La cicoria di campo ripassata si presenta nel piatto come un nido di foglie verde scuro, umide di olio e profumate d'aglio. Le foglie sono morbide, leggermente appassite dal calore, ma ancora integre e riconoscibili. Il colore vira dal verde intenso al verde-marrone dove il calore le ha caramellate leggermente. L'olio extravergine luccica su ogni foglia e nel fondo del piatto si raccoglie il succo della cottura, ambrato dall'aglio rosolato. Piccoli spicchi d'aglio dorato si vedono sparsi tra le foglie. È un piatto austero, senza pretese di impiattamento, servito tiepido o a temperatura ambiente.

Gusto

La cicoria ripassata sa di amaro naturale della pianta, atemperato dal calore e dalla dolcezza dell'aglio rosolato. L'olio extravergine avvolge ogni foglia con la sua nota fruttata. Il sapore è deciso ma non agresto, pulito, che lasciano spazio per accompagnare proteine di qualsiasi tipo. Si mangia tiepida o a temperatura ambiente, mai fredda dal frigo. Si abbina tradizionalmente a pesce al forno, carni bianche semplicemente cotte, oppure a piatti di ceci o fagioli.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sulla cicoria bollita e ripassata con olio extravergine. Variano secondo il tipo di cicoria selvatica, la provenienza e il quantitativo di olio utilizzato in padella.

Preparazione15 min
Cottura20 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneautunno, inverno, primavera
Ingredienti
  1. Pulire la cicoriaSciacqua più volte la cicoria sotto acqua fredda corrente, sfregando delicatamente le foglie tra le dita per eliminare terra e sabbia. Taglia i gambi troppo duri, mantenendo i più teneri. Elimina le foglie ingiallite o danneggiate. Procedi con lentezza: bastano 5 minuti di risciacqui accurati.
  2. Cuocere in acqua salataPorta a ebollizione l'acqua salata in una pentola capiente. Immergi la cicoria: le foglie spariranno sott'acqua. Mantieni il fuoco medio-alto per 8-10 minuti, finché le cicoria diventa tenera quando la pugnali con una forchetta. Non farla scuocere: deve restare leggermente al dente.
  3. Scolare e raffreddareVersa la cicoria in uno scolapasta, lascia scolare bene per 2 minuti. Se vuoi, premi delicatamente con il cucchiaio per eliminare l'acqua in eccesso. Lascia riposare 3-4 minuti per farla intiepidire leggermente.
  4. Rosolate l'aglioVersa l'olio in una padella ampia a fuoco medio. Aggiungi gli spicchi d'aglio schiacciati leggermente. Fai rosolare per 2 minuti fino a quando l'aglio inizia a colorarsi e profuma intensamente. Se usi il peperoncino, aggiungilo ora.
  5. Ripassare la cicoriaVersa la cicoria scolata nella padella con l'olio e l'aglio. Mescola bene con il cucchiaio di legno, facendo cadere ogni foglia nell'olio caldo. Continua a rosolare a fuoco medio per 5-6 minuti, girando spesso, finché la cicoria assorbe l'olio e prende un colore verde-marrone ai bordi.
  6. Assaggio e correzioneProva un po' di cicoria. Regola di sale se necessario, anche se l'acqua di bollitura dovrebbe averla salata a dovere. Se ti piace più croccante, alza il fuoco un altro minuto. Se la preferisci più morbida, è già pronta.
  7. ServireVersa la cicoria nel piatto da portata, raccogliendo anche l'olio del fondo della padella. Servi tiepida o a temperatura ambiente, mai fredda. Accompagna con il piatto principale.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è non sciacquare bene la cicoria prima della bollitura. La sabbia e la terra rimaste dentro le foglie rovineranno il piatto al primo morso. Dedica almeno 5 minuti al risciacquo accurato, sciacquando 3-4 volte finché l'acqua non è cristallina. Un altro errore è far rosolare l'aglio troppo: se diventa scuro e bruciato, il piatto avrà un sapore amaro sgradevole. L'aglio deve dorare delicatamente, non annerirsi.

I nostri consigli

Quando prepararla

La cicoria di campo è al suo meglio da settembre a maggio, quando le piogge e il clima più fresco la rendono più tenera e meno amara. In estate è possibile trovarla, ma sarà più amarognola e fibrosa. Preparala nei mesi freddi, quando la cicoria è di stagione, oppure quando accompagna il pesce di stagione autunnale e invernale. È un piatto ideale per cene leggere e digeribili, mai pesante.

Domande frequenti