I «casunziei» di Rovigo si presentano come mezzalune di pasta sfoglia dorata, alte circa tre centimetri, con i bordi ondulati e pressati a spicchi. Il colore è giallo paglierino, uniforme se ben cotti, con una leggera trasparenza dove la pasta è più sottile. All'interno si intuisce il ripieno cremoso di ricotta e verdura. Serviti in piatto fondo, galleggiano nel brodo caldo o nuotano in burro fuso, spesso cosparsi di ricotta affumicata o parmigiano reggiano grattugiato. L'aspetto è rustico e compatto, senza sporgenze, e la consistenza della pasta è morbida al tatto.

Gusto

Il sapore è delicato e cremoso, con la ricotta che domina dolcemente il palato, arricchita dal leggero amaretto della verdura, spesso bietola o spinaci. La pasta è sottile ma consistente, capace di trattenere il ripieno senza strapparsi. Si servono tradizionalmente in brodo di carne o di pollo, che ammorbidisce ulteriormente la pasta e bilancia la ricchezza del ripieno. Possono essere conditi anche con burro fuso e salvia, per una variante più corposa.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione45 min
Cottura15 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare l'impastoVersa la farina su un piano da lavoro, fai una fontana al centro e rompi le uova dentro. Aggiungi l'acqua tiepida poco alla volta e impasta con le dita per 10 minuti finché l'impasto non diventa liscio e elastico, senza grumi. Avvolgi in pellicola e riposa in frigorifero per almeno 30 minuti.
  2. Preparare il ripienoLessa la bietola o gli spinaci in acqua salata per 5 minuti, scola bene e strizza con le mani per eliminare tutta l'umidità. Tritala finemente. In una ciotola, mescola la ricotta fresca con la bietola tritata, il parmigiano grattugiato, un pizzico di noce moscata, sale e pepe. Mescola fino a ottenere un ripieno omogeneo e cremoso.
  3. Stendere la pastaDividi l'impasto in 4 porzioni. Stendi ogni porzione con il mattarello fino a uno spessore di circa 1 millimetro, creando un rettangolo il più sottile e regolare possibile. La pasta deve essere trasparente ma resistente.
  4. Riempire i casunzieiPosiziona cucchiaiate di ripieno a distanza di circa 4 centimetri l'una dall'altra sulla pasta stesa. Piega il rettangolo a metà longitudinalmente, pressando delicatamente attorno a ogni mucchietto per sigillare. Con una rotella, taglia i casunziei in quadrati e poi piega ogni quadrato a mezzaluna, premendo i bordi con una forchetta per creare il classico motivo a spicchi. Assicurati che i bordi siano ben sigillati, altrimenti il ripieno esce durante la cottura.
  5. Cuocere in brodoPorta il brodo a ebollizione in una pentola ampia. Cala i casunziei con delicatezza e lascia cuocere per circa 3 minuti dal ritorno dell'ebollizione. Quando vengono a galla, cuoci ancora per 2 minuti. Scola con un mestolo forato, facendo gocciolare bene il brodo in eccesso.
  6. Condire e servireDisponi i casunziei in piatti fondi precaldi. Cospargi di burro fuso, aggiungi qualche mestolo di brodo caldo e completa con una grattata di parmigiano reggiano o ricotta affumicata. Servi immediatamente mentre il brodo è ancora fumante.

L'errore da non fare

L'errore più grave è non strizzare bene la bietola o gli spinaci dopo la lessatura. Se rimane acqua nel ripieno, la pasta si ammorbidisce troppo e si lacera durante la manipolazione e la cottura. Inoltre, non pressare bene i bordi chiusi significa che il ripieno fuoriesce in brodo, disperdendosi e rendendo il piatto acquoso. Infine, far bollire troppo vigorosamente il brodo causa agitazione che spacca i casunziei: la cottura deve avvenire a bollicine lente e costanti.

I nostri consigli

Quando prepararla

I casunziei sono piatto tipicamente invernale, perfetto da servire in autunno e inverno quando il brodo caldo è particolarmente gradito. Sono frequenti sulle tavole venete durante le festività, soprattutto intorno alle domeniche di novembre e dicembre. Possono essere preparati anche in primavera se si usa brodo leggero di verdura, ma la loro vocazione rimane quella di piatto consolatorio nei mesi freddi.

Domande frequenti