I «casunziei aperti» hanno la forma di una mezzaluna irregolare, con il colore giallo dorato dell'uovo nella sfoglia. La superficie mostra il sigillo ondulato del bordo pressato, spesso con piccole fossette. Il ripieno trasparisce leggermente sotto la pasta, color grigio-beige delle patate cotte mescolate al formaggio. Se cuocti in brodo, si presentano morbidi con i bordi leggermente traslucidi; se rosolati al burro, la sfoglia diventa ancora più dorata e croccante ai margini, con la cipolla fritta che si deposita generosamente in superficie.

Gusto

Il sapore è neutro e umami della patata, sorretto dal formaggio che aggiunge cremosità e carattere. La cipolla cruda o fritta che accompagna il piatto dona una nota amara dolciastra e pungente. Se serviti in brodo, i «casunziei» assorbono il liquido e diventano più delicati; in padella con burro e cipolla fritta mantengono una consistenza più compatta. Si servono caldi, talvolta con una grattata di formaggio sopra se il ripieno lo permette, oppure con un filo di olio buono e aglio dorato.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su patate bollite, formaggio da media montagna, pasta all'uovo e burro in quantità moderata. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e provenienza dei prodotti.

Preparazione40 min
Cottura10 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Impastare la sfogliaVersa la farina su un piano di lavoro, forma una fontana, rompi le uova al centro e incorporale con una forchetta. Lavora l'impasto per 8 minuti fino a ottenere una palla liscia e elastica. Avvolgi nella pellicola e riposa 20 minuti a temperatura ambiente.
  2. Cuocere le patatePela le patate, taglia a dadini regolari da 1 centimetro e cuoci in acqua salata bollente per 12 minuti finché non sono morbide. Scola bene, passa attraverso uno schiacciapatate e lascia raffreddare leggermente.
  3. Preparare il ripienoMescola le patate ancora tiepide con il formaggio grattugiato, sale e pepe. Il composto deve essere compatto ma morbido. Se risulta troppo secco, aggiungi 1 cucchiaio d'acqua tiepida.
  4. Stendere e riempireStendi l'impasto con il mattarello a uno spessore di 2 millimetri. Taglia dischi da 8 centimetri di diametro con una tazza. Poni 1 cucchiaio di ripieno su una metà di ogni disco, piega a mezzaluna e pressando il bordo con una forchetta per sigillare.
  5. Preparare la cipollaAffetta la cipolla in anelli sottili. Fai sciogliere il burro in una padella larga, aggiungi la cipolla e rosolala a fuoco medio per 4 minuti, mescolando spesso, fino a quando diventa dorata e croccante.
  6. Cuocere i casunzieiPorta a ebollizione il brodo in un pentola ampia. Cala i «casunziei» con un mestolo forato e falli cuocere per 3-4 minuti dalla risalita in superficie. Devono risultare morbidi ma integri.
  7. ServireTrasferisci i «casunziei» in piatti fondi con un po' di brodo caldo e distribuisci la cipolla fritta con il burro sopra. Serve immediatamente, caldo.

L'errore da non fare

Non lasciare riposare l'impasto: una sfoglia tirata subito, senza la pausa di almeno 20 minuti, risulta elastica e difficile da stendere, inoltre si restringe durante la sigillatura. Un altro errore frequente è non pressare bene il bordo con la forchetta durante la sigillatura: il ripieno esce in cottura e i «casunziei» si sfaldano. Infine, non cuocere le patate fino a completa morbidezza: resteranno grumose e poco cremose nel ripieno.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «casunziei aperti» sono perfetti in autunno e inverno, quando le patate fresche sono al culmine della loro qualità e il brodo caldo diventa comfort food naturale. Durante l'anno è comunque una ricetta versatile: in primavera prova a servirla in padella con burro e salvia fresca, d'estate in una versione più leggera con brodo freddo o semplicemente con un'insalata cruda a fianco.

Domande frequenti