La confettura di mirto è una preparazione compatta e brillante, dal colore violetto profondo che tira al nero, con riflessi trasparenti quando la luce la attraversa. Nel vasetto, la superficie è liscia e uniforme, leggermente lucida. Una volta spalmarla su pane tostato o biscotto, mantiene la forma e non scivola via, segno che la densità è stata raggiunta correttamente. Le bacche restano riconoscibili nel preparato, piccole e ben distribuite.

Gusto

Il sapore è nettamente dolce ma non stucchevole, con una nota tannica lievemente amara che arriva al fondo della bocca. L'aroma floreale del mirto è predominante, caratteristico e difficile da confondere. Si serve su fette di pane tostato, con formaggi freschi come ricotta o crescenza, oppure su biscotti secchi per colazione. L'abbinamento tradizionale è con il pane casereccio a merenda, soprattutto d'inverno.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura45 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 vasetti da 250 ml
Costomedio
Stagioneautunno e inverno
Ingredienti
  1. Pulire le baccheSciacqua le bacche di mirto sotto acqua corrente fredda, asciugale tamponando con carta da cucina. Se le usi da surgelate, scongelale lentamente a temperatura ambiente per 30 minuti senza farle scaldare.
  2. Preparare gli agrumiLava i limoni, grattugia la buccia finissima per raccogliere solo la parte gialla, poi spremi il succo. Filtra il succo attraverso un colino a maglie fitte per eliminare la polpa grossolana.
  3. Cuocere il primo tempoVersa le bacche e l'acqua in un pentolone di acciaio inox a fondo pesante. Porta a ebollizione a fuoco medio-alto per circa 8-10 minuti, mescolando ogni tanto, finché le bacche non iniziano a rilasciare il loro succo e diventano morbide.
  4. Aggiungere zucchero e agrumiAggiungi lo zucchero, la grattugia di limone, il succo filtrato e il miele. Mescola continuamente con cucchiaio di legno finché lo zucchero non si dissolve completamente, per circa 5 minuti. La miscela avrà un aspetto sciroppo.
  5. Cottura della densitàAumenta il fuoco a medio-alto e lascia bollire senza coperchio per 30-35 minuti. Nel frattempo, prepara una ciotola con acqua e ghiaccio. A metà cottura, versa un cucchiaio di preparato nel ghiaccio: se forma una goccia che non si disperde subito, la densità è quasi raggiunta. Continua la cottura fino a raggiungere i 104-105°C al termometro da cucina (o il test della goccia è stabile).
  6. Riempire i vasettiTogli dal fuoco e aspetta 2-3 minuti. Riempi i vasetti sterilizzati fino a 1 centimetro dal bordo, usando una giara o mestolo. Chiudi i vasetti subito con i coperchi, capovolgili per 5 minuti, poi raddrizzali.
  7. Raffreddamento e conservazioneLascia raffreddare a temperatura ambiente per almeno 12 ore prima di conservare. Una volta aperto, tieni il vasetto in frigorifero per 2-3 settimane.

L'errore da non fare

Non interrompere la cottura troppo presto solo perché il preparato inizia a bollire. La confettura deve raggiungere la giusta densità, che si forma quando il contenuto di acqua cala sotto il 35 per cento. Se la interrompi dopo 15-20 minuti, rimarrà sciroppo e non si spalmherà bene sul pane. D'altro canto, non stare a guardare il fuoco fisso per tutta la durata: mescola ogni 5 minuti circa, ma senza impazzire.

I nostri consigli

Quando prepararla

La confettura di mirto si prepara da settembre a gennaio, quando le bacche di mirto sono disponibili fresche nei mercati o raccolte in zone di vegetazione spontanea. È particolarmente adatta da fare in autunno inoltrato, quando le temperature scendono e la cucina è più gradevole se accesa per lunghi tempi di cottura. Prepararla nei mesi freddi significa anche avere una scorta dolce da regalare prima delle festività natalizie.

Domande frequenti