Il cotechino è un insaccato di forma cilindrica, dal colore rosa pallido quando crudo, che diventa marrone rossiccio durante la cottura. La superficie è liscia e lucida, l'interno presenta una grana omogenea con le spezie visibili qua e là. Quando tagliato emana un profumo caldo di carni e spezie leggere. Si serve intero o affettato nel piatto, circondato dal brodo di cottura o dal contorno tradizionale, accompagnato da lenticchie piccole o purè di patate cremoso.

Gusto

Il sapore è saporito e carnoso, con una nota dolce e speziata che non sopravanza il palato. La consistenza è morbida e facilmente masticabile, anche per chi ha difficoltà con le carni dure. Si serve caldo, preferibilmente nel brodo di cottura, per mantenere la morbidezza e l'aroma. L'abbinamento tradizionale è con le lenticchie piccole bollite nel brodo, oppure con un purè di patate semplice.

Benessere

Preparazione5 min
Cottura45 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  1. Preparare il brodoMetti il brodo in un pentolone capiente e porta ad ebollizione. Se usi acqua invece del brodo, aggiungi cipolla tagliata a metà, le carote e il sedano spezzati grezzi, due foglie di alloro e i grani di pepe. Lascia sobbollire per 10 minuti per insaporire l'acqua.
  2. Bucherellare il cotechinoPrendi il cotechino ancora freddo dal frigo. Con un ago o uno stecchino sottile, fai 8-10 buchini superficiali lungo tutta la lunghezza, in modo da evitare che scoppi durante la cottura. Non è necessario bucherellarlo molto, basta che l'ago penetri appena 2-3 millimetri.
  3. Immergere il cotechinoQuando il brodo è bollente, cala il cotechino delicatamente dentro con un mestolo. Il brodo non deve smettere di bollire: riduci il fuoco in modo che rimanga a ebollizione moderata. L'immersione fredda in brodo caldo è il modo giusto.
  4. Cottura lentaCopri il pentolone con il coperchio e lascia cuocere a ebollizione gentile per 40-45 minuti. Non spingere il cotechino con il mestolo durante la cottura. Se salta qualche bolla in superficie, non è un problema.
  5. Controllo della cotturaA metà cottura, circa a 20 minuti, puoi inserire un ago nel punto più spesso della carne: l'ago deve entrare con facilità e il succo che esce deve essere trasparente, non rosato. Se il succo è ancora rosato, cuoci ancora 5-10 minuti.
  6. Estrazione e riposoCon un mestolo forato, solleva il cotechino dal brodo e posalo su un tagliere pulito. Lascialo riposare per 3-4 minuti coperto con un canovaccio pulito. Questo facilita la stabilizzazione della carne.
  7. Affettatura e servizioAffetta il cotechino con un coltello ben affilato, creando fette di 1-1,5 centimetri. Disponi nel piatto caldo e versa sopra 2-3 cucchiai di brodo caldo. Accompagna subito in tavola con le lenticchie bollite o il purè.
Cotechino di Cremona: carni succulente e spezie che nutrono il corpo con bontà sostanziale
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Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

L'errore da non fare

L'errore più comune è mettere il cotechino in acqua fredda e poi portarla a ebollizione: questo causa uno shock termico che fa spaccare il budello e disperde la carne nel brodo, rovinando sia il piatto che il sapore del brodo. Il cotechino va sempre immerso in liquido già bollente, calato dolcemente in modo che il calore penetri gradualmente. Un secondo errore è non bucherellarlo: il vapore accumulato dentro spezza il budello durante la cottura.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il cotechino si prepara soprattutto tra novembre e febbraio, quando le temperature fredde permettono una migliore conservazione e il palato richiede piatti caldi e sostanziosi. È tradizionale il 1° gennaio, accompagnato dalle lenticchie, per motivi scaramantici legati alla prosperità. In trattoria lo preparavamo tutto il periodo invernale, ogni volta che arrivava il freddo.

Domande frequenti