I cavoli sott'aceto escono dal vasetto con il loro colore bianco latteo o leggermente panna, tagliati a fette spesse circa mezzo centimetro, immerse in un liquido trasparente dal leggero colore giallo. Tra le fette si vedono grani di pepe nero, semi di senape dorati e qualche foglia di alloro. La consistenza è compatta ma elastica al primo morso. Nel piatto, si presentano drenati dal loro liquido, a formare un mucchietto ordinato, con una lieve umidità sulla superficie che ne sottolinea la croccantezza.

Gusto

Il sapore è nettamente acido ma non pungente, con un sottofondo dolciastro dal cavolo stesso e una nota speziata dal pepe e dalla senape. La consistenza croccante è il marchio della ricetta, il cavolo non si sfarina mai. Si servono a temperatura ambiente come contorno freddo di piatti di carne arrosto, o in accompagnamento a formaggi e salumi. Tradizionalmente vanno bene con bolliti, carni arrosto e piatti invernali sostanziosi.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura3 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 vasetti da 500 ml
Costobasso
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  1. Preparare il cavoloElimina le foglie esterne più coriacee del cavolo bianco. Taglia il cavolo a metà, quindi affetta le metà in strisce spesse circa mezzo centimetro. Risciacqua le fette sotto acqua fredda e asciugale bene con un canovaccio pulito. L'umidità in eccesso ammorbidirebbe le fette.
  2. Sterilizzare i vasettiPrepara 4 vasetti di vetro da 500 ml. Lava i vasetti con acqua calda e sapone, risciacqua bene. Metti i coperchi in una pentola d'acqua bollente per 5 minuti, poi disponi i vasetti capovolti su uno strofinaccio pulito. Devono essere completamente asciutti.
  3. Preparare la salamoiaIn una pentola grande versa l'acqua, aggiungi l'aceto, il sale e lo zucchero. Scalda a fuoco medio fino a che non bollicchia leggermente, circa 3-4 minuti. Non lasciare bollire a fiamma alta perché l'aceto volatile evapora. Prova con un cucchiaio se sale e zucchero si sono disciolti completamente.
  4. Riempire i vasettiDistribuisci le fette di cavolo nei 4 vasetti, riempiendo fino a 2 centimetri dall'orlo. In ogni vasetto metti una foglia di alloro, 2 grani di pepe e un cucchiaino di semi di senape. Versa la salamoia calda fino a coprire completamente il cavolo, lasciando un centimetro di spazio dal bordo.
  5. Chiudere e raffreddareChiudi subito i vasetti con i coperchi. Capovolgi i vasetti per 5 minuti (il vapore sigilla meglio), poi posizionali dritti. Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente, almeno 8 ore. Se i vasetti non fanno il vuoto (non senti il pop), metti i coperchi in frigo subito.
  6. Riposare prima del consumoI cavoli sott'aceto si possono mangiare dopo 24 ore, ma il sapore migliora dopo 5-7 giorni di riposo. In questo tempo i sapori si amalgamano e il cavolo assorbe completamente la marinata.

L'errore da non fare

Non bollire il cavolo prima della conservazione, anche se vedi ricette che lo suggeriscono. Il cavolo bollito diventa molle, perde la croccantezza che è il pregio di questa ricetta e anche il colore bianco diventa grigio. La croccantezza viene garantita dalla breve bollitura della sola salamoia e dal sale presente. Se il cavolo ti sembra duro quando lo tagli, significa che è fresco e la ricetta funzionerà perfettamente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Prepara i cavoli sott'aceto in autunno e inverno, quando il cavolo bianco ha piena disponibilità al mercato e ha una consistenza più compatta. Nelle mense dove ho lavorato tanti anni, li preparavamo dalla fine di settembre fino a gennaio, quando i cavoli delle varietà precoci e mediane davano il meglio. Se fatta in primavera con cavoli meno croccanti, rimangono comunque buoni ma meno piacevoli al morso.

Domande frequenti