I crostacei fritti escono dalla padella con una crosta dorata e trasparente che scricchiola leggermente sotto i denti, mentre la carne all'interno rimane compatta e ancora umida. Il colore varia dal bianco avorio della carne al rosa tenue della corazza, coperto da una pastella d'oro intenso. Sono serviti su carta assorbente per assorbire l'olio in eccesso, accompagnati da uno spicchio di limone fresco e un pizzico di sale marino. La forma rimane intatta, che si tratti di gamberoni interi o scampi divisi a metà. Niente che appesantisce: solo il crostaceo, la pastella e l'olio.

Gusto

Il sapore è dolce e salato insieme, con un contrasto netto tra la croccantezza esterna e la morbidezza della carne. L'olio fresco non lascia retrogusto oleoso: la pastella rimane leggera e sottile. Una spruzzata di limone fresco cancella ogni traccia di unto e rinfresca il palato. Si mangiano così, caldi, come antipasto o secondo piatto insieme a una semplice insalata verde e pane tostato.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su gamberoni e scampi fritti in pastella leggera. Variano secondo la proporzione tra crostaceo e pastella, il tipo di olio, il drenaggio post-cottura e la genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura10 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costoalto
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare i crostaceiAsciuga bene gamberoni e scampi con carta assorbente. Se sono interi, lasciali così. Se vuoi ridurre i tempi di cottura, dividili per il lungo lasciando la testa attaccata a metà corpo. Riponi in frigorifero fino al momento della frittura.
  2. Preparare la pastellaIn una ciotola ampia mischia farina e amido di mais con le dita, rompendo ogni grappolo. Aggiungi sale e pepe. In un bicchiere sbatti uovo e acqua fredda o birra, poi versali nella farina. Mescola con una frusta fino a ottenere una pastella liscia senza grumi, come una crema leggera. Deve essere fluida ma coprire il cucchiaio. Lascia riposare 5 minuti.
  3. Riscaldare l'olioVersa l'olio in una padella profonda o una pentola antiaderente e riscalda a 170 gradi. Controlla la temperatura con un termometro da frittura. Se non lo hai, testa immergendo un pezzetto di pane: deve dorare in circa 30-40 secondi. L'olio non deve fumare.
  4. Immergere i crostaceiAfferra un crostaceo per la coda, immergilo nella pastella in modo che sia completamente ricoperto, poi calalo delicatamente nell'olio. Procedi così per 4-5 crostacei alla volta senza affollare la padella. Mantieni la temperatura stabile intorno a 170-175 gradi aggiustando il fuoco.
  5. Friggere il tempo giustoLascia friggere per 3-4 minuti senza muoverli nei primi 2 minuti, in modo che la pastella si chiuda. Poi gira una volta sola. La crosta deve diventare dorata, non scura. Il crostaceo è cotto quando la carne è opaca e la pastella è croccante.
  6. Scolare e salareEstrai i crostacei con una schiumarola e posali su carta assorbente. Sbriciola il sale marino grosso sulla superficie ancora calda, subito. Procedi con i prossimi lotti senza alzare mai troppo la temperatura.
  7. ServireDisponi i crostacei fritti su un piatto bianco, accanto a spicchi di limone fresco e carta assorbente. Servi subito, ancora caldi e croccanti.

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a temperatura troppo bassa o aggiungere i crostacei quando l'olio non è abbastanza caldo. Così la pastella assorbe olio invece di friggere, e il crostaceo rimane unto e difficile da digerire. L'olio deve essere a 170 gradi almeno, e deve risalire di temperatura in pochi secondi dopo l'immersione. Un altro errore è affollare la padella: la temperatura scende, i crostacei si cuociono lentamente e la pastella si sgretola. Friggili pochi per volta, con calma.

I nostri consigli

Quando prepararla

I crostacei fritti si preparano tutto l'anno, ma il momento migliore è estate e inizio autunno quando la qualità del pesce è migliore e il caldo invita a mangiare piatti freschi. Sono perfetti per cene informali, aperitivi, feste in famiglia. D'inverno vanno bene per un secondo sostanzioso se accompagnati da verdure calde.

Domande frequenti