I «chisöl» escono dalla padella con una superficie dorata, quasi ambrata, ricoperta di una crosta croccante e friabile. La forma è tubolare o arrotolata, lunga circa dieci centimetri, con una consistenza visibilmente porosa appena tagliata. Lo zucchero semolato bianco li ricopre generosamente e aderisce ai cristalli rimasti dalla frittura. All'interno si vede la molla della pasta lievitata, leggera e alveolata, di colore bianco crema con sfumature dorate dove la piega della pasta si è leggermente caramellizzata. Si servono caldi o tiepidi, accatastati su un piatto bianco o dentro un tovagliolo.

Gusto

Il sapore è dolce e delicato, con una lieve nota di vaniglia o anice se aggiunti. La croccantezza della crosta contrasta con la morbidezza interna, creando un effetto di frattura piacevole al primo morso. L'aroma che sale dal piatto è quello tipico della pasta fritta, caldo e avvolgente. Tradizionalmente si accompagnano con caffè al mattino o con tè nel pomeriggio, oppure come fine pasto leggero.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione30 min
Cottura15 min (più 2 ore di lievitazione)
Difficoltàmedia
Porzioni8 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Impastare la baseIn una ciotola versare la farina e creare una fontana al centro. Sciogliere il lievito nel latte tiepido per un minuto, quindi versarlo nella fontana insieme all'uovo. Iniziare a incorporare la farina dai bordi con le dita, lentamente, per 5 minuti fino a ottenere un impasto ruvido.
  2. Aggiungere burro e aromiQuando l'impasto è omogeneo, aggiungere il burro a pezzetti, il sale, lo zucchero e la vaniglia. Continuare a impastare sul piano di lavoro per altri 8 minuti, con movimenti decisi, finché il composto diventa liscio e leggermente appiccicaticcio. Il burro deve essere completamente incorporato.
  3. LievitazioneTrasferire l'impasto in una ciotola unta di olio, coprire con un canovaccio umido e lasciare lievitare in luogo tiepido (circa 22 gradi) per due ore, finché non raddoppia di volume.
  4. Formare i chisölVersare l'impasto su un piano di lavoro infarinato e stenderlo a rettangolo di circa mezzo centimetro di spessore. Tagliare rettangoli di 8 centimetri per 5, quindi arrotolarli su se stessi in senso della lunghezza per creare tubetti compatti. Sistemare i tubetti su un foglio di carta da forno.
  5. Riposo finaleCoprire i chisöl con un canovaccio e lasciarli riposare per trenta minuti a temperatura ambiente, finché non risultano leggermente rigonfi.
  6. FriggereRiscaldare l'olio in una padella profonda a 170 gradi (usando un termometro è più preciso). Immergere i chisöl pochi alla volta, evitando di sovraccaricare la padella. Friggere per due minuti per lato fino a quando non diventano dorati su entrambi i lati. Scolare su carta assorbente.
  7. Coprire di zuccheroAncora caldi, adagiare i chisöl su un piatto con lo zucchero e cospargerli generosamente, oppure passarli nel sacchetto con zucchero per 30 secondi. Servire subito.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è friggere l'olio a temperatura troppo alta: i chisöl diventano neri fuori e crudi dentro. La temperatura ideale è tra 165 e 170 gradi. Un altro errore comune è saltare o abbreviare il riposo finale: se i chisöl non riposano abbastanza prima della frittura, rimangono densi e compatti invece di rimanere porosi e leggeri. Infine, non bisogna aspettare che si raffreddino per aggiungere lo zucchero, perché quello ha meno possibilità di aderire bene.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il chisöl è ideale nella stagione fredda, come colazione durante l'autunno e l'inverno, oppure come merenda pomeridiana nelle giornate di pioggia. È perfetto anche durante le festività invernali, accompagnato da caffè caldo o da una cioccolata. In primavera ed estate si può preparare comunque, ma la temperatura dell'ambiente rende più difficile controllare i tempi di lievitazione.

Domande frequenti