Le costicine di maiale in umido si presentano in un tegame fumante, coperte di un sugo denso e scuro che aderisce alla carne. Le costine sono marroni in superficie, morbide al punto che la forchetta le attraversa senza fatica. Intorno galleggiano fette di carota arancione e pezzetti di sedano imbionditi, mentre il sugo a base di pomodoro riveste ogni spigolo. Una spolverata di prezzemolo fresco contrasta con i toni caldi del piatto. L'impiattamento è rustico, senza pretese: il tegame stesso è il piatto.
Gusto
Il sapore è carnoso e profondo, con una nota acida dolce dal pomodoro che non copre mai la carne. Le costicine rimangono il protagonista, tenere e non filacciose, perché la cottura lenta scioglie il collagene senza essiccare le fibre. Il sugo si beve con il pane, ed è il motivo per cui questo piatto non lascia il tegame mezzo vuoto. Si serve caldo, come secondo piatto corposo, magari con un contorno di insalata verde per bilanciare la ricchezza della salsa.
Benessere
- La carne di maiale dalle costine contiene proteine di qualità biologica alta, circa 18-20 grammi per 100 grammi di carne cotta, utili per il mantenimento della massa muscolare.
- Il maiale fornisce ferro facilmente assimilabile, selenio e vitamina B12, importanti per il sistema nervoso e la produzione di globuli rossi.
- È un piatto saziante e nutriente grazie alla combinazione di proteine, grassi e verdure; una porzione riempie a lungo senza appesantire se cotto senza eccessi di olio.
- Il pomodoro cotto rilascia licopene, un antiossidante più biodisponibile quando la salsa è riscaldata a lungo, come accade in questo umido.
- Accompagna bene un contorno di verdure crude o un'insalata mista per aggiungere fibre e leggerezza al pasto.
- Falso mito da sfatare: Il maiale non è un'incarnazione del colesterolo e non va abolito dalle diete. Le costicine contengono grassi saturi, vero, ma anche monoinsaturi. Il problema è la quantità e la frequenza, non l'alimento stesso. Una porzione moderata di 150-180 grammi una o due volte alla settimana non pone rischi per persone sane.
- 240 kcalEnergia
- 19 gProteine
- 18 gGrassi
- 7 gdi cui saturi
- 4 gCarboidrati
- 2 gdi cui zuccheri
- 0,8 gFibre
- 0,6 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.
- 800 gCosticine di maiale, tagliate spesse circa 3 cm
- 400 gPomodori pelati in lattina
- 2 carotemedie tagliate a rondelle
- 2 gambidi sedano tagliati a pezzi
- 1 cipollamedia tritata
- 3 cucchiaidi olio di oliva
- 200 mldi brodo di carne tiepido
- Sale e pepeq.b. (circa 1 cucchiaino raso di sale)
- 1 fogliadi alloro
- Prezzemolo frescoper finire
- Preparare le costicinePulisci le costicine eliminando eventuali frammenti di osso sciolto. Asciugale con carta da cucina. Cospargile leggermente di sale e pepe sui due lati.
- Rosolare la carneScalda l'olio in un tegame largo o una pentola a fuoco medio-alto. Quando è caldo, adagia le costicine e lasciale rosolare 3-4 minuti per lato fino a che la superficie non diventa marrone. Non girarle più del necessario. Toglile e mettile da parte.
- Soffritto rapidoNello stesso tegame, aggiungi la cipolla tritata e il sedano. Fai rosolare per 2-3 minuti finché la cipolla non diventa trasparente. Non bruciare.
- Aggiungere pomodoro e brodoVersa i pomodori pelati e il brodo tiepido. Aggiungi la foglia di alloro. Mescola bene e riporta a bollore.
- Tornare la carne e stufareRimetti le costicine nel tegame, insieme alle carote tagliate. Regola il sale. Copri con un coperchio e abbassa il fuoco. Lascia cuocere a fuoco lento per 75-90 minuti, mescolando ogni tanto e controllando che il liquido non si asciughi. La carne è pronta quando si sfoglia facilmente con la forchetta.
- Controllare la consistenza del sugoNegli ultimi 10 minuti, se il sugo è ancora molto liquido, aumenta il fuoco senza coperchio per farlo ridurre un poco. Il sugo deve rimanere cremoso, non secco.
- Finire e servireTogli dal fuoco, aggiusta di sale se necessario, cospargiti il prezzemolo fresco. Servi caldo nel tegame stesso con pane tostato per intingere il sugo.
L'errore da non fare
Non voltare le costicine durante la cottura in umido. Una volta che le hai rosolate e le hai messe nel sugo, vanno lasciate stare: girarle continuamente le rende ancora più dure perché interrompi la cottura. Se il sugo minaccia di asciugarsi completamente, aggiungi acqua tiepida un poco alla volta, non tutta in una volta. L'umido deve restare umido, non diventare un brodo acquoso.
I nostri consigli
- Le costicine cotte si conservano in frigo per 3-4 giorni in un contenitore ben chiuso. Si riscaldano benissimo a fuoco lento in pentola. Si congelano bene per 2-3 mesi: il sugo le protegge dall'ossidazione.
- Puoi aggiungere un bicchierino di vino rosso secco insieme al brodo: approfondisce il sapore dell'umido. Aggiungilosubito dopo aver tolto le costicine dalla padella.
- Se le carote e il sedano ti sembrano troppo morbidi, mettili dentro solo negli ultimi 30 minuti di cottura, così rimangono leggermente al dente.
- Il sugo finale è ottimo per condire una pasta corta, tipo rigatoni o penne, oppure per bagnarvi polenta cremosa.
Quando prepararla
Le costicine in umido sono un piatto da stagione fredda per eccellenza, autunno e inverno, quando il corpo ha bisogno di piatti caldi e nutrienti. Ma non c'è motivo di escluderle dall'estate, se hai una cucina con cappe di areazione. La cottura lenta la rende ideale per le domeniche in famiglia, quando hai tempo e non affrettare nulla conviene al gusto.
Domande frequenti
- Posso usare costicine diverse o altri tagli di maiale? Sì, funzionano bene anche le spalle, le costolette, o i pezzoni di collo. Qualsiasi taglio con un po' di grasso e connettivo beneficia della cottura lenta. Adatta i tempi: i pezzi più piccoli cuociono in 60 minuti, i più grandi fino a 120.
- Devo proprio rosolare la carne all'inizio? La rosolatura non è obbligatoria, ma consigliata. Crea una crosta che sigilla la carne e rende il sugo più profondo. Se la salti, il piatto rimane buono ma meno caratteristico.
- Il sugo è troppo acido dal pomodoro, come lo correggo? Aggiungi un pizzico di zucchero, mezzo cucchiaino alla volta, oppure un cucchiaio di panna acida a fine cottura. L'acido si attenua anche lasciando l'umido in frigorifero una notte prima di riscaldarlo.
- Posso fare l'umido in forno invece che sul fornello? Certo. Una volta rosolate le costicine e soffritto la cipolla, trasfersci tutto in una cocotta, copri e cuoci a 160 gradi per 90 minuti. È anzi una soluzione che libera il fornello.