Il soffritto catalano ha il colore ambrato della cipolla trasparente, con l'aglio leggermente dorato ai bordi e il pomodoro fresco tritato che ha rilasciato il suo succo creando una base densa e saporita. In padella si vede la consistenza umida ma compatta, gli aromi emergono visibili nel piatto quando lo si serve come fondazione per altre pietanze, senza grumi o parti bruciacchiate. È la base che aspira a far da ponte tra verdure crude e cotte, mantenendo il colore naturale di ogni ingrediente.

Gusto

Il sapore è dolce all'inizio, dal caramello naturale della cipolla, poi subito saporito dall'aglio e infine fresco dal pomodoro che dona acidità equilibrata. L'aroma predominante è quello della cipolla tostata lentamente, mai bruciata. Si serve tiepido quando lo si usa come base per soffritti più complessi, oppure caldo subito dopo la cottura se lo si vuole mangiare da solo con pane tostato. Abbina bene con pesce, carni bianche e legumi.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sulla ricetta base con olio d'oliva extravergine. Variano secondo il tipo di pomodoro, la proporzione di aglio e il tempo di cottura.

Preparazione8 min
Cottura12 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare le verdurePela la cipolla, dividila a metà e affettala sottile, quindi riducila a dadini piccoli e uniformi. Pela l'aglio, schiaccia gli spicchi leggermente con la lama del coltello e poi tritali finemente. Se usi pomodori freschi, lavali, togli il picciolo e tritali grossolanamente, oppure passa i pomodori pelati in padella tal quali.
  2. Scaldare l'olioVersa l'olio d'oliva in una padella ampia a fuoco medio. Aspetta 1-2 minuti finché l'olio non comincia a fumare leggermente, poi abbassa il fuoco a medio-basso.
  3. Tostare la cipollaAggiungi la cipolla all'olio caldo e mescola continuamente con un cucchio di legno. Lascia cuocere per 4-5 minuti fino a quando la cipolla diventa trasparente e inizia a colorarsi di giallo dorato ai bordi. Non deve bruciare né diventare scura.
  4. Aggiungere l'aglioQuando la cipolla è morbida, aggiungi l'aglio tritato e mescola bene. Lascia rosolare per 1-2 minuti solo, finché l'aglio sprigiona il suo aroma ma non annerisce. Se senti un profumo intenso e pungente, abbassa ancora il fuoco.
  5. Incorporare il pomodoroVersa il pomodoro tritato o i pelati nella padella e mescola bene per amalgamare tutti gli ingredienti. Se vuoi, aggiungi la foglia di alloro. Aumenta leggermente il fuoco a medio.
  6. Cuocere il soffrittoLascia cuocere per 5-6 minuti senza coprire, mescolando di tanto in tanto, finché il pomodoro non ha rilasciato il suo succo e il soffritto ha raggiunto una consistenza densa e cremosa. Il colore deve restare rosso ambrato, non marrone scuro.
  7. Condire e servireAssaggia e regola di sale e pepe secondo il tuo gusto. Se lo usi subito come base per altri soffritti, lascialo tiepido; se lo vuoi mangiare da solo, servilo ancora caldo. Se non lo usi subito, conservalo in frigo per massimo 4 giorni in un contenitore ermetico.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere la cipolla a fuoco troppo alto o lasciarla cuocere senza mescolare. In questo caso la cipolla si brucia, il soffritto assume un gusto amaro e difficile da mascherare, e l'intera base perde il suo equilibrio dolce-salato. Se la cipolla comincia a annerire ai bordi subito dopo averla messa in olio, abbassa il fuoco a medio-basso e aggiungi un cucchiaio d'acqua per rallentare la cottura. Meglio una base lenta e perfetta che veloce e bruciata.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il soffritto si prepara bene tutto l'anno, ma raggiunge il massimo del sapore tra giugno e settembre, quando i pomodori sono rossi, succosi e coltivati localmente. È perfetto da usare come base nei giorni di pioggia o freddo, quando serve una fondazione calda e saporita per zuppe e umidi, oppure nei giorni estivi per accompagnare piatti freddi e leggeri. Prepara sempre una quantità extra: conservandolo in frigo, avrai una base pronta per la cena veloce della sera dopo.

Domande frequenti