I pomodorini confit si presentano in vasetto come piccoli gioielli rossi, lucidi e brillanti nell'olio dorato. Sono morbidi ma mantengono la forma, leggermente raggrinziti sulla superficie dove il calore li ha concentrati. L'olio si intorbidisce appena, reso cremoso dal succo dei pomodori e dall'umidita' che hanno rilasciato durante la cottura lenta. Accanto ai pomodori si vedono spicchi di aglio leggermente dorati e foglie di timo o rosmarino che galleggiano nell'olio, creando un'immagine di ricchezza e conservazione casalinga. Quando li versi in un piatto o su una fetta di pane, rimangono attaccati in piccoli grappoli morbidi.
Gusto
Il sapore e' dolce e concentrato, molto diverso dal pomodoro fresco. La lunga cottura in forno a bassa temperatura trasforma l'acidita' naturale in una nota zuccherina profonda. L'olio raccoglie tutta l'essenza del pomodoro e diventa parte integrante del sapore. L'aglio e le erbe aromatiche rimangono delicate, solo accennate, senza coprire il pomodoro. Si usano su pasta al pomodoro per intensificarne il gusto, su pane tostato con ricotta fresca, o sul formaggio. Con la burrata sono perfetti, con il pane casereccio diventano un antipasto completo.
Benessere
- Il pomodoro e' ricco di licopene, un antiossidante che rimane stabile anche dopo la cottura lunga. La concentrazione aumenta con il tempo a forno.
- Contiene potassio e magnesio, minerali utili per la regolazione della pressione e la funzione muscolare.
- Il condimento e' leggero se usato con moderazione, ma molto saziante: basta una piccola quantita' per dare sapore a un piatto.
- L'olio di oliva extra vergine aggiunto alla fine preserva gli antiossidanti e aggiunge grassi insaturi benefici.
- Si abbina bene con cereali integrali o pane di segale per un pasto equilibrato e ricco di fibre.
- Falso mito da sfatare: molti credono che i pomodori confit siano troppo grassi per una dieta equilibrata. In realta', se usati in dosi ragionevoli (2-3 pomodorini per porzione), l'apporto di olio rimane moderato e i grassi sono per lo piu' insaturi. Chi ha colecisti infiammata o patologie biliari deve limitare le dosi, ma non deve eliminarli completamente.
- 180 kcalEnergia
- 1,5 gProteine
- 14 gGrassi
- 2 gdi cui saturi
- 7 gCarboidrati
- 4 gdi cui zuccheri
- 1,5 gFibre
- 0,6 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinita' dei prodotti.
- 1 kgpomodorini ciliegini o datterini freschi
- 250 mlolio di oliva extra vergine
- 4 spicchiaglio
- 2 ramettitimo fresco oppure un rametto di rosmarino
- 1 cucchiainosale fino
- mezza cucchiainopepe nero macinato
- 2 fogliealloro secco
- mezzo cucchiainozucchero bianco
- Preparare i pomodoriniLava i pomodorini e asciugali bene con carta da cucina. Tagliali a meta' o lasciali interi se molto piccoli. Disponi uno strato di carta assorbente su una teglia e appoggia i pomodorini: in questo modo l'umidita' superficiale si ridurra' durante la preparazione del forno.
- Preparare gli aromiSbuccia gli spicchi di aglio e tagliali a fette sottili. Separa le foglie di timo dal ramo oppure rompi il rosmarino in piccoli pezzi. Se usi l'alloro, lascialo intero: lo toglierai prima di conservare il condimento.
- Assembrare in tegliaMetti i pomodorini in una teglia da forno poco profonda, bassa e ampia. Cospargili di sale, pepe, zucchero e spargi tra loro gli spicchi di aglio, le foglie di timo e l'alloro. Versa l'olio in modo uniforme: i pomodorini devono essere semicoperti, non completamente immersi.
