La coratella arriva in tavola in pezzi irregolari di colore rosso scuro, cotti in una salsa densa di pomodoro e aglio che ricopre ogni frammento. Il fegato è il pezzo più grande e consistente, il cuore più sodo, mentre i polmoni tendono a sfaldarsi. La salsa è densa, non liquida, con il rosso del pomodoro sfumato dal grasso della carne e il verde brillante del prezzemolo fresco sparso in superficie. Si serve nel piatto di portata con il suo sugo, con accanto pane tostato per raccogliere la salsa rimasta.

Gusto

Il sapore è carnoso e intenso, senza dolcezza. L'agnello fresco dà una nota leggermente metallica che il pomodoro bilancia, mentre l'aglio cotto morbido perfuma ogni boccone. La consistenza è succosa ma compatta. Questa è una ricetta che si serve da sola o al massimo con pane, perché il sugo è la parte essenziale del piatto. In alcuni casi si abbina a un rosso leggero, ma non è frequente. È un piatto da pranzo principale, non da contorno.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura35 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneinverno / primavera
Ingredienti
  1. Pulizia della coratellaSciacqua bene la coratella sotto acqua fredda. Elimina eventuali coaguli di sangue, le parti verdognole del fegato e le membrane grigie. Asciugala con carta da cucina. Taglia il fegato a pezzi di 3-4 centimetri, il cuore in pezzi più piccoli, i polmoni in frammenti irregolari. Deve rimanere tutto grossolano e riconoscibile nel piatto.
  2. Preparazione aromaticiMonda l'aglio eliminando la pellicina e schiaccialo leggermente con la mano. Lava il prezzemolo e tritalo finemente mantenendolo a parte per la fine della cottura.
  3. RosolaturaScalda l'olio in una padella larga a fuoco medio-alto per 2 minuti. Aggiungi l'aglio e fallo rosolare per 1 minuto finché profuma. Non bruciarlo. Versa la coratella e aumenta la fiamma a fuoco alto. Mescola di tanto in tanto per 5-6 minuti, finché i pezzi non cambiano colore sulla superficie e iniziano a rosolare leggermente.
  4. Sfumatura con vinoVersa il vino bianco sulla coratella e mescola bene, raschiando il fondo della padella. Lascia che il vino riducesse completamente a fuoco medio-alto per 4-5 minuti, finché il liquido quasi scompare.
  5. Aggiunta del pomodoroVersa la passata di pomodoro o la polpa e mescola bene. Se usi polpa, diluiscila prima in mezzo bicchiere d'acqua. Aggiungi un pizzico di sale e pepe. Abbassa il fuoco a temperatura media e lascia cuocere per 25 minuti circa, mantenendo la padella semi-coperta con il coperchio inclinato. Mescola ogni 5 minuti. La salsa deve diventare densa e scura, non rimasta liquida.
  6. Verifica di cotturaDopo 25 minuti, prendi un pezzo di fegato con la forchetta: deve essere morbido all'interno, non duro, ma mantenere una certa consistenza. Se è ancora sodo, cuoci altri 5 minuti. La salsa deve rivestire ogni pezzo e ridursi sulla base della padella.
  7. Finitura e impiattamentoSpegni il fuoco. Assaggia e correggi di sale e pepe. Versa la coratella in un piatto di portata, cospargi il prezzemolo fresco sulla superficie e serve subito con pane tostato a parte.

L'errore da non fare

Non cuocere abbastanza la coratella nella fase di rosolatura all'inizio: se non rosolate bene i pezzi, rimangono pallidi e il gusto risulta piatto e poco appetibile. Inoltre, è frequente l'errore di cuocerla troppo poco in umido, lasciando la salsa ancora liquida. La coratella ha bisogno di tempo per ammorbidirsi e la salsa di ridursi, altrimenti risulta acquosa e il piatto perde carattere. Un altro errore è usare interiora già congelate e non del tutto scongelate: cuociono male e rimangono dure.

I nostri consigli

Quando prepararla

La coratella è un piatto tipico del periodo primaverile, soprattutto attorno a Pasqua quando è maggiore la disponibilità di agnelli freschi. Si prepara bene anche in autunno e inverno, quando il clima più freddo riduce i rischi di cattiva conservazione. È un piatto da pranzo principale in giorno festivo, non da pasto leggero serale. Si adatta bene anche a una cena ricca se servita in porzioni moderate, accompagnata da vino rosso morbido e verdure.

Domande frequenti