I cavatelli appena conditi brillano di un colore biondo dorato, ricoperti di un sugo marrone profondo dai funghi che rivestono ogni tubo di pasta fresca. I funghi, tagliati a fette sottili o spezzettati, rimangono visibili nel condimento e si alternano a gocce di olio extravergine. Il piatto è completato da una spolverata di prezzemolo fresco verde che crea contrasto cromatico, e da pepe nero macinato al momento. I cavatelli mantengono quella caratteristica forma leggermente ricurva e tubolare, asciutti sulla superficie esterna ma morbidi all'interno.

Gusto

I cavatelli assorbono il sugo ai funghi mantenendo la forma e la consistenza della pasta fresca tirata al coltello. Il sapore è terroso e deciso, con note di aglio e prezzemolo fresco che creano un sfondo aromatico. I funghi, che siano prataioli, champignon o una miscela di secchi reidratati, donano umami naturale e una leggerezza rispetto a sughi più grassi. Si serve caldo, appena impiattato, con un giro di olio extravergine a crudo.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura25 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Reidratare i funghi secchiVersa i funghi secchi in una ciotola con 200 ml di acqua tiepida. Lascia riposare 15 minuti finché non si ammorbidiscono, quindi filtra l'acqua di reidratazione conservandola. Strizza delicatamente i funghi per eliminare l'umidità in eccesso, poi tritali grossolanamente. L'acqua filtrata servirà per il sugo.
  2. Preparare la pastaVersa la semola in una ciotola, crea una fontana nel centro e aggiungi l'acqua tiepida poco per volta. Impasta con le dita fino a ottenere un impasto compatto e liscio, circa 5 minuti. Se risulta troppo asciutto aggiungi un filo d'acqua, se troppo umido un cucchiaio di semola. Forma una palla, avvolgila in carta da forno e fai riposare 10 minuti.
  3. Formare i cavatelliPrendi un pezzo di impasto grande quanto una noce, forma un cilindretto lungo 3-4 centimetri. Posizionalo su un tavolo leggermente infarinato e, con la punta delle dita, scorpi il cilindretto verso te esercitando una leggera pressione: il cilindro si curverà leggermente formando la caratteristica forma di tubo ricurvo. Ripeti con tutto l'impasto. I cavatelli finiti vanno coperti con un canovaccio umido per non seccarsi.
  4. Pulire e cuocere i funghi freschiPulisci i funghi freschi con un panno umido o una spazzola morbida, taglia via la base terrosa. Tagliali a fette sottili, circa 3 millimetri. Scalda l'olio in una padella grande a fuoco medio, aggiungi l'aglio schiacciato e fai rosolare 1 minuto finché non profuma. Aggiungi i funghi freschi, aumenta il fuoco a medio-alto e lascia cuocere 8-10 minuti stirando di tanto in tanto, finché non espellono i loro liquidi e questi cominciano a evaporare.
  5. Aggiungere i funghi secchi e completare il sugoQuando i funghi freschi sono morbidi, aggiungi i funghi secchi reidratati e l'acqua di reidratazione filtrata. Abbassa il fuoco a medio-basso e lascia sobbollire 8 minuti circa, finché il sugo si riduce e diventa cremoso. Correggi di sale e pepe. Tritare il prezzemolo fresco e tenerlo da parte.
  6. Cuocere la pastaPorta a ebollizione una pentola d'acqua salata generosamente. Aggiungi i cavatelli e mescolali delicatamente. Cuocili per 3-4 minuti: la pasta fresca cuoce molto velocemente. Assaggia dopo 3 minuti: i cavatelli devono essere al dente, con una leggera consistenza nella parte centrale. Scola la pasta, avendo cura di mantenere un cucchiaio di acqua di cottura per il piatto.
  7. Mantecatura e impiattamentoVersa i cavatelli direttamente nella padella con il sugo ai funghi, aggiungi mezzo bicchiere dell'acqua di cottura riservata e mescola delicatamente a fuoco basso per 1-2 minuti, affinché la pasta assorba il sugo. Distribuisci nei piatti, spruzza di prezzemolo fresco, aggiungi un filo di olio extravergine a crudo e una macinata di pepe nero. Servi subito.

L'errore da non fare

Non tuffare i cavatelli appena formati in acqua fredda prima della cottura, come si fa con alcuni gnocchi: la pasta fresca trarrà giovamento dal riposo coperto, ma se bagnata si ammollisce e perde forma. Un altro errore frequente è cuocere i funghi a fiamma alta per poco tempo: bruciano in superficie senza ammorbidirsi completamente all'interno. Infine, non eccedere con la cottura della pasta: i cavatelli di semola fresca cuociono in 3-4 minuti, oltre rischiano di disfarsi nel sugo.

I nostri consigli

Quando prepararla

I cavatelli con i funghi trovano il loro momento migliore in autunno e inverno, quando i funghi freschi sono abbondanti nei mercati e il prezzo è contenuto. È un primo piatto robusto e riscaldante perfetto per le serate fredde, ideale come piatto unico accompagnato a una semplice insalata verde. Si può preparare anche in primavera utilizzando soltanto funghi secchi reidratati se quelli freschi non sono reperibili o costosi.

Domande frequenti