Il crocchè è una polpettina di patate schiacciate, dalla forma ovale leggermente appiattita, con una crosta dorata e croccante uniforme sul piatto. L'esterno si presenta dorato scuro, liscio e brillante, mentre all'interno la patata è cremosa e compatta. Si serve caldo, spesso accompagnato da insalata fresca o contorni leggeri. La consistenza visiva è quella di un fritto ben asciugato, senza tracce di unto in superficie.

Gusto

Il crocchè ha sapore delicato di patata, con una nota salata e speziata che viene dal pepe e talvolta dal prezzemolo tritato. La consistenza è il suo tratto distintivo: croccante fuori, morbido e cremoso dentro. Si mangia caldo, quando la crosticina è ancora croccante. Tradizionalmente si serve con una salsa semplice, limone fresco oppure come contorno di un secondo piatto.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e qualità dei prodotti. La frittura in olio caldo di qualità riduce l'assorbimento di grasso.

Preparazione20 min
Cottura12 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Cuocere le patatePelate le patate, tagliatele in pezzi uguali e bollitele in acqua salata per 15-18 minuti finché non sono completamente tenere. Scolatele bene e fatele raffreddare per almeno 5 minuti. Devono essere ancora calde, ma abbastanza fredde da manipolare.
  2. Schiacciare e condirePassate le patate al passapatate o schiacciatele con la forchetta fino a ottenere una purea liscia e omogenea. Aggiungete il Parmigiano grattugiato, il prezzemolo, un filo d'olio di oliva, sale e pepe. Mescolate bene fino a incorporare tutti gli ingredienti. Lasciate riposare per 10 minuti in frigorifero.
  3. Formare i crocchèCon le mani umide, prendete una manciata di composto (circa 50 grammi) e formateunovo crocchè di forma ovale, leggermente appiattito. Disponeteli su un piatto infarinato. Dovrebbero essere compatti e non appiccicosi.
  4. Preparare la panaturaVersate l'uovo battuto in un piatto. Mettete il pangrattato fine in un altro piatto. Passate ogni crocchè prima nell'uovo, girandolo bene, poi subito nel pangrattato, pressando leggermente per far aderire bene la crosticina.
  5. FriggerePortate a 170-175 gradi l'olio di arachide in una pentola fonda o friggitrice. Immergete i crocchè con cautela e friggete per 2-3 minuti per lato, finché non diventano dorati e croccanti. Non affollate la pentola. Ritirateli con una schiumarola e sgocciolateli su carta assorbente.
  6. Salare e servireMentre sono ancora caldi, cospargeteli con un pizzico di sale fino. Serviteli subito, caldi e croccanti, eventualmente con insalata fresca o limone.

L'errore da non fare

L'errore più comune è non raffreddare le patate abbastanza prima di impastare. Se il composto è troppo caldo, diventa molle e i crocchè si sfaldano in frittura. Un altro errore frequente è usare patate poco amidacee, come le patate rosse, che rendono il composto appiccicaticcio. Infine, non controllare la temperatura dell'olio: se è troppo bassa, il crocchè assorbe più grasso e diventa pesante; se è troppo alta, brucia fuori e rimane crudo dentro.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il crocchè è un piatto ottimo per tutto l'anno, perfetto come contorno nelle mense scolastiche e nelle trattorie, dove è un grande classico. Nei mesi freddi, da novembre a marzo, è particolarmente apprezzato come piatto caldo e saporito che accompagna secondi piatti più leggeri. In estate, si serve anche freddo, anche se perde un po' della sua croccantezza caratteristica.

Domande frequenti