Il condimento di frutta cotta è denso e omogeneo, di colore ambrato più o meno carico secondo la frutta scelta. Si presenta liscio e brillante, con una superficie che cattura la luce quando lo si serve in una ciotola di ceramica o lo si spalma su una fetta biscottata. La consistenza è quello di una marmellata, ma meno zuccherina e più equilibrata nel sapore. Si mantiene compatto con il cucchiaio e resta aderente quando si accompagna a formaggi stagionati o si serve come base per colazioni veloci.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con una nota acida sottile che taglia la dolcezza e rende il condimento adatto a tavoli diversi. Se preparato con mele e albicocche, la frutta cotta sviluppa un aroma rotondo e maturo, con sfumature di caramello leggero. Si serve tiepido come accompagnamento a formaggi, freddo da ciotola con cucchiaio per la colazione, o a temperatura ambiente come ripieno di crostini e sfoglia. Tradizionalmente abbina bene con formaggi a pasta dura o semidurapersone come Parmigiano Reggiano, Grana Padano e Taleggio, ma funziona anche con ricotta fresca e yogurt greco.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura50 min
Difficoltàfacile
Porzioni6 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare la fruttaLavare bene le mele, sbucciarle con un pelapatate, tagliarle a metà, eliminare il torsolo e i semi, quindi affettarle in spicchi non troppo sottili. Se usi albicocche secche, reidratale per 20 minuti in acqua tiepida, scola e affetta ruvido. Quelle fresche vanno tagliate in spicchi e privare del nocciolo. Pesa gli ingredienti una volta preparati.
  2. Unire gli ingredienti in pentolaVersa le mele e le albicocche in una pentola a fondo spesso, preferibilmente in acciaio o rame. Aggiungi lo zucchero, il succo di limone, i chiodi di garofano, la cannella, lo zenzero e il sale. Mescola bene con un cucchiaio di legno, assicurandoti che lo zucchero sia distribuito uniformemente fra i pezzi di frutta.
  3. Cuocere a fuoco medioAccendi il fuoco a intensità media e lascia che la frutta rilasci i propri succhi lentamente. Dopo 10 minuti vedrai un liquido traslucido raccogliersi sul fondo. Mescola di tanto in tanto con il cucchiaio di legno, schiacciando delicatamente i pezzi di frutta contro il fondo della pentola per romperli senza frullarli.
  4. Ridurre fino a densitàDopo 30 minuti di cottura, il condimento avrà perso la maggior parte del liquido e la frutta sarà quasi completamente disfatta. Continua la cottura per altri 15-20 minuti a fuoco medio-basso, mescolando più frequentemente. Il composto deve raggiungere una consistenza densa tale che, quando ne metti un cucchiaio su un piatto freddo, non scorra. Usa il test del piatto freddo ogni 5 minuti negli ultimi 10 minuti di cottura.
  5. Eliminare le spezie intereSpegni il fuoco, lascia riposare il condimento per 5 minuti, poi estrai la stecca di cannella e i tre chiodi di garofano con una pinza da cucina. Questi elementi non aggiungeranno sapore ulteriore e potrebbero risultare fastidiosi al consumo.
  6. Invasare e conservarePrepara barattoli di vetro sterilizzati in forno a 140 °C per 15 minuti. Versa il condimento ancora tiepido nei barattoli, chiudi i coperchi e fai intiepidire completamente prima di riporre in frigorifero. Si conserva da 2 a 3 mesi in una zona fredda del frigorifero a temperatura costante fra 4 e 6 °C.

L'errore da non fare

Non frullare il condimento durante la cottura. Il calore prolungato disfa naturalmente la frutta in modo che resti fibrosa e saporita, mantenendo le proprietà digeribili. Se frullato da caldo o crudo diventa una mousse spumosa che poi si deposita male e perde il carattere di condimento denso. Un altro errore è aggiungere troppo zucchero in fase iniziale: se superi il 40% del peso della frutta, il condimento rimane troppo dolce e appiccicaticcio, perdendo versatilità a tavola.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il condimento si prepara meglio da settembre a novembre, quando mele e albicocche secche sono facilmente reperibili e il costo rimane contenuto. D'estate si può usare frutta fresca di stagione e aggiungere una manciata di amaretti sbriciolati per una nota amarognola. In inverno è utile averlo già preparato in frigorifero per accompagnare formaggi durante i mesi freddi, evitando di accendere il forno per cose leggere.

Domande frequenti