Avete mai sentito parlare di questi ravioli a forma di mezzaluna che arrivano dalle vallate alpine? Molti li confondono con i ravioli classici, ma i «casunziei» sono un piatto a sé, con una storia culinaria propria e un ripieno che cambia da valle a valle. La versione più diffusa prevede patate, formaggio fuso e cipolla, ma esistono varianti anche dolci. Prepararli in casa non richiede attrezzature particolari, solo un po' di attenzione al momento della chiusura e della cottura.

Gusto

Il sapore dei «casunziei» è morbido, quasi cremoso dentro, con una leggera nota di cipolla dolce e il calore del formaggio sciolto. L'impasto ha una consistenza densa e compatta, che resiste bene alla cottura in acqua. Tradizionalmente si servono mantecati con burro fuso e salvia fritta, oppure con un po' di panna e formaggio grattugiato. L'abbinamento classico è con un piatto leggero di contorno, come un'insalata amara, oppure da soli come piatto unico se il ripieno è generoso.

Benessere

Preparazione45 min
Cottura8 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. ImpastoFate una fontana con la farina su un piano liscio. Versate le uova al centro con un pizzico di sale, incorporate gradualmente la farina con le dita mescolando da dentro verso l'esterno. Aggiungete l'acqua tiepida poco per volta fino a ottenere un impasto compatto e liscio. Impastate per 8-10 minuti finché l'impasto non sarà elastico. Avvolgetelo nella carta stagnola e lasciate riposare a temperatura ambiente per almeno 20 minuti.
  2. Cottura patate e ripienoPelate le patate, tagliatele a pezzi uguali e cuocetele in acqua salata per 15-18 minuti finché non diventino tenere. Nel frattempo, tagliate la cipolla in fette sottili e fatela appassire in una padella con un cucchiaino di burro a fuoco basso per 6-7 minuti, senza farla colorire. Scolatele bene le patate, fatele intiepidire leggermente e passatele con uno schiacciapasta per ottenere una purea liscia. Mescolate le patate con il formaggio grattugiato, la cipolla, un pizzico di sale e pepe macinato fresco.
  3. Stesura e riempimentoDividete l'impasto in due porzioni. Stendete una porzione con il mattarello su un piano infarinato fino a uno spessore di circa 1 mm. Con un bicchiere o uno stampo rotondo di 7-8 cm di diametro, ricavate i dischi. Su ogni disco ponete un cucchiaio di ripieno (circa 15-20 g) su una metà, senza arrivare ai bordi. Chiudete il disco a mezzaluna e sigillate bene i bordi pressando con il dito bagnato d'acqua.
  4. CotturaPortate a ebollizione una pentola di acqua salata. Calate i «casunziei» delicatamente con un mestolo forato e lasciateli cuocere finché non vengono a galla, poi ancora 2-3 minuti. Scolateli con cura con lo stesso mestolo forato, evitando di rompere i ravioli.
  5. MantecaturaSciogliete il burro in una padella antiaderente a fuoco medio, aggiungete la salvia e lasciatela friggere dolcemente per 2-3 minuti finché il burro non diventa profumato e la salvia leggermente croccante. Trasferite i «casunziei» nel burro e mantecate dolcemente per 1 minuto, girandoli con cautela. Servite subito, se desiderate con formaggio grattugiato in tavola.
Casunziei: pasta ripiena che nutre con leggerezza e sapore montano autentico
Casunziei: pasta ripiena che nutre con leggerezza e sapore montano autentico
Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

L'errore da non fare

L'errore più comune è chiudere i ravioli quando l'impasto è ancora tiepido o il ripieno ancora caldo: la umidità eccessiva ammorbidisce i bordi e non sigillano bene, facendo uscire il ripieno durante la cottura in acqua. Lasciate raffreddare completamente il ripieno e l'impasto a temperatura ambiente prima di assemblare. Un secondo errore frequente è usare un ripieno troppo abbondante: i «casunziei» scoppiano in acqua e il piatto diventa disordinato. Dosate circa 15-20 grammi di ripieno per raviolo.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «casunziei» si adattano a qualsiasi stagione, ma scelgo di prepararli soprattutto in autunno e inverno quando le patate appena raccolte sono al loro meglio di sapore e il clima freddo richiede piatti più consistenti. Vanno benissimo anche per cene con ospiti perché potete preparare l'impasto con anticipo e assemblare i ravioli poco prima di cuocere, facendoli addirittura davanti agli amici se volete fare spettacolo.

Domande frequenti