La «casatella trevigiana» si presenta come una torta compatta e delicata, con la superficie coperta da Pan di Spagna dorato e croccante al tatto. All'interno mostra strati ben definiti: un impasto burroso che racchiude un cuore cremoso di ricotta bianca, punteggiato da pezzetti luminosi di frutta candita rossa e gialla. Una volta affettata, rivela texture morbida e omogenea, con il contrasto visivo tra la base più scura e il ripieno chiaro, talvolta spolverato di zucchero a velo che crea riflessi delicati sulla superficie.

Gusto

Ha un sapore delicato e dolce, senza essere stucchevole, grazie alla ricotta che regala cremosità naturale e una leggera nota salata. La frutta candita spezza la dolcezza uniforme con punte di acidità caramellata. L'aroma è quello del burro tostato dell'impasto, che si fonde con le note zuccherate della ricotta. Si serve fredda, direttamente dal frigorifero, idealmente accompagnata da un caffè o un vino dolce della zona.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione40 min
Cottura35 min
Difficoltàmedia
Porzioni8 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare l'impasto baseVersa la farina in una ciotola grande. Aggiungi il burro freddo tagliato a cubetti e sfregalo tra le dita fino a ottenere un composto granuloso che ricorda il pangrattato. Non deve diventare una pasta liscia. Aggiungi il tuorlo d'uovo e un pizzico di sale, impasta velocemente con le mani fino a quando l'impasto si compatta appena. Avvolgilo nella carta forno e lascialo riposare in frigorifero per 30 minuti.
  2. Foderare lo stampo e cuocere in biancoStendi l'impasto tra due fogli di carta forno fino a 5 millimetri di spessore. Trasferiscilo in uno stampo quadrato o rettangolare da 25 centimetri, rivestito di carta forno. Fodera anche i lati e premi bene sul fondo. Cuoci a 180 gradi per 15 minuti con il forno preriscaldato, coperto con carta forno e con dentro dei legumi secchi per evitare che si gonfi.
  3. Preparare il ripieno di ricottaTaglia la frutta candita a cubetti piccoli. In una ciotola versa la ricotta fresca e setacciala con un cucchiaio se ha grumi visibili. Aggiungi 80 g di zucchero semolato, le due uova intere leggermente sbattute, il rum o il marsala, i pinoli e la frutta candita. Mescola delicatamente fino a amalgamare completamente, per 2-3 minuti.
  4. Aggiungere il ripieno e ultimare la cotturaEstrai lo stampo dal forno dopo i 15 minuti, lascia raffreddare l'impasto per 2 minuti. Versa il composto di ricotta sopra la base e distribuiscilo in modo uniforme con una spatola. Torna in forno a 180 gradi per altri 20 minuti, fino a quando il ripieno è assestato ma ancora leggermente tremolante al centro quando muovi lo stampo.
  5. Raffreddare e riposareEstrai lo stampo dal forno e lascia intiepidire completamente a temperatura ambiente per 1 ora. Quindi trasferisci in frigorifero per almeno 6 ore, preferibilmente durante la notte, coperto con carta forno.
  6. Sformare e spolverareEstrai la «casatella» dal frigorifero 20 minuti prima di servirla. Capovolgila su un piatto da portata o su una tavola di legno, sfora dolcemente dai lati dello stampo. Spolverala abbondantemente con lo zucchero a velo con un setaccio, in modo che copra tutta la superficie in modo uniforme.
  7. Affettare e servireTaglia la torta in porzioni quadrate o rettangolari con un coltello lungo e affilato, bagnandolo in acqua tiepida tra un taglio e l'altro per evitare che l'impasto si sbricoli. Disponi le fette nel piatto e servi fredda.

L'errore da non fare

Non scaldare la ricotta con ingredienti già caldi o aggiungere il ripieno quando l'impasto è ancora caldo, altrimenti la ricotta si smonta e diventa granulosa. L'impasto di base deve rimanere freddo durante la laminazione, altrimenti il burro si mescola alla farina e il risultato diventa compatto e grasso. Evita anche di cuocere troppo il ripieno: il centro deve restare cremoso e tremolante, non asciutto come una frittata.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «casatella trevigiana» è perfetta tutto l'anno, ma è particolarmente adatta alle festività natalizie e pasquali, quando la frutta candita è più facile da trovare e la voglia di dolci tradizionali è maggiore. È ideale anche come dolce da portare a cena da amici, poiché può essere preparata con due giorni di anticipo e migliora di sapore quando i sapori si amalgamano bene in frigorifero.

Domande frequenti