La cicerchia cotta si presenta in una ciotola in un colore beige uniforme, morbida al tatto ma non disfatta, con la superficie leggermente lucida dal brodo di cottura. I singoli semi hanno forma arrotondata e compatta, dispersi in un leggero liquido salato profumato di salvia o rosmarino. Non c'è nulla di elaborato nel suo aspetto: è il piatto pulito e sobrio della cucina di montagna e di campagna, quello che finiva nei piatti della mensa quando lavoravo con ragazzi e ragazze che non avevano bisogno di sciocchezze, solo di cibo semplice che nutrisse.

Gusto

La cicerchia ha un sapore delicato ma riconoscibile, leggermente terroso, con una nota che ricorda appena la castagna. Non è dolce né amaro, ma quasi neutro, e per questo accoglie bene il sale, il pepe e l'olio. Preferisco servirla tiepida, in una scodella fonda, con un filo di olio extravergine e un poco di brodo di cottura che la rende ancora più morbida. Insieme a pane scuro e formaggio stagionato diventa un pasto completo.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g di cicerchia cotta)

Valori indicativi e approssimativi, basati sullo stato cotto in acqua senza sale aggiunto. Variano secondo il tempo di ammollo, di cottura, il tipo di acqua e l'evaporazione.

Preparazione15 min
Cottura90 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. AmmolloVersa le cicerchie secche in una ciotola e coprile con acqua fredda abbondante. Lascia riposare per almeno 8 ore, meglio se una notte intera. Questo passaggio è importante per ridurre le sostanze naturalmente presenti nel legume e garantire una cottura più uniforme.
  2. Scolatura e risciacquoDopo l'ammollo, scola le cicerchie in un colino e risciacquale sotto acqua fredda per un minuto, girandole con le mani per eliminare l'acqua di ammollo.
  3. Cottura in acqua frescaVersa le cicerchie ammollate in una pentola grande insieme a 1,5 litri di acqua fredda. Aggiungi gli spicchi di aglio leggermente schiacciati, il rametto di rosmarino e la foglia di alloro. Porta a ebollizione a fuoco vivace, poi schiumare la schiuma che sale in superficie con un cucchiaio.
  4. Cottura a fuoco bassoAbbassa la fiamma al minimo e copri la pentola con un coperchio, lasciando uno spiraglio aperto. Lascia cuocere per 60-90 minuti a seconda della grandezza dei semi e della durezza dell'acqua. I tempi possono variare: controlla dopo 60 minuti schiacciando un seme tra le dita. Deve cedere senza resistenza, ma non disfatto.
  5. SalaturaCirca 20 minuti prima della fine della cottura, aggiungi il sale. Continua a cuocere finché le cicerchie non sono completamente morbide.
  6. MantecaturaQuando la cottura è terminata, estrai aglio, rosmarino e alloro con un cucchiaio forato. Versa l'olio extravergine di oliva e mescola delicatamente. Assaggia e correggi il sale se necessario. Aggiungi una macinata di pepe nero.
  7. Riposo e servizioLascia riposare 5 minuti prima di servire, così i sapori si equilibrano. Servi tiepida in ciotole profonde, con un poco del brodo di cottura dentro. Se la parte liquida è poca, puoi aggiungere un cucchiaio di acqua calda per mantenerla giusta.

L'errore da non fare

L'errore più comune è salare troppo presto o non scolarle bene dopo l'ammollo. Il sale aggiunto all'inizio della cottura rallenta l'assorbimento dell'acqua e rende la cicerchia ancora più dura. L'acqua di ammollo contiene le sostanze che vogliamo eliminare, quindi scolarla bene è fondamentale. Un altro sbaglio frequente è usare acqua calda per l'ammollo: l'acqua fredda funziona meglio e il tempo di riposo aiuta il legume a reidratarsi lentamente.

I nostri consigli

Quando prepararla

La cicerchia cotta è un piatto da stagione fredda, da autunno a inverno, quando gli accostamenti con piatti più sostanziosi hanno senso. Perfetta per le cene di novembre e dicembre, quando insieme a pane e formaggio diventa un pasto leggero ma nutriente. Puoi prepararla anche nei mesi più caldi se la servi fredda l'indomani, quasi come un'insalata di legumi.

Domande frequenti