La crescia di Pasqua è un pane dolce lievitato dal colore dorato uniforme e dalla forma di una cupola regolare, alta e ben gonfia. La superficie è liscia, leggermente brillante per il tuorlo spalmato prima di infornare, con qualche sfogliatura naturale dovuta alla lievitazione. All'interno, la miga è soffice e compatta, di colore beige chiaro con puntini bianchi di formaggio pecorino e piccoli granuli rossi di prosciutto o pancetta. Non è un dolce: il salato prevale, anche se l'uova gli dona dolcezza. Si taglia a fette spesse e si serve a temperatura ambiente, anche il giorno dopo.

Gusto

La crescia unisce il salato del formaggio stagionato e del salume con la dolcezza sottile delle uova e la ricchezza del burro. Il pepe nero dà una leggera nota piccante, mentre l'aroma della lievitazione naturale rende il profumo inconfondibile. Si mangia da sola, a fette, accompagnata da formaggi freschi o uova sode durante la colazione di Pasqua, oppure come pane durante i pasti festivi.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione30 min
Cottura40 min
Difficoltàfacile
Porzioni8 persone
Costomedio
Stagioneprimavera
Ingredienti
  1. Impasto baseVersa in una ciotola la farina, crea un buco al centro e aggiungi il lievito sbriciolato con una mano di latte tiepido. Mescola con le dita fino a incorporare bene il lievito, poi aggiungi il resto del latte poco alla volta e le uova intere. Lavora l'impasto per 10 minuti fino a quando inizia a diventare morbido e omogeneo.
  2. Incorporamento burro e condimentiAggiungi il burro ammorbidito a pezzetti, continuando a impastare per altri 5 minuti. L'impasto deve assorbire il burro completamente. Aggiungi il sale, il pepe, il formaggio pecorino e i dadi di prosciutto o pancetta. Lavora ancora per 3-4 minuti fino a una distribuzione uniforme.
  3. Primo riposoTrasferisci l'impasto in una ciotola oleata, copri con un panno umido e lascia riposare a temperatura ambiente per 60-70 minuti. L'impasto deve raddoppiare di volume.
  4. FormaturaQuando l'impasto è lievitato, riprendilo delicatamente dalle spalle senza impastare di nuovo. Dagli una forma tonda e compatta, mettilo in uno stampo a ciambella leggermente imburrato o su una teglia con carta da forno. Copri di nuovo con il panno umido.
  5. Secondo riposoLascia lievitare per altri 40-45 minuti, finché la crescia non raggiunge il doppio del suo volume e gonfia bene nello stampo.
  6. CotturaPreriscalda il forno a 180 gradi Celsius. Spennella la superficie della crescia con il tuorlo d'uovo diluito in un cucchiaio d'acqua fredda. Inforna per 40-45 minuti fino a quando la superficie è dorata scura e bussando sul fondo suona vuoto.
  7. RaffreddamentoToglie dalla teglia e posiziona su una griglia. Lascia raffreddare completamente prima di tagliare, almeno 20 minuti. La crescia continua a cuocere leggermente nel suo calore interno.

L'errore da non fare

Non aggiungere il lievito tutto insieme a secco: va sempre sciolto in un po' di latte tiepido prima di incorporarlo alla farina. Anche non impastare abbastanza all'inizio: l'impasto deve essere ben sviluppato prima di aggiungere il burro, altrimenti la crescia non lievita bene. Infine, aprire il forno troppo spesso durante la cottura: ogni apertura abbassa la temperatura e può far sgonfiare l'impasto.

I nostri consigli

Quando prepararla

La crescia di Pasqua è tipica della settimana pasquale, soprattutto del lunedì dell'Angelo e dei giorni precedenti. È perfetta durante la primavera, quando il clima temperato favorisce una lievitazione naturale regolare. Se prepari colazioni festive importanti o cene di famiglia durante la Pasqua, questa è la ricetta ideale: si può preparare il giorno prima e mantiene bene tutta la giornata.

Domande frequenti