La cicerchia è un legume che molti non riconoscono al banco del droghiere, eppure negli ultimi anni è tornata a comparire sugli scaffali dei negozi di alimentazione tradizionale. Non è un nuovo superfood importato da chissà dove: è un ingrediente che le nostre nonne conoscevano bene, usato in cucina quando il denaro scarseggiava e bisognava nutrire la famiglia con quello che la terra offriva. Oggi la riscopriamo per il suo sapore antico e la sua semplicità.
- 350 gcicerchia seccha
- 150 gpomodori pelati
- 1cipolla gialla media
- 2 spicchiaglio
- 1 lacqua
- 4 cucchiaiolio di oliva
- 1 cucchiainosale fino
- 1 fogliarosmarino
- Ammorbidire i legumiVersate la cicerchia in una ciotola e coprite con acqua fredda. Lasciate riposare almeno 8 ore, o meglio una notte intera. Se siete di fretta, potete ridurre i tempi a 4 ore, ma l'ammollo lungo è preferibile perché rende la cottura più uniforme.
- Scolare e controllareScolate bene la cicerchia e risciacquatela sotto acqua fredda. Eliminate eventuali piccoli sassolini o legumi rovinati, che a volte si trovano nei lotti di legumi secchi sfusi.
- Soffriggere il soffrittoIn una pentola capiente versate l'olio, aggiungete la cipolla tritata finemente e l'aglio schiacciato. Fate rosolare a fuoco medio per 5 minuti, finché la cipolla non diventa trasparente e inizia a profumare.
- Aggiungere la cicerchiaVersate nella pentola la cicerchia scolata, mescolate bene per farla insaporare nell'olio per 3 minuti. Quindi aggiungete i pomodori pelati, la foglia di rosmarino e versate l'acqua.
- Cottura lenta e regolarePortate a ebollizione, poi abbassate la fiamma al minimo. Coprite con il coperchio e lasciate cuocere per circa 90 minuti, mescolando di tanto in tanto. I legumi devono cuocere dolcemente: se bollono troppo forte, la pelle si spacca e il piatto diventa una pappa.
- Regolare la densitàVerso la fine della cottura, controllate la consistenza. Se preferite una zuppa più brodosa, aggiungete un po' d'acqua tiepida. Se invece volete più densa, lasciate evaporare qualche minuto a coperchio aperto.
- Assaggiare e servireAssaggiate e aggiungete sale secondo il vostro gusto. Spegnete il fuoco, lasciate riposare 10 minuti e servite in ciotole di terracotta con un giro di olio a crudo e pane tostato di accompagnamento.
L'errore da non fare
L'errore più comune è salare la cicerchia dall'inizio della cottura. Se lo fate, i legumi induriscono e restano duri anche dopo ore in pentola. Aggiungete il sale solo negli ultimi 10 minuti di cottura, quando i legumi sono già morbidi. Un secondo errore è non fare l'ammollo: la cicerchia cruda ha una pelle spessa e senza questo passaggio i tempi di cottura si allungano fino a tre ore.
I nostri consigli
- La cicerchia cotta si conserva in frigorifero per 4 giorni coperta, oppure si congela perfettamente in contenitori per circa 3 mesi. Scongelate sempre a temperatura ambiente per non alterare la consistenza.
- In alcune tradizioni, al posto del rosmarino si usa una punta di peperoncino o un pizzico di pepe nero. Anche l'aggiunta di una carota tagliata in pezzi durante la cottura dà un sapore più dolce e raffinato.
- La zuppa di cicerchia è perfetta abbinata a un vino bianco secco di corpo medio, oppure a un rosso leggero se preferite vini rossi. Anche una birra scura di bassa fermentazione sta bene.
- Se avete difficoltà a trovare cicerchia, potete usare le lenticchie brune in sostituzione, anche se il sapore sarà leggermente diverso. La cottura rimane simile.
Quando prepararla
La cicerchia è un piatto autunnale e invernale per eccellenza. In questi mesi, il freddo rende appetibile una zuppa calda e saziante come questa, e il legume secco è disponibile tutto l'anno proprio perché si conserva da sempre. Se volete rispettare il ciclo stagionale, preparatela quando le temperature scendono sotto i 15 gradi e la voglia di piatti caldi si fa sentire.
Domande frequenti
- Quanto tempo deve riposare la cicerchia prima di cuocerla? Almeno 8 ore, meglio una notte intera. Se non potete aspettare, 4 ore è il minimo accettabile, ma la cottura sarà più lunga e meno uniforme.
- Posso cuocere la cicerchia senza ammollo? Sì, ma i tempi di cottura arrivano a 120-150 minuti. Non è impossibile, ma l'ammollo rende tutto più facile e veloce.
- La cicerchia è diversa dalle lenticchie? Sì, la cicerchia ha un sapore più intenso e una consistenza più rustica. Le lenticchie sono più uniformi e dolci. La cicerchia ha anche un antico sapore di terra che molti trovano affascinante.
- Perché la cicerchia è scomparsa dalla cucina? Nel dopoguerra, con l'aumento del reddito, è stata sostituita da legumi più facili da trovare e da coltivare. Negli ultimi anni torna per un desiderio di tradizione e di sapori autentici.
