Un piatto di cicoria selvatica lessata si presenta con foglie verde intenso, umide e leggermente arricciate, raccolte in un mucchio ordinato nel piatto. La consistenza è morbida al tatto, quasi vellutata dopo la cottura, con i piccioli più chiari che contrastano con il verde scuro delle lamine. Attorno si dispone un filo d'olio di oliva lucido, a cui si aggiungono spicchi di aglio o un pizzico di peperoncino rosso. Il piatto non è elaborato, ma pulito e franco: è tutto quello che serve per dare bontà e sostanza.

Gusto

La cicoria selvatica lessata mantiene il suo sapore amarognolo caratteristico, morbido però dalla cottura in acqua. Non è un'amarezza aggressiva, ma una nota persistente che invita a continuar a mangiare. L'aglio e l'olio, se aggiunti a crudo dopo il lessamento, dialogano con questa amarezza senza soffocarla. Tradizionalmente si serve tiepida o a temperatura ambiente, come contorno a piatti di pesce o di legumi, oppure semplice con pane tostato per il pranzo.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sulla cicoria selvatica fresca lessata senza aggiunta di grassi. Variano secondo il grado di cottura, la varietà raccolta e le acque locali usate per lessare.

Preparazione10 min
Cottura15 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneautunno e inverno
Ingredienti
  1. Pulizia della cicoriaSciacqua la cicoria selvatica sotto acqua corrente fredda, sfregando delicatamente tra le dita per togliere terra e sabbia. Elimina le foglie danneggiate o ingiallite e accorcia i piccioli più lunghi, lasciando circa 3-4 cm. Non è necessario pelarla se è giovane e tenera. Il tempo totale è circa 5 minuti.
  2. Lessatura in acqua salataVersa l'acqua in una pentola ampia, porta a ebollizione e aggiungi il sale grosso. Immergivi la cicoria e cuoci per 10-15 minuti a fiamma media, finché i piccioli non si ammorbidiscono alla pressione di una forchetta ma le foglie restano ancora sode. Non lasciarla cuocere troppo o diventerà molle e poco piacevole.
  3. Scolatura e raffreddamentoVersa la cicoria in uno scolapasta a maglie strette e lasciala sgocciolare per 2 minuti. Non stringere con le mani, perché la spezzeresti. Se vuoi eliminarla più secca, adagiala su un canovaccio pulito e tamponala delicatamente. Lasciarla intiepidire per 3-4 minuti.
  4. Preparazione dell'aglio e del peperoncinoAffetta gli spicchi d'aglio in lamelle sottili, oppure tritali finemente. Se usi il peperoncino, riducilo in polvere con un mortaio oppure spezzettalo con le dita. Tieni tutto a portata di mano.
  5. Mantecatura con olioVersa l'olio in una padella ampia e scaldalo a fuoco medio per 2 minuti, finché è fragrante. Aggiungi l'aglio e soffridi per 30 secondi senza farlo dorare. Riversa la cicoria tiepida e mescola delicatamente per 1 minuto, in modo che ogni foglia si impriegni di olio. Aggiungi il peperoncino se gradisci e un pizzico di sale fino.
  6. ImpiattamentoTrasferisci la cicoria in un piatto o in una ciotola, raccogliendo anche l'olio e l'aglio rimasti in padella. Puoi servirla ancora leggermente tiepida o a temperatura ambiente. Se la prepari in anticipo, conservala in frigorifero e portala a temperatura ambiente prima di servire.

L'errore da non fare

Non lessare la cicoria troppo a lungo nella speranza di ridurre l'amarezza. Una cottura eccessiva (oltre 18-20 minuti) non toglie il sapore amaro, ma rende le foglie molli e poco appetibili, perdendo struttura e sapore. L'amarezza è la caratteristica principale del piatto: non è un difetto, è il suo pregio. Se non gradisci il gusto deciso, è meglio scegliere un altro contorno piuttosto che rovinare la cicoria con una cottura forzata.

I nostri consigli

Quando prepararla

La cicoria selvatica è un ortaggio tipico dell'autunno e dell'inverno: da settembre fino a febbraio è al suo massimo in freschezza e sapore. È particolarmente indicata nei mesi freddi come piatto di riscaldamento e nutrimento. In primavera ed estate risulta più fibra e amara, perché la pianta soffre il caldo.

Domande frequenti