Avete mai notato come il cavolo riccio crudo sembra quasi una sfida per i denti, con quelle foglie ondulate e resistenti? Cotto in umido diventa tutt'altra cosa: morbido, dolciastro, capace di assorbire i sapori del brodo e dell'aglio. Non è un piatto che fa rumore in cucina, ma è esattamente quello che serve quando fuori fa freddo e serve qualcosa di confortante ma leggero.

Preparazione10 min
Cottura30 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Pulire il cavoloEliminate le foglie esterne danneggiate del cavolo riccio. Sciacquate bene sotto acqua fredda, strofinando con le mani per eliminare la terra che si nasconde tra le pieghe. Tagliate il cavolo a strisce larghe circa 2 centimetri, scartando il gambo più duro se troppo fibroso. Procedete con calma perché le foglie sono delicate.
  2. Preparare l'aglioSbucciate gli spicchi d'aglio e tagliateli a lamelle sottili oppure lasciateli interi secondo la preferenza. Se siete abituati a un sapore più delicato, potete anche romperli a metà.
  3. Iniziare la cotturaVersate l'olio in una pentola grande a fuoco medio. Aggiungete l'aglio e lasciatelo rosolare per circa 2 minuti finché diventa profumato ma non scuro. Se lo bruciate, diventa amaro e rovina il piatto.
  4. Aggiungere il cavoloMettete il cavolo riccio nella pentola e mescolate bene per 3-4 minuti in modo che assorba l'olio e il sapore dell'aglio. Il cavolo si rimpicciolisce visibilmente. Salate leggermente in questa fase.
  5. Versare il brodoAggiungete il brodo vegetale caldo e coprite la pentola con il coperchio. Abbassate il fuoco a medio-basso e lasciate cuocere per circa 25 minuti. Il cavolo deve diventare tenerissimo e il brodo quasi completamente assorbito.
  6. Verificare la cotturaDopo 25 minuti, assaggiate un pezzo di cavolo. Deve cedere subito al morso, senza resistenza. Se il brodo c'è ancora e il cavolo non è abbastanza morbido, continuate la cottura per altri 5 minuti senza coperchio per farlo evaporare.
  7. Aggiustare di sale e pepeTogliete dal fuoco, assaggiate e regolate di sale e pepe nero macinato fresco. Se usate il peperoncino, aggiungete un pizzico e mescolate. Servite caldo.

L'errore da non fare

L'errore più comune è non lavare bene il cavolo: la terra rimane tra le foglie ondulate e rovina la bocca. Pulite con pazienza sotto l'acqua corrente. Un secondo errore è bruciar l'aglio: se diventa scuro, cambiate l'olio e ricominciate. Infine, non abbreviate i tempi di cottura per avere fretta. Il cavolo riccio ha bisogno di cuocere a fuoco basso e con calma, altrimenti rimane fibroso e non assorbe i sapori.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il cavolo riccio è a suo agio da settembre fino a febbraio, quando il freddo lo rende ancora più dolce. In primavera e estate trovate cavolo riccio al mercato, ma cresce lentamente e costa più caro. È il piatto giusto nelle giornate grigie, quando servono colori della terra e sapori senza pretese.

Domande frequenti