La coratella di capretto si presenta come un umido di colore rosso mattone, con pezzi irregolari e morbidi di frattaglie che galleggiano in un sugo profumato di limone e odore di prezzemolo fresco. In un piatto fondo riscaldato, il sugo aderisce ai pezzi di fegato, polmone e cuore, mentre il limone giallo limone taglia la ricchezza visiva. Il piatto richiede semplicità: niente elaborazione, solo il sugo scuro e le erbe verdi sparse sopra.

Gusto

Il sapore è intenso ma non aggressivo grazie al limone, che rinfresca la nota ferrica della frattaglia. Il fegato di capretto è meno selvatico di quello di manzo, più delicato. Il prezzemolo non è solo decorazione ma corregge l'umidità con il suo verde erbaceo. Si serve con pane tostato per raccogliere il sugo, oppure con una polenta bianca morbida che assorbe l'intensità della cottura.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su fegato, cuore e polmone di capretto cotti in umido senza aggiunta di grassi. Variano secondo proporzioni delle frattaglie, quantità di olio e verdure utilizzate.

Preparazione15 min
Cottura45 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneinverno, primavera
Ingredienti
  1. Preparare le frattaglieSciacqua le frattaglie di capretto sotto acqua fredda corrente per 3 minuti. Asciugale con carta assorbente. Taglia il fegato in pezzi da 4 cm, il cuore a metà eliminando le vene bianche, il polmone in strisce sottili. Ognuna deve stare bene in mano ma rompersi facilmente in bocca quando è cotta.
  2. Soffritto aromaticoTrita finemente la cipolla e gli spicchi di aglio. Versa l'olio in un tegame ampio a fuoco medio e soffrigi cipolla e aglio per 3 minuti, finché diventano traslucidi e iniziano a profumare la cucina.
  3. Rosolare le frattaglieAumenta il fuoco a medio-alto, aggiungi le frattaglie al soffritto e lascia rosolare per 5 minuti, rigirando ogni 1-2 minuti con un cucchiaio di legno. Le frattaglie devono perdere il colore rosa e diventare opache in superficie, ma restare morbide dentro.
  4. Bagno acidoSpremi i tre limoni e versa il succo nel tegame. Aggiungi il brodo caldo. Il liquido deve coprire le frattaglie di 1 cm circa. Mescola bene e porta a ebollizione.
  5. Cottura lenta in umidoAbbassa il fuoco al minimo, copri il tegame con un coperchio e lascia cuocere per 35-40 minuti. Non deve bollire velocemente, ma fare piccolissime bolle lente sul bordo. A metà cottura, aggiungi prezzemolo tritato (circa 3 cucchiai), sale e pepe. Controlla l'umidità: se il sugo si riduce troppo, aggiungi acqua calda. Le frattaglie devono stare sempre coperte dal liquido.
  6. Verifica di cotturaDopo 35 minuti, bucherella un pezzo di fegato con la punta di un coltello. Se la lama penetra senza resistenza e la carnosità è grigia uniforme, la cottura è completata. Il sugo deve avere un colore marrone scuro e aderire ai pezzi.
  7. Rimessa e riposoSpegni il fuoco, assaggia e correggi con sale e pepe. Lascia riposare il tegame coperto per 3 minuti. Questo riposo permette agli aromi di stabilizzarsi e il sugo di addensarsi leggermente.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere le frattaglie a fuoco alto per fretta. Se il sugo bolle troppo forte e veloce, le frattaglie si induriscono, perdono succo e diventano stoppacciose. La coratella richiede pazienza: fuoco basso e tempo permettono al limone di intenerire le proteine senza farle retrarre. Un altro errore è non usare abbastanza limone: il succo fresco è quello che trasforma una frattagia selvatica in un piatto delicato.

I nostri consigli

Quando prepararla

La coratella di capretto è un piatto tipico dell'inverno e della primavera, quando le carni di capretto giovane sono disponibili e la stagione suggerisce cibi caldi e nutrienti. È tradizionalmente servita durante le festività pasquali e i periodi più freddi, quando il corpo chiede proteine dense. Se trovi capretto fresco dal macellaio, non aspettare: le frattaglie vanno cucinate entro 1-2 giorni dall'acquisto.

Domande frequenti