Il contorno appare in tavola come un ammasso ordinato di foglie verdi scure e tenere, ancora umide dall'olio d'oliva dorato che le riveste. Emergono frammenti di aglio leggermente colorito, qualche peperoncino rosso acceso, cristalli di sale grosso sparsi sulla superficie. Le erbe mantengono una certa rigidità, non appaiono molli: la cicoria un po' più scura, il tarassaco color verde erba, la rucola selvatica frammentata in morsi. Una leggera fumata sale ancora dal piatto se servito caldo.

Gusto

Il sapore è amaro e piacevolmente astringente, caratteristico del tarassaco e della cicoria, controbilanciato dal piccante discreto del peperoncino e dalla dolcezza discreta dell'aglio rosolato. Le erbe selvatiche hanno aroma erboso, quasi minerale, che ricorda la terra e l'umidità. Si serve tiepido o a temperatura ambiente come accompagnamento a carni rosse o piatti di legumi, tradizionalmente con pane tostato per asciugare gli oli in eccesso.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su una miscela di cicoria selvatica, tarassaco e rucola selvatica, con aggiunta di olio d'oliva. Variano secondo le proporzioni, il tipo di erba raccolta, la stagione e il metodo di cottura.

Preparazione15 min
Cottura8 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneprimavera e autunno
Ingredienti
  1. Pulisci le erbeSciacqua bene cicoria, tarassaco e rucola selvatica sotto acqua fredda corrente, eliminando terra e impurità. Asciuga leggermente con un panno pulito senza strizzare troppo. Taglia la cicoria a pezzi di 3-4 cm, lascia il tarassaco intero se le foglie sono piccole, spezza la rucola a metà.
  2. Cottura al vaporePorta a ebollizione una pentola con 3-4 cm di acqua. Posiziona un cestello a vapore e distribuisci prima la cicoria (richiede più tempo), poi il tarassaco sopra. Copri e cuoci per 5 minuti a fuoco medio-alto. Aggiungi la rucola negli ultimi 2 minuti. Le foglie devono diventare tenere ma non appassite, ancora di colore vivace.
  3. ScolaturaTrasferisci le erbe cotte in uno scolapasta. Premi dolcemente con il cucchiaio per eliminare l'acqua in eccesso senza compattarle. Non devono sgocciolare per più di 2-3 minuti.
  4. Preparazione dell'aglioMentre le erbe si cuociono, versa l'olio d'oliva in una padella ampia a fuoco medio. Aggiungi le fettine d'aglio e il peperoncino intero. Lascia rosolare per 1-2 minuti finché l'aglio diventa color camoscio, non scuro. Togli il peperoncino intero se non ami la piccantezza decisa, lascialo se preferisci un aroma più marcato.
  5. SaltaturaTrasferisci le erbe sgocciolate nella padella con l'aglio. Aumenta il fuoco a medio-alto e mescola bene per 3-4 minuti, permettendo alle erbe di assorbire l'olio e scaldare uniformemente. Versa il sale grosso, mescola di nuovo per 30 secondi.
  6. Controllo di cotturaLe erbe devono risultare tenere, lucide d'olio, leggermente brillanti. Assaggia una foglia: deve essere morbida ma non molle, con un sapore amaro pulito senza durezza.
  7. ImpiattamentoTrasferisci il contorno in un piatto da portata o direttamente nei piatti individuali. Puoi servire tiepido subito, oppure a temperatura ambiente in estate. Verifica l'equilibrio di sale e piccante prima di servire.

L'errore da non fare

Non cuocere le erbe selvatiche troppo a lungo in padella asciutta o a fuoco alto: perdono colore, diventano scure e amareggiano eccessivamente. Se raccolte da te, controlla di aver identificato correttamente le specie: confondere il tarassaco con altre piante può essere pericoloso. Non salare l'acqua di cottura al vapore, altrimenti le erbe assorbono cloruro di sodio in eccesso e il piatto finisce troppo salato.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il miglior periodo è la primavera, da marzo a maggio, quando le erbe sono tenere e ricche di minerali dopo l'inverno. Il tarassaco è ottimo anche in autunno, da settembre a novembre. In estate le foglie diventano più dure e amare, in inverno difficili da trovare fresche. È un contorno perfetto quando tornano voglie di piatti semplici, dopo i mesi freddi.

Domande frequenti