La cassata piemontese è un dolce compatto e elegante, dalla forma cilindrica regolare, rivestito di una glassa al cioccolato scuro e lucida che contrasta con l'interno beige della pasta di mandorle. Sul tondo superiore spiccano nocciole tostate intere, spesso disposte in corona. Quando si taglia una fetta, appare la stratificazione netta: il fondotorta croccante, i veli di cioccolato e pasta di mandorle alternati, e la glassa che rimane cremosa al cucchiaio. Il piatto mostra il dolce senza contorno, talvolta su un cartoncino dorato che ne sottolinea la preziosità.

Gusto

Il sapore è ricco di nocciola tostata, con la dolcezza misurata della mandorla cruda che equilibra il cioccolato fondente non amaro. La texture è morbida, quasi compatta, con piccoli momenti di croccantezza dal fondotorta. Si serve a temperatura ambiente o leggermente fresca, con tè o caffè. Tradizionalmente si mangia come dolce da ricorrenza, non come merendina quotidiana.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione40 min
Cottura25 min
Difficoltàmedia
Porzioni8 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare il fondotortaMonda 50 grammi di nocciole tostate, triturali finemente e mescola con 40 grammi di zucchero e 30 grammi di burro ammorbidito. Pressa il composto in uno stampo cilindrico da 15 centimetri di diametro, foderato di carta forno. Cuoci in forno a 180 gradi per 12 minuti finché diventa leggermente dorato. Lasciar raffreddare.
  2. Preparare la massa alla mandorla e nocciolaSciogli 50 grammi di cioccolato fondente a bagnomaria. Tritola finemente le nocciole rimaste, circa 150 grammi. Lavora 150 grammi di pasta di mandorla con 80 grammi di zucchero, 50 grammi di burro ammorbidito e le uova. Aggiungi il cioccolato sciolto e le nocciole tritate, poi 60 grammi di farina. Mescola fino a ottenere un impasto omogeneo.
  3. Stendere i veliSulla fondotorta fredda, stendi metà del composto di mandorla e nocciola, livellando bene. Stendi sopra un velo di cioccolato fuso (circa 25 grammi sciolto a bagnomaria), poi l'altro strato di composto. Cuoci a 170 gradi per 13 minuti: deve restare appena morbido al centro. Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente per almeno 2 ore, poi in frigo per 30 minuti.
  4. Preparare la glassaSciogli 50 grammi di cioccolato fondente a bagnomaria insieme a 30 grammi di olio di semi. Mescola finché non è liscio e fluido. Deve avere una consistenza che coli ma non liquida.
  5. Glassare il dolceTira fuori la cassata dal frigo, sforma con attenzione usando un coltello tiepido. Posizionala su una griglia sopra un vassoio. Versa la glassa calda sul tondo superiore, lasciandola colare lentamente dai lati. Distribuiscila in modo uniforme con una spatola. Posiziona le nocciole tostate intere in corona sul tondo ancora umido di glassa.
  6. Raffreddamento finaleRiponi la cassata in frigo per almeno 1 ora affinché la glassa si rapprenda. Mantieni a una temperatura tra 4 e 8 gradi finché non la servi.
  7. Taglio e servizioTaglia con un coltello affettato inumidito in acqua tiepida, ripulendo il coltello tra un taglio e l'altro. Le fette devono uscire nette. Serve a temperatura ambiente o leggermente fresca.

L'errore da non fare

Non cuocere il dolce troppo a lungo con l'idea che così rimane compatto. Se la cassata cuoce più di 15-18 minuti diventa asciutta e perde l'eleganza della mollica che si sbriciola appena. Il fondotorta deve rimanere leggermente croccante, gli strati interni morbidi. Controllala dopo 13 minuti: se al tozzo, è cotta. Meglio leggermente morbida che secca.

I nostri consigli

Quando prepararla

La cassata piemontese è un dolce adatto a novembre, dicembre e gennaio, quando il freddo aiuta la glassa a rapprendersi bene e il dolce rimane stabile nei giorni festivi. Va bene anche in primavera se la cucina è fresca. D'estate, a meno che non tu non abbia un frigorifero affidabile, la glassa tende a sciogliersi e il dolce perde forma. È perfetto per riunioni famigliari, Natale, compleanni di fine anno o semplicemente come sorpresa da conservare in frigo e servire a pezzi nel corso di una settimana.

Domande frequenti