La crostata esce dal forno con una pasta frolla dorata e croccante ai bordi, il ripieno cremoso di ricotta e spinaci affiorante lievemente dalla superficie, di colore verde pallido macchiato di bianco, con una consistenza compatta ma morbida. Si taglia a fette nette grazie alla struttura soda della ricotta cotta. Si serve tiepida o a temperatura ambiente, le fette mantengono la forma e la pasta resta croccante al primo morso.
Gusto
Il sapore è delicato e bilanciato: la ricotta dolce e cremosa incontra l'aroma leggero e leggermente amaro degli spinaci cotti, con un sottofondo di aglio e noce moscata. La pasta frolla aggiunge una nota burrata e croccante. Si mangia tiepida poco dopo la cottura, oppure fredda il giorno dopo. Si abbina bene a un'insalata fresca di rucola o a un contorno di pomodori, rendendo il piatto completo e leggero.
Benessere
- La ricotta è ricca di proteine complete, circa 11 grammi per 100 grammi di prodotto, ideale per il recupero muscolare e il senso di sazietà.
- Gli spinaci freschi apportano ferro, magnesio, potassio e calcio biodisponibile, minerali essenziali per ossa e metabolismo energetico.
- Il piatto è sostanzioso ma leggero nella digestione: la ricotta è meno calorica di altri formaggi, gli spinaci cotti perdono volume e fibra insolubile diventando più tollerabili.
- Gli spinaci contengono luteina e zeaxantina, carotenoidi che supportano la salute degli occhi, poco noti al consumatore medio.
- Abbinata a un'insalata verde cruda o a un contorno di verdure grigliate, la crostata diventa un piatto unico equilibrato con carboidrati dalla pasta frolla, proteine dalla ricotta e fibre dalle verdure.
- Falso mito da sfatare: gli spinaci non sono una fonte di ferro eccezionale come racconta la leggenda. Contengono ossalati che riducono l'assorbimento del ferro da parte dell'organismo. Rimangono comunque nutritivi, ma occorre mangiare spinaci insieme a cibi ricchi di vitamina C (come pomodori o limone) per migliorare l'assorbimento. Non servono dosi industriali di spinaci per assorbire ferro significativo.
- 240 kcalEnergia
- 9 gProteine
- 14 gGrassi
- 7 gdi cui saturi
- 20 gCarboidrati
- 2 gdi cui zuccheri
- 2 gFibre
- 0,6 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.
- 300 gFarina tipo 00
- 150 gBurro freddo a dadini
- 1Uovo intero
- 50 mlAcqua fredda
- 5 gSale fino
- 500 gSpinaci freschi puliti
- 400 gRicotta fresca di mucca
- 80 gParmigiano Reggiano grattugiato
- 2Uova
- 1 spicchioAglio
- 3 gNoce moscata
- sale e pepeA piacere
- Preparare la pasta frollaIn una ciotola mescola la farina con il sale. Aggiungi il burro freddo a dadini e sbriciola tra le dita fino a ottenere un composto simile a pangrattato grossolano, per 3 minuti circa. Versa l'uovo intero e l'acqua fredda, impasta il minimo indispensabile fino a ottenere una palla liscia. Avvolgi in pellicola e riposa in frigorifero per 30 minuti.
- Cuocere gli spinaciSciacqua gli spinaci, mettili in una pentola coperta a fuoco medio senza aggiunta d'acqua. Lascia appassire per 5-7 minuti, mescolando ogni tanto. Strizza bene gli spinaci con le mani per eliminare tutta l'umidità, poi tritali grossolanamente.
- Preparare il ripienoIn una ciotola unisci la ricotta fredda con il Parmigiano, le due uova intere, gli spinaci tritati e l'aglio sbucciato e schiacciato. Aggiungi la noce moscata, sale e pepe. Mescola delicatamente fino a ottenere un composto omogeneo. Estrai l'aglio intero dopo aver profumato il ripieno.
- Stendere la pastaEstrai la pasta frolla dal frigo, stendi i due terzi della pasta tra due fogli di carta forno fino a uno spessore di 3 millimetri. Trasferisci in una teglia rettangolare da 24x34 cm o una ciotola rotonda da 26 cm di diametro, rivestendo il fondo e i bordi. Distribui il ripieno in modo uniforme.
- Chiudere la crostataStendi il ripieno di pasta rimasto, ricavane strisce larghe 1 centimetro e disponile a reticolo sulla superficie della crostata, oppure coprila interamente. Sigilla i bordi schiacciando con le dita la pasta superiore alla base.
- CotturaCuoci in forno preriscaldato a 180 gradi per 35-40 minuti. La pasta frolla deve diventare dorata ai bordi, il ripieno resta lievemente mobile al centro. Se i bordi si scuriscono troppo prima del termine, copri con carta stagnola.
- RaffreddamentoLascia riposare la crostata 10 minuti nel forno spento prima di toglierla. Servi tiepida o a temperatura ambiente per evitare che il ripieno sia troppo caldo e fragile al taglio.
L'errore da non fare
Non spremere bene gli spinaci dopo la cottura. L'umidità in eccesso rende il ripieno molle e annacquato, compromettendo la consistenza compatta della fetta affettata. Usa le mani e strizza con forza tra i palmi almeno due volte, finché non esce quasi più acqua. Se il ripieno risulta comunque troppo bagnato, cuoci gli spinaci in padella con un po' di olio per farli evaporare meglio.
I nostri consigli
- Conserva la crostata coperta in frigorifero per 3-4 giorni. Riscalda una fetta in forno a 160 gradi per 5 minuti per renderla morbida di nuovo, oppure mangiacela fredda, che mantiene la stessa bontà.
- Puoi congelare la crostata già cotta in un contenitore ermetico fino a 1 mese. Scongela a temperatura ambiente per 2 ore prima di servirla.
- Se preferisci evitare il burro animale, sostituiscilo con lo stesso peso di olio di semi di girasole freddo, ma la frolla risulterà leggermente meno croccante.
- Aggiungi al ripieno una manciata di pinoli tostati o noci tritate per aggiungere croccantezza e aroma, senza cambiare l'equilibrio nutritivo.
Quando prepararla
La crostata di ricotta e spinaci è perfetta tutto l'anno, ma i mesi primaverili e autunnali, quando gli spinaci freschi sono abbondanti al mercato, la rendono ancora più leggera e nutriente. In estate è ideale per un pranzo freddo leggero, in inverno la servi tiepida come piatto sostanzioso e riscaldante. È ottima per cene in famiglia, pranzi domenicali e mense scolastiche, dove ho imparato a dosarla con misura nutrizionale.
Domande frequenti
- Posso usare ricotta congelata? Sì, ma scongela in frigorifero per 12 ore e strizza il liquido in eccesso con un colino prima di usarla. La ricotta congelata rilascia più siero dopo la cottura.
- Che differenza c'è tra ricotta di mucca e ricotta di pecora? La ricotta di pecora ha sapore più intenso e leggermente salato, la ricotta di mucca è più delicata e cremosa. Per questa ricetta preferisco quella di mucca, che non maschera il gusto degli spinaci.
- La pasta frolla avrà il fondo croccante se la teglia è bagnata? No, il fondo diventerà molliccio. Asciuga sempre la teglia prima di foderare con la pasta, oppure usa carta da forno, che assorbe meno umidità del metallo nudo.
- Devo aggiungere sale al ripieno se uso Parmigiano già salato? Sì, ma poco. Assaggia il ripieno crudo prima di aggiungerne altro: il Parmigiano è salato, ma la ricotta e gli spinaci assorbono il sale, quindi una piccola dose è necessaria.