La cotenna fritta è uno di quei piatti che nasce dal non buttare via niente. Quella pelle di maiale che rimane dopo la macellazione, con il grasso sotto, diventa uno snack croccante se fritta bene. Non è complicato, ma ha i suoi tempi e i suoi accorgimenti.

Preparazione10 min
Cottura15 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Pulire la cotennaGratta via i peli rimasti con un coltello spuntato, partendo dal lato della pelle. Risciacqua sotto acqua fredda e asciuga bene con carta da cucina. Una cotenna bagnata non friggera' in modo croccante.
  2. Tagliare in strisceTaglia la cotenna in strisce di circa 3 cm di larghezza e 8 cm di lunghezza. Non devono essere troppo spesse, altrimenti il grasso rimane molle dentro.
  3. Cuocere in acqua per 5 minutiMetti le strisce in una pentola con acqua fredda e l'alloro. Porta a ebollizione e mantieni il fuoco moderato per 5 minuti. Questo ammorbidisce la pelle senza cuocerla completamente. Scarica l'acqua e asciuga bene su carta da cucina.
  4. Portare l'olio a temperaturaVersa l'olio in una padella profonda e scalda a 160 gradi. Se non hai il termometro, tuffa un cubetto di pane: deve dorare in 40 secondi circa. L'olio troppo caldo brucia la pelle, troppo freddo la rende unta.
  5. Friggere in due tempiImmergi le strisce nell'olio, non tutte insieme, altrimenti la temperatura cala. Friggono per 7-8 minuti. Vedrai che iniziano a gonfiarsi e la pelle diventa traslucida. Quando senti che iniziano a diventare dure al tatto, il grasso si è sciolto.
  6. Estrarre e sgocciolareTogli la cotenna fritta con una schiumarola e mettila su carta assorbente. Continua a friggere il resto delle strisce con lo stesso procedimento.
  7. Condire subitoMentre è ancora calda, cospargi con sale grosso, pepe nero e aglio in polvere se piace. Mangia subito: la cotenna fritta è migliore entro 5 minuti dalla cottura.

L'errore da non fare

Il più comune è tuffare la cotenna bagnata nell'olio. Sbuffi di vapore violenti, schizzi e patate non croccanti. Seconda via verso il disastro: non farla bollire prima in acqua. In questo caso rimane gommosa dentro e croccante solo sulla superficie. Devi passare per l'acqua.

I nostri consigli

Quando prepararla

La cotenna fritta va bene tutto l'anno, ma il periodo migliore è l'inverno quando gli insaccati sono freschi e il macellaio ha scorte abbondanti. D'estate è meno frequente trovare buona cotenna. La prepari come antipasto veloce, come snack pomeridiano o come parte di un tagliere misto.

Domande frequenti