La composta pronta è un mucchio denso e lucido, color ambrato o rosato secondo la frutta scelta, che riposa nella ciotola e attrae lo sguardo. Ha corpo, una densità che tiene il cucchiaio, ed è priva di frutti visibili se frullata bene. Se servita fredda di frigo, la superficie ha un aspetto quasi setoso. Sparsa su pane tostato o yogurt, forma strisce definite che non colano. Se la frutta è rimasta in pezzi, si vedono frammenti chiari sospesi nella pasta color caramello, con un effetto quasi marmorizzato.

Gusto

La composta di frutta mista porta il sapore dolce ma non stucchevole della frutta cotta insieme. La mela dà corpo e una nota tannica leggera, la pera aggiunge dolcezza, l'albicocca un gusto più deciso e leggermente fruttato. Insieme formano un profilo gustativo rotondo, senza punte acide forti. Si serve su fette biscottate a colazione, con yogurt naturale, o come accompagnamento a formaggi freschi. Tradizionalmente va bene anche dentro crostate o come farcia per dolci da tè.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura40 min
Difficoltàfacile
Porzioni6 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare la fruttaLava le mele e le pere sotto acqua fredda, asciugale con uno strofinaccio. Pela mele e pere con il pelapatate (o il coltello se ami il metodo manuale). Dividi in quattro ogni mela, togli il torsolo, e taglia i pezzi a dadi da 2-3 cm. Fai lo stesso con le pere. Denoccerchiola le albicocche e tagliale a spicchi. Tutto il lavoro ti richiede circa 15 minuti se sei ordinato.
  2. Versare in pentolaMetti tutti i pezzi di frutta in una pentola a fondo spesso (va bene un litro e mezzo di capacità). Aggiungi l'acqua, lo zucchero e il pizzico di sale. Non mescolare ancora: lascia che gli ingredienti si sistemino naturalmente.
  3. Primo riscaldamentoAccendi il fuoco a media intensità. Attendi 5-6 minuti finché non sentirai le bolle salire dal fondo (la frutta farà una leggera pressione sotto). A quel punto mescola piano una volta con un cucchiaio di legno per amalgamare zucchero e succhi. Il composto deve arrivare a un bollore moderato, non violento.
  4. Cottura lentaAbbassa il fuoco a media-bassa. Lascia cuocere senza coperchio per 30 minuti circa. Mescola ogni 8-10 minuti con movimenti della pentola, non agitare. La frutta comincerà a dissolversi, i pezzi diventeranno sempre più piccoli, e il liquido sarà sempre meno. Dopo 25 minuti, sentirai già la resistenza quando mescoli: la composta sta addensandosi.
  5. Test di densitàVerso il minuto 35, versa un cucchiaio di composta su un piattino freddo. Attendi 30 secondi. Fai scorrere l'unghia sulla massa: se rimane una traccia netta e non si chiude subito, la composta è pronta. Se la traccia si richiude lentamente, cuoci altri 3-4 minuti e ritenta.
  6. Aggiungere il limoneSpegni il fuoco. Versa il succo di limone fresco e mescola bene. Il limone non cambia il sapore, ma bilancia la dolcezza e aumenta leggermente la presa della pectina.
  7. Frullare e conservareSe ami una composta liscia (come nella mensa), aspetta 2-3 minuti che si raffreddi un poco, poi passa tutto al frullatore a immersione per 10-15 secondi. Se preferisci con i pezzetti visibili, salta questo passo. Versa in vasetti puliti e asciutti. Se vuoi una conservazione lunga in dispensa, versa nei vasetti ancora calda (non bollente) e chiudi con il coperchio caldo subito dopo; il vuoto d'aria farà sigillo. Diversamente, lascia raffreddare a temperatura ambiente e poi riponi in frigo.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere troppa acqua all'inizio. Una pentola con frutta e mezzo litro d'acqua darà una bevanda, non una composta. Ricorda che la frutta stessa rilascia succo durante la cottura: basta un quarto di litro d'acqua iniziale per 1800 g di frutta. Un altro sbaglio è smettere di cuocere troppo presto. Se la composta è ancora liquida e coli dal cucchiaio, non è finita. Continua a cuocere anche se l'odore diventa più intenso: è segno che sta concentrando. Infine, non staccare gli occhi dalla pentola negli ultimi 10 minuti: la differenza tra una composta perfetta e una bruciata è questione di pochi minuti.

I nostri consigli

Quando prepararla

La stagione migliore è l'estate e l'autunno inoltrato, quando albicocche, pere e mele mature abbondano al mercato. In estate, quando fa caldo, la composta fatta a casa è anche un modo per conservare la frutta che riposa in frigorifero prima di marcire. In inverno puoi farla comunque con mele e pere che durano a lungo, aggiungendo frutta secca come uvetta o albicocche secche reidratate per aumentare il sapore.

Domande frequenti