e tagliali a pezzi grossi, non troppo piccoli. Questo aiuta a mantenere la consistenza durante la cottura.
- Soffritto leggeroAffetta la cipolla sottilmente. In un tegame largo, fai sciogliere 50 g di burro a fuoco medio e aggiungi la cipolla. Fai rosolare per circa 3 minuti, finché non diventa trasparente. Non deve scurirsi.
- Cuocere i fegatiniAumenta il fuoco a medio-alto e versa i fegatini nel tegame. Spargi un pizzico di sale e pepe. Lascia cuocere per 4-5 minuti, mescolando di tanto in tanto. I fegatini devono perdere il colore rosa all'esterno ma restare umidi dentro.
- Aggiungere il vinoVersa il vino rosso nel tegame e lascia evaporare per 1 minuto. Aggiungi il brodo tiepido e la salvia spezzettata. Cuoci ancora per 2-3 minuti a fuoco moderato.
- Fare il patéVersa il contenuto del tegame in un frullatore insieme al burro restante (100 g). Frulla fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Se risulta troppo densa, aggiungi un cucchiaio di brodo. Assaggia e correggi di sale e pepe.
- Tostare il paneNel frattempo, taglia il pane a fette spesse circa 1 centimetro e tostalo nel forno a 180 gradi per 5-6 minuti, finché non diventa croccante ma non brucia.
- Spalmare e servireDisponi i crostini su un piatto e spalma il paté di fegatini con un coltello da burro. Servi tiepido o a temperatura ambiente. I crostini sono pronti subito dopo la preparazione.
L'errore da non fare
L'errore più comune è cuocere troppo i fegatini: se restano in padella oltre 5-6 minuti, diventano duri e granulosi. Alla fine della cottura devono sembrare ancora leggermente umidi e rosati nel mezzo. Inoltre, non frullare i fegatini da freddi: il paté risulterebbe meno cremoso. Se la miscela si raffredda prima di frullare, riscaldala brevemente a bagnomaria.
I nostri consigli
- I crostini ai fegatini si conservano in frigorifero per 2-3 giorni. Riponi il paté in un contenitore ermetico e tostalo di nuovo il pane al momento del servizio per mantenerlo croccante.
- Puoi sostituire il vino rosso con un vino bianco secco: il risultato sarà più delicato, ma altrettanto buono.
- Se i fegatini freschi non si trovano, gli allevatori ne propongono di surgelati che funzionano bene. Sgondali a temperatura ambiente prima di utilizzarli.
- Abbina i crostini a un vino rosso leggero o a un vino da aperitivo secco. Sono perfetti anche semplicemente con acqua.
Quando prepararla
I crostini ai fegatini vanno preparati tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzati nei mesi freddi come antipasto di una cena. Essendo un piatto ricco e sostanzioso, si serve meglio in autunno e inverno, quando sulle tavole compaiono cibi più corposi. Durante l'estate si possono comunque proporre, tiepidi o freddi, in piccole porzioni.
Domande frequenti
- Posso fare il paté senza frullatore? Sì, puoi passare i fegatini cotti con un passaverdure o un mixer a immersione. Il risultato sarà un po' meno fine, ma cremoso comunque.
- I fegatini vanno puliti prima di cuocerli? Sì, togliere le parti verdi e il grasso in eccesso è fondamentale. Puoi chiederlo anche al macellaio.
- Quanti crostini si ottengono da questi ingredienti? La ricetta copre circa 8-10 crostini, a seconda della quantità di paté che scegli di spalmare.
- Come servirli se sono per una festa? Prepara il paté il giorno prima e conservalo in frigorifero. Tosta il pane il giorno stesso, pochi minuti prima di spalmare e servire.
