La ciabatta ferrarese si presenta come un pane dalla forma piatta e allungata, con una crosta dorata e leggermente screpolata. La mollica è bianchissima, soffice e piena di alveoli irregolari che la rendono leggera al morso. Quando la affetti, vedrai subito la struttura ariosa e porosa tipica di questo pane. La forma è meno definita rispetto a quella lombarda: più rustica e irregolare, quasi come se fosse stata plasmata a mano.

Gusto

Il sapore è delicatamente salato, con una nota leggermente amarognola data dalla lunga lievitazione. La crosta croccante contrasta piacevolmente con la mollica morbida. Tradizionalmente si mangia da sola, appena uscita dal forno, oppure tagliata a fette tostata per la colazione. Accompagna bene formaggi freschi, salumi e verdure grigliate.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su farina tipo 0 e 1, lievito naturale e sale. Variano secondo l'idratazione dell'impasto, il tipo di farina utilizzata e la durata della lievitazione.

Preparazione20 min
Cottura25 min
Difficolta'media
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. ImpastareVersa la farina in una ciotola grande. Aggiungi il lievito madre sciolto in acqua tiepida e mescola con una forchetta fino a ottenere un impasto ruvido. Lascia riposare 20 minuti coperto con un panno umido.
  2. Aggiungere il saleDopo il riposo, spruzza l'impasto con un poco d'acqua, aggiungi il sale e impasta per 8-10 minuti con le mani. L'impasto deve risultare molto umido e appiccicaticcio: non aggiungere farina.
  3. Prima lievitazioneTrasferisci l'impasto in una ciotola leggermente unta. Copri con un panno umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per 12-18 ore, finché non raddoppia di volume e presenta bollicine in superficie.
  4. Stendere e sagomareInfarini leggermente il piano di lavoro. Trasferisci l'impasto senza impastarlo eccessivamente. Con le mani umide, stiralo delicatamente fino a formare una forma piatta e allungata, lunga circa 35 centimetri e larga 10. Le bolle d'aria devono restare intatte.
  5. Lievitazione in tegliaPosiziona la ciabatta su una carta da forno stesa su una teglia. Copri con un panno umido e lascia lievitare per 2-3 ore a temperatura ambiente, finché aumenta di volume di circa un terzo.
  6. Preparare il fornoRiscalda il forno a 250 gradi con un recipiente d'acqua sul fondo per generare vapore. Quando raggiunge la temperatura, aumenta a 230 gradi.
  7. CuocereTrasferisci la teglia in forno. Cuoci per 25-30 minuti, finché la crosta diventa dorata e croccante. Se il vapore è sufficiente, otterrai una crosta sottile e screpolata. Sforna e lascia raffreddare su una griglia.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere farina quando l'impasto è umido e appiccicaticcio. La ciabatta ferrarese ha bisogno di un impasto molto idratato per sviluppare gli alveoli caratteristici. Se lo impasti troppo poco, non sarà sufficientemente strutturato e farà un crollo al forno. Se lo impasti troppo, perderà gli alveoli grandi e diventerà compatto. Trova il giusto equilibrio maneggiandolo il minimo necessario.

I nostri consigli

Quando prepararla

La ciabatta ferrarese è perfetta tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzata d'autunno e in inverno, quando le colazioni calde e i pani appena sfornati sono più desiderati. Preparala durante il fine settimana se vuoi dedicarti a una lievitazione lunga e senza fretta, oppure pianifica l'impasto la sera per avere il pane fresco a colazione il giorno dopo.

Domande frequenti