La «cavolata» è uno di quei piatti che non trovi nei menu dei ristoranti, eppure finisce nel piatto di casa almeno una volta alla settimana. È il cavolo, semplicemente, ripassato in padella con aglio e olio. Ti chiedi se vale la pena farla come ricetta quando è così facile, ma è proprio lì che sbaglia chi pensa che basta buttare tutto insieme. Ci sono dettagli che cambiano tutto.

Preparazione10 min
Cottura12 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  1. Pulisci il cavoloTogli le foglie esterne danneggiate. Lava il cavolo sotto acqua fredda corrente e asciugalo con carta assorbente. Lascialo asciugare bene: l'umidità in eccesso farà stecchire le foglie in padella anzichè rosolarle.
  2. Taglia il cavoloTaglia il cavolo a strisce larghe circa due centimetri, non troppo sottili. Se il cavolo è intero, dividi prima in spicchi, poi taglia orizzontalmente in strisce. Il cavolo va maneggiato, non ridotto in confetti.
  3. Prepara l'aglioPela gli spicchi di aglio e lasciali interi oppure tagliati a metà, a seconda se vuoi il sapore più o meno pronunciato. Qui in mensa preferivamo lasciarli interi per controllarli meglio durante la cottura.
  4. Rosola l'aglioVersa l'olio in una padella larga (meglio se antiaderente) e metti sul fuoco medio. Aggiungi l'aglio e il peperoncino se usi. Aspetta tre minuti che l'aglio diventi dorato e il profumo salga. Non far bruciare l'aglio: se diventa nero, ricomincia.
  5. Aggiungi il cavoloVersa il cavolo nella padella a fuoco ancora medio e mescola bene per distribuire l'olio. Sentirai lo sfrigolio: è normale. Aggiungi il sale e mezzo bicchiere d'acqua. Copri con un coperchio o un piatto.
  6. Cuoci e controllaLascia cuocere per otto minuti a fuoco medio, mescolando ogni tanto. Il cavolo deve appassire ma rimanere ancora un po' croccante al centro della foglia. Se vedi che l'acqua è evaporata ma il cavolo è ancora duro, aggiungi altri due cucchiai d'acqua e lascia due minuti in più.
  7. Finisci la cotturaAlza il fuoco a medio-alto per gli ultimi due minuti. Le foglie devono prendere un po' di colore scuro ai bordi, ma non bruciarsi. Togli dal fuoco, estrai l'aglio se preferisci un sapore meno forte, assaggia e correggi di sale. Servi subito.

L'errore da non fare

L'errore più comune è non asciugare bene il cavolo dopo il lavaggio. L'acqua in eccesso fa bollire il cavolo nella padella anzichè rossolarlo, e il risultato è una poltiglia insipida. Un secondo errore è bruciare l'aglio: una volta che diventa nero, il sapore diventa amaro e non c'è rimedio. Il terzo errore è tagliare il cavolo troppo fine. Le strisce sottili si cuociono male e le foglie interne rimangono dure mentre quelle esterne si sfaldano.

I nostri consigli

Quando prepararla

La cavolata si fa soprattutto da ottobre a marzo, quando il cavolo è di stagione e ha il sapore migliore. In questi mesi il cavolo è al massimo della dolcezza naturale e meno amaro. D'estate è possibile trovarla, ma il cavolo tende a essere più fibroso e ha bisogno di più acqua durante la cottura.

Domande frequenti