Le costolette d'abbacchio escono dalla padella dorate e croccanti, con il pangrattato che forma una crosta uniforme color nocciola. La carne rimane rosata all'interno, morbida, quasi al punto di staccarsi dall'osso con il coltello. Si impiattano su un fondo neutro, magari con una fetta di limone fresco accanto e un rametto di rosmarino per color verde. L'aspetto è quello di un piatto semplice e genuino, senza fronzoli, dove il colore dorato della panatura contrasta con il bianco cremoso della carne appena tagliata.

Gusto

L'abbacchio ha un sapore dolce, delicato, privo di quell'intesità spessa delle carni rosse adulte. La carne è tenerissima e praticamente si disfa in bocca. La panatura croccante nella prima masticata cede subito alla morbidezza interna. Il limone fresco spremuto al momento cancella qualsiasi sensazione grassa e rende il boccone ancora più leggero. Tradizionalmente si abbina a contorni semplici: patate al forno, insalata verde o spinaci saltati in padella.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura8 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneprimavera
Ingredienti
  1. Pulire e preparare le costoletteStendi le costolette su un piano di lavoro. Controlla che non ci siano frammenti di ossa appuntite e asciugale bene con carta assorbente. Se sono particolarmente grosse, puoi tamponarle leggermente con un batticarne, ma l'abbacchio giovane già è naturalmente tenero.
  2. Preparare le tre ciotole di panaturaMetti la farina in una ciotola, l'uovo battuto in una seconda, il pangrattato in una terza. Aggiungi sale e pepe al pangrattato, mescola bene. Questo passaggio rimane lo stesso sia per padella che per forno.
  3. Panare le costolettePrendi una costoletta, passala nella farina da entrambi i lati scuotendo via la polvere in eccesso. Immergila nell'uovo, poi premila nel pangrattato, coprendo bene tutta la superficie. Adagia su un piatto pulito. Ripeti con tutte le costolette. Lasciale riposare 5 minuti prima di cuocere: la panatura aderisce meglio.
  4. Scaldare l'olio in padellaVersa l'olio d'oliva in una padella larga (meglio se antiaderente). Porta la temperatura a 160-170°C. Il modo più pratico è immergere uno stuzzicadenti nel pangrattato avanzato: se si circonda subito di piccole bolle che risalgono, la temperatura è giusta. Non deve fumare.
  5. Cuocere le costolette 4 minuti per latoAdagia le costolette nell'olio caldo senza ammassarle. Se la padella non è grande, cuoci 4 costolette per volta. Rimangono 4 minuti il primo lato senza toccarle, poi le capovolgi e altri 4 minuti. Devono risultare dorate uniformemente. Estrai con una schiumarola, appoggia su carta assorbente per 2 minuti.
  6. Asciugare e aggiustare di saleLa carta assorbe il grasso superficiale. Prova il sale e, se necessario, aggiungi una spolverata leggera di sale fino mentre ancora calde. Il sale aderisce meglio e il sapore penetra subito nella carne.
  7. Impiattare con contorno e limoneDisponi le costolette nel piatto, circonda con spicchi di limone fresco e un rametto di rosmarino. Servi subito, finché la panatura è ancora croccante.

L'errore da non fare

L'errore più comune è abbassare l'abbacchio in olio che non è abbastanza caldo. Così la panatura assorbe olio anziché crearsi una crosta croccante, e la carne diventa grassa e pesante. Il secondo errore è girarla troppo presto o toccarla continuamente: la costoletta ha bisogno di almeno 3-4 minuti interi per formare la crosticina dorata. Il terzo è non asciugarla dopo la cottura: la carta assorbente non è facoltativa, toglie il grasso in eccesso e il piatto resta leggero.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le costolette d'abbacchio si preparano soprattutto in primavera, da marzo a maggio, quando l'abbacchio è giovane e la carne ha il prezzo più ragionevole. È un piatto tradizionale dei giorni festivi e delle celebrazioni familiari. Si può mangiare tutto l'anno, ma in estate è meno gettonata perché l'abbacchio giovane scompare dalle macellerie.

Domande frequenti