I catalani di rapa emergono dal tegame con un colore dorato uniforme, la superficie ruvida e croccante che cattura la luce. Le cime di rapa rimangono intere dentro la pastella, che avvolge ogni foglia con uno strato sottile e friabile. Quando li servite, il piatto si riempie di quel profumo particolare dell'olio caldo misto al leggerissimo aroma di rapa. Si dispongono ancora caldi uno accanto all'altro, con un pizzico di sale grosso sparso sopra e una fetta di limone dal lato: non sono un piatto elaborato, ma il loro aspetto invita a mangiarli subito.

Gusto

Il sapore è netto e leggermente amaro, tipico della rapa, che viene ammorbidito dalla pastella croccante. La rapa cuoce dentro, mantenendo una piccola resistenza sotto i denti, mentre il rivestimento di farina cede con uno scricchiolio. Si mangiano caldi, preferibilmente subito dopo la frittura, magari con una spruzzata di limone fresco. L'abbinamento tradizionale è con piatti di pesce o con una semplice fetta di pane per raccogliere l'olio che rimane nel piatto.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione10 min
Cottura15 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Pulire la rapaElimina le parti esterne scure e i gambi troppo duri dalle cime di rapa. Sciacqua sotto acqua fredda e asciuga bene con carta cucina o uno strofinaccio. L'umidità in eccesso farebbe schizzare l'olio durante la frittura e impedirebbe alla pastella di aderire.
  2. Preparare la pastellaVersa la farina in una ciotola e aggiusta il sale e il pepe. Aggiungi l'acqua fredda poco per volta, mescolando con una frusta per ottenere un impasto liscio e senza grumi. La pastella deve avere la consistenza di una crema densa, né troppo spessa né liquida. Lascia riposare 5 minuti.
  3. Scaldare l'olioVersa l'olio in una padella alta o in una pentola. Riscalda a 170-180 gradi. Se non hai un termometro, testa la temperatura immergendo un piccolo pezzo di pane: deve diventare dorato in 30-40 secondi. Se non sai a quanti gradi siamo, è il momento giusto.
  4. Immergere in pastellaPrendi ogni ciuffo di rapa, immergilo completamente nella pastella, fai scolare l'eccesso e posalo delicatamente nell'olio caldo. Non mettere troppi catalani insieme: lo spazio tra loro deve permettere al calore di circolare. Friggili 3-4 minuti per lato, fino a quando non diventano dorati e croccanti.
  5. Scolare e salareCon una schiumarola, estrai i catalani dall'olio e posali su carta assorbente per un minuto. Trasferisci nel piatto di servizio e cospargili subito con il sale grosso mentre sono ancora caldi. Il sale aderisce meglio se il calore è ancora presente.
  6. Finire e servireTaglia il limone in spicchi e disponilo accanto ai catalani. Servi immediatamente, mentre la croccantezza è al massimo. Se aspetti più di pochi minuti, la pastella assorbe l'umidità e perde il suo fascino.

L'errore da non fare

Non friggere a temperatura troppo bassa pensando di cuocere meglio la rapa. Se l'olio non raggiunge i 170 gradi, la pastella non diventa croccante e l'alimento assorbe troppo grasso, diventando unto e pesante. La rapa, essendo naturalmente tenera, cuoce in pochi secondi anche a buona temperatura. Se friggete troppo veloce, la pastella non cuoce dentro e rimane cruda. Il giusto mezzo è una questione di tempo e di temperatura controllata.

I nostri consigli

Quando prepararla

I catalani di rapa si preparano soprattutto in autunno e inverno, quando la rapa è al suo apice di sapore e tenerezza. È un contorno ideale nei mesi freddi, servito caldo accanto a piatti di pesce o carni arrosto. Si adatta bene anche come antipasto o spuntino durante una cena informale.

Domande frequenti