- Cottura lentaAccendi il forno a 120 gradi in modalita' statica. Inforna la teglia scoperta per 2 ore. A meta' cottura, dopo circa 1 ora, usa un cucchiaio di legno per rimescolare delicatamente il contenuto, in modo che i pomodorini cuociano uniformemente. L'olio deve rimanere completamente silenzioso e tranquillo: se sente fremiti, abbassa la temperatura a 110 gradi.
- Riconoscere il punto di cotturaDopo 2 ore i pomodorini devono essere raggrinziti sulla superficie, lievemente scuri ai bordi, ma ancora morbidi dentro. Se incidi un pomodorino con una forchetta deve cedere facilmente. L'olio sara' arrossato dal succo dei pomodorini.
- Raffreddamento e conservazioneTogli dal forno e lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente per almeno 1 ora. Togliere l'alloro se lo trovi. Riempii vasetti sterili di vetro scuro con i pomodorini e l'olio fino all'orlo, poi chiudi ermeticamente. Conserva in frigorifero per un massimo di 3 mesi.
- Uso e ripresaPrima di usare il condimento, estrai il vasetto dal frigo almeno 10 minuti prima: l'olio solidificato a freddo si renderizzera' e il sapore sara' piu' evidente. Ogni volta che usi il condimento, ricordati di chiudere il vasetto bene e riporlo in frigorifero.
L'errore da non fare
L'errore piu' comune e' cuocere i pomodorini a temperatura troppo alta, anche solo a 150-160 gradi. In questo caso l'olio comincera' a sobollire, i pomodorini diventeranno acqua e il condimento risultera' bruciato e cattivo. La cottura lenta e una regola assoluta: il forno deve restare molto freddo, quasi un essiccatore dolce. Un altro errore frequente e' non fare raffreddare completamente prima di chiudere il vasetto: il vapore caldo favorira' muffe e fermentazioni.
I nostri consigli
- Conserva il vasetto sempre in frigorifero e consuma entro 3 mesi dall'apertura. Se noti odori strani o muffe in superficie, scarta il contenuto immediatamente.
- Aggiungi i pomodorini confit alla pasta al forno negli ultimi 5 minuti, insieme al pane grattugiato e alla mozzarella. Il calore non li rucucera'.
- Usa l'olio rimasto nel vasetto per condire insalate o verdure bollite: e' ricco di sapore e non va sprecato.
- Se preferisci un gusto piu' agrumato, aggiungi un filo di buccia di limone fresco insieme ai pomodorini prima di infornare.
- I pomodorini confit si prestano bene anche con aggiunta di peperoncino fresco affettato, se ami i sapori piccanti.
Quando prepararla
Questo condimento si prepara nella tarda estate quando i pomodorini ciliegini sono al picco di dolcezza e abbondanza, da agosto a settembre. E' il momento in cui il costo dei pomodorini e' piu' accessibile e la loro qualita' e' garantita dal raccolto locale. La preparazione con cottura lunga al forno e' comoda anche in autunno, quando il caldo estivo e' passato e l'accensione del forno non appesantisce la cucina.
Domande frequenti
- Posso usare pomodori di altra forma e grandezza? Preferibilmente no. I pomodorini piccoli cuociono uniformemente in 2 ore. I pomodori piu' grossi rischierebbero di restare duri al centro. Se lo desideri davvero, taglia i pomodori grossi in quarti e aumenta il tempo di cottura di 30-45 minuti.
- L'olio deve essere extra vergine? Si'. L'olio deve essere di qualita' perche' rimarra' parte importante del condimento. Un olio comune o raffinato risulterebbe piatto e insapore.
- Posso preparare una quantita' maggiore? Si, ma non riempire la teglia oltre i 3-4 cm di altezza. Una teglia troppo alta o troppo piena comporta cottura irregolare. E' meglio fare due lotti.
- Che differenza c'e' tra confit e sottolio? I pomodorini confit sono cotti lentamente in olio e aromi. Quelli sottolio sono spesso conservati in aceto e olio, piu' acidi e meno dolci. Sono due tecniche diverse.
