La crescia ripiena esce dal forno con la crosta dorata e leggermente croccante, mentre l'interno è visibilmente soffice e umido. Nel taglio si vede il ripieno generoso: strisce di mortadella rosa chiaro alternate a scaglie di formaggio bianco e giallo, il tutto trattenuto da un impasto che gonfia leggermente. La forma è quella di un disco piatto e rotondo, spesso quanto una mano aperta, con un bordo leggermente più alto al centro. Se servita tiepida, il formaggio è ancora morbido e il grasso della mortadella lucido. Le eventuali foglie di rosmarino sulla superficie lasciano impronte scure dopo la cottura.

Gusto

La crescia ripiena sa di pane fragrante e morbido, con note salate e saporite che vengono dal ripieno. La mortadella dà un aroma dolce e speziato, il formaggio (generalmente pecorino o misto) aggiunge rotondità cremosa e un leggero pizzico di sale. Il rosmarino deve restare di sfondo, solo come accenno aromatico. Serve tiepida, appena uscita dal forno o riscaldata, abbinata a un vino bianco secco o semplicemente con una spremuta d'arancia fresca.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione25 min
Cottura25 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Impasto baseVersa in una ciotola la farina, scava una fontana al centro. Aggiungi il lievito sciolto in 50 ml di acqua tiepida. Mescola lentamente con le dita, poi aggiungi gradualmente il resto dell'acqua e il sale. Lavora per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto morbido e omogeneo. Aggiungi l'olio d'oliva a filo e continua a impastare per altri 5 minuti.
  2. Primo riposoForma una palla, coprila con un canovaccio umido e lasciala riposare in luogo tiepido per 1 ora, finché non raddoppia di volume.
  3. Preparazione del ripienoTaglia la mortadella in strisce larghe 1 centimetro. Grattugia il formaggio o taglialo in scaglie. Metti tutto in una ciotola e unisci le foglie di rosmarino spezzettate. Regola di sale se necessario, ricordando che mortadella e formaggio ne hanno già.
  4. Stesura e ripienoTrasferisce l'impasto su un piano leggermente infarinato. Stendilo con le mani a forma di disco di circa 30 centimetri di diametro, alto circa mezzo centimetro. Disponi il ripieno su metà del disco, lasciando un margine di 2 centimetri. Piega l'altra metà sopra il ripieno e sigilla i bordi premendo leggermente.
  5. Foratura e secondo riposoTrasferisci la crescia su una teglia rivestita di carta forno. Con uno stuzzicadenti pratica piccoli fori sulla superficie per permettere il vapore di fuoriuscire. Copri con il canovaccio e lascia lievitare per 45 minuti.
  6. CotturaAccendi il forno a 200 gradi. Spennella la crescia con un po' d'olio d'oliva. Cuoci per 22-25 minuti finché la crosta non diventa dorata. Deve essere soffice al tatto, non friabile.
  7. Riposo finaleToglila dal forno e lasciala riposare 5 minuti prima di servire. Se preferisci una crosta più croccante, fai raffreddare qualche minuto di più; se la vuoi più morbida, avvolgila in un canovaccio subito dopo la cottura.

L'errore da non fare

Non stendere l'impasto troppo spesso: se lo fai diventare spesso più di 1 centimetro, l'interno rimane crudo mentre la crosta si brucia. Inoltre, evita di aggiungere troppo ripieno nella speranza di renderla più gustosa: l'impasto fatica a contenere il peso e durante la cottura il ripieno esce dai bordi, rovinando il risultato finale e sporcando la teglia.

I nostri consigli

Quando prepararla

La crescia ripiena è perfetta tutto l'anno, ma soprattutto in primavera e autunno quando le temperature non sono estreme e la lievitazione procede naturale. D'estate, puoi prepararla al mattino presto per avere il piatto pronto a pranzo. Ideale per gite in campagna, picnic al lago o cene informali con amici: si trasporta facilmente, non richiede riscaldamento se consumata a temperatura ambiente, e sazia davvero.

Domande frequenti