Vi è mai capitato di preparare la tempura e di trovare il cavolfiore gommoso invece che croccante? O una pastella che diventava grigiastra durante la cottura? Il cavolfiore in tempura è uno di quei piatti che sembra semplice ma richiede qualche attenzione, soprattutto nei tempi e nella temperatura dell'olio. Con le dosi giuste e un po' di pratica, diventa un contorno croccante e leggero che piace a tutti.

Preparazione10 min
Cottura10 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  1. Preparare il cavolfiorePulisci il cavolfiore sotto acqua fredda e dividi la testa in rosette piccole e uniformi, non troppo grandi. Lasciale umide, il cavolfiore secco assorbe troppo olio.
  2. Fare la pastellaIn una ciotola, sbatti leggermente l'uovo con l'acqua fredda. Aggiungi la farina, il sale e il pepe. Mescola pochissimo con una frusta, il composto deve restare grumoso. Una pastella liscia diventà gommosa in frittura.
  3. Scaldare l'olioScalda l'olio di arachide a 175 gradi. Se non hai un termometro, prova con una piccola goccia di pastella: deve friggere subito senza scurire troppo in 10 secondi.
  4. Immergere in pastellaPrendi una rosetta di cavolfiore, immergila nella pastella con una pinza o una forchetta, lascia sgocciolare i 3 secondi e poi mettila nell'olio caldo.
  5. FriggereFriggere il cavolfiore per 2 minuti e mezzo circa, finché non diventa dorato. Non mettere troppi pezzi insieme, l'olio deve rimanere alla giusta temperatura. Girali delicatamente a metà cottura.
  6. ScolareEstrai il cavolfiore con una schiumarola e mettilo su carta assorbente per 1 minuto. Ripeti finché non hai fritto tutte le rosette.
  7. Servire subitoCondisci con sale fino appena tolto dalla carta assorbente, mentre è ancora caldo. Accompagna con salsa di soia o una semplice salsa agrodolce.

L'errore da non fare

L'errore più comune è la pastella troppo liscia. Se mescoli troppo e hai un composto omogeneo e denso, il cavolfiore verrà completamente rivestito e cuocerà a vapore, non frigerà. La tempura deve avere una pastella aderente ma sottile, non una crosta spessa. Se la pastella è grumosa dopo uno o due giri di frusta, hai fatto bene. Stesso errore vale per l'olio troppo freddo: se non è almeno a 170 gradi, il cavolfiore assorbe olio invece di diventare croccante.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il cavolfiore è di stagione da settembre a marzo, quando il raccolto è al massimo. In questi mesi la verdura è più soda e croccante, perfetta per la tempura. Fuori stagione il cavolfiore tende a essere fiacco e assorbe più olio. Preparala come contorno nei giorni freddi, quando il cavolfiore è al suo apice e l'olio caldo riscalda la cucina.

Domande frequenti