I «coccoi de saba» si presentano come piccoli dolcetti compatti dal colore marrone scuro, quasi color melassa. La forma è leggermente irregolare, panciuta, con crepe naturali in superficie dovute alla cottura. Hanno una consistenza friabile all'esterno e una morbidezza interna che cede lentamente quando si morde. La superficie può avere una leggera spolverata di zucchero semolato, talvolta una mandorla intera o un pezzo di noce inserito in cima. Al naso libera subito profumo di mosto d'uva, anice e chiodi di garofano.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con una base di caramello naturale dal mosto d'uva concentrato. Le spezie danno una nota pungente e aromatica, mentre le noci grattugiate conferiscono una leggerezza croccante. Si mangia bene da solo o intinto in vino dolce passito, tradizione cagliaritana, oppure accompagnato da un caffè al mattino. L'aroma che rimane in bocca è quello del mosto cotto e dell'anice, con una punta di noce moscata.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura25 min
Difficoltàmedia
Porzioni24 dolcetti
Costobasso
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Scalda il mostoVersa il mosto d'uva concentrato in un pentolino a fuoco medio. Porta a scaldarsi per 3-4 minuti, mescolando occasionalmente, finché non cominci a sprigionare vapore. Non deve bollire, ma restare caldo e fluido.
  2. Mescola gli aromiIn una ciotola grande, unisci la farina, le noci grattugiate, i chiodi di garofano in polvere, i semi di anice e la noce moscata. Mescola bene con una forchetta per distribuire uniformemente le spezie.
  3. Crea l'impastoVersa il mosto caldo nel composto di farina e spezie. Mescola vigorosamente con un cucchiaio di legno per 2-3 minuti, fino a ottenere un impasto compatto, né troppo secco né colloso. Se risulta troppo asciutto, aggiungi 1-2 cucchiai di mosto tiepido.
  4. Lascia riposareCopri la ciotola con un panno pulito e lascia riposare l'impasto a temperatura ambiente per 15 minuti. Questo permette ai sapori di amalgamarsi e all'impasto di rassodarsi leggermente.
  5. Forma i dolcettiCon le mani lievemente umide, preleva un cucchiaio colmo di impasto e forma una pallina compatta tra i palmi. Appoggila su una teglia rivestita di carta forno. Posiziona una mandorla o un pezzo di noce sulla sommità. Ripeti fino a esaurire l'impasto.
  6. Cuoci in fornoCuoci in forno preriscaldato a 180 gradi per 22-25 minuti, finché i «coccoi» non risultano dorati e leggermente induritisi in superficie. Non devono scurirsi troppo: il colore finale deve essere marrone medio, come melassa.
  7. Spolverizza e raffreddaEstrai la teglia dal forno e lascia raffreddare i dolcetti per 5 minuti. Spolverizza leggermente con lo zucchero semolato mentre sono ancora tiepidi. Trasferisci su una gratella e lascia raffreddare completamente prima di conservare.

L'errore da non fare

Non versare il mosto bollente direttamente sulla farina fredda senza averla mescolata prima con le spezie e le noci. Questo causa la formazione di grumi di farina cruda che rimangono durante la cottura, rovinando la texture del dolcetto. Inoltre, evita di usare un mosto troppo diluito o di scarsa qualità: il sapore dei «coccoi» dipende interamente dalla qualità del mosto. Se l'impasto risulta troppo liquido durante la cottura, i dolcetti sparigliano e perdono forma.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «coccoi de saba» sono dolcetti tipicamente autunnali, legati alla stagione della vendemmia e al mosto appena cotto. Tradizionalmente si preparano da settembre a novembre, quando il mosto è fresco e il clima ancora temperato. Restano perfetti anche durante l'inverno fino alle festività natalizie, quando si regalano come omaggio o si servono a ospiti. In climi freddi si conservano bene e mantengono la loro consistenza friabile più a lungo.

Domande frequenti