La «carnezzada» è un ragù scuro e compatto, fatto di carne macinata e frattaglie cotte lentamente nel pomodoro. Il piatto si presenta in una ciotola con il sugo denso che avvolge i frammenti di carne, colore marrone scuro uniforme, consistenza morbida quasi cremosa, senza pezzi grandi. Si serve tiepida, spesso con accanto fette di pane tostato o polenta, e il sugo aderisce bene alla carne senza scorrere nel piatto.

Gusto

La «carnezzada» ha un sapore deciso e salato, con la nota amara e profonda delle frattaglie che bilancia la dolcezza leggera del pomodoro. Il soffritto di cipolla e aglio rimane in sottofondo. Si serve calda, spesso con pane scuro o polenta, che assorbe il sugo e attenua l'intensità della frattaglie. L'abbinamento tradizionale è con vino rosso secco, non corposo.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura60 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Rosolare il soffrittoVersa l'olio in una pentola ampia a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata e l'aglio schiacciato. Fai rosolare per 3-4 minuti finché non diventano trasparenti e profumati. Non lasciarli bruciare.
  2. Cuocere le frattaglieAggiungi le frattaglie tagliate a dadini nella pentola. Aumenta il fuoco a medio-alto e mescola con un cucchiaio di legno per 5-6 minuti, finché i pezzi non cambiano colore. Le frattaglie devono perdere il colore rosso scuro e diventare grigiastre.
  3. Aggiungere la carne macinataIncorpora la carne macinata nella pentola. Mescola bene per spezzarla in pezzi piccoli e farla cuocere insieme alle frattaglie. Continua per altri 6-7 minuti, sempre mescolando, finché la carne non perde il colore rosa e diventa marrone uniforme.
  4. Sfumare con acetoQuando la carne è ben rosolata, versa l'aceto di vino rosso sulla pentola. Mescola subito e lascia evaporare per 1-2 minuti. L'aceto aiuta a ammorbidire la carne e aggiunge una nota acida equilibrata.
  5. Aggiungere i pomodoriVersa i pomodori pelati con il loro sugo nella pentola. Aggiungi il sale e il pepe. Mescola bene. Porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco al minimo, copri con un coperchio leggermente inclinato e lascia cuocere a sobbollimento dolce per 45-50 minuti.
  6. Mantecare e assaggiareDopo 45 minuti, il sugo deve essere denso e la carne molto morbida. Mescola con il cucchiaio di legno per amalgamare bene. Assaggia e correggi di sale se necessario. Se il sugo è troppo liquido, alza il fuoco per gli ultimi 5 minuti senza coperchio per farlo ridurre.
  7. ServireTrasferisci la «carnezzada» in una ciotola calda. Accompagna con pane tostato o polenta calda. Se gradisci, aggiungi un cucchiaio di prezzemolo fresco tritato al momento del servizio. Servi mentre è ancora fumante.

L'errore da non fare

Non cuocere le frattaglie e la carne a fuoco troppo alto né per troppo tempo. Se le cuoci a fiamma viva, i pezzi si induriscono anziché ammorbidirsi, e il piatto diventa gommoso. La «carnezzada» ha bisogno di fuoco basso e cottura lenta per ottenere quella consistenza morbida e cremosa. Se invece la cuoci meno di 45 minuti, le frattaglie rimangono consistenza elastica sgradevole e il sapore rimane troppo metallico.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «carnezzada» è un piatto da preparare nei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando il corpo richiede piatti più sostanziosi e l'aria fredda favorisce la cottura lenta senza rendere la casa troppo calda. È anche tradizionalmente una ricetta per la domenica, quando hai tempo di lasciarla cuocere a fuoco basso senza fretta. In estate la puoi preparare comunque, ma è meno naturale come scelta.

Domande frequenti