La carne in umido con pane è un piatto completo, dove il manzo rosso scuro si presenta affettato in porzioni generose, immerso in un brodo denso e lucido color ambra. Attorno galleggiano carote tagliate a rondelle arancioni brillanti, pezzi di cipolla dorata semitrasparente e sedano tenero. Il piatto è fumante e profuma di aglio, rosmarino e vino. A lato, una fetta di pane tostato di colore dorato chiaro, che completa l'impiattamento semplice e rustico. La consistenza visibile del sugo è densa, quasi gelatinosa per il collagene sciiolto dalla carne.

Gusto

Il sapore è deciso e calda: la carne è morbida, quasi che si sciolga in bocca, con una nota salata e leggermente acidula dal vino rosso usato per sfumare. Le verdure, cotte nel brodo, sono dolci e tenere. Il pane assorbe il sugo ricco e lo rende ancora più saporito. È un piatto che chiede una bevanda rossa, un bicchiere di vino ordinario dello stesso tipo usato per cuocere, oppure semplicemente acqua naturale fredda.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura2 ore 30 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Rosolare la carneScalda l'olio in una pentola pesante o in una cocotte a fuoco vivace. Asciuga bene i pezzi di manzo con carta assorbente, poi mettili nella pentola e lasciali rosolare da tutti i lati per circa 8 minuti, fino a che la superficie non diventa scura e caramellata. Non mescolare troppo spesso, altrimenti non si forma la crosticina.
  2. Sfumare con il vinoVersa il vino rosso nella pentola, grattando il fondo con un cucchiaio di legno per staccare i succhi caramellati. Lascia evaporare il vino per 5 minuti a fuoco moderato, finché il vapore alcolico si disperde completamente.
  3. Aggiungere verdure e aromiAccanto alla carne versate le carote, la cipolla, il sedano e l'aglio. Fate rosolare insieme per 3 minuti, mescolando di tanto in tanto. Aggiungete il concentrato di pomodoro e mescolate ancora per un minuto.
  4. Versare il brodo e aggiungere erbeVersate il brodo tiepido fino a coprire quasi completamente la carne. Aggiungete il rosmarino e le foglie di alloro, un pizzico di sale e pepe nero macinato al momento. Portate a ebollizione, poi abbassate il fuoco al minimo.
  5. Cottura lenta e copertaCoprite la pentola con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco dolcissimo per 2 ore e 30 minuti. La carne è pronta quando è tenerissima e si spezza quasi con lo sguardo. Ogni 45 minuti date una mescolata per distribuire bene il calore.
  6. Aggiustare di saporeDopo la cottura, togliete il rosmarino e l'alloro. Assaggiate il brodo e aggiustata di sale e pepe. Se il sugo vi sembra troppo liquido, potete cuocere ancora 10 minuti a fuoco vivace con il coperchio aperto.
  7. Preparare il pane e servireNel frattempo, tostate leggermente le fette di pane in una padella o nel tostapane, finché non diventano dorate e croccanti. Versate la carne in umido in piatti fondo e accompagnate con una fetta di pane tostato a lato, per intingere nel sugo ancora caldo.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere la carne a fuoco troppo alto. Se bolle vigorosamente, la carne diventa dura e stopposa, perché le proteine si contraggono troppo in fretta. La cottura lenta e a fuoco dolce, invece, permette al collagene di trasformarsi in gelatina e alla carne di rimanere morbida. Anche aggiungere il brodo freddo al posto di quello tiepido rallenta la cottura: meglio scaldarlo prima in un'altra pentola.

I nostri consigli

Quando prepararla

La carne in umido è un piatto adatto a tutto l'anno, ma raggiunge il suo massimo nei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando il caldo intenso scoraggia i piatti ricchi. Perfetta nei giorni di festa in famiglia, domenica a pranzo, o quando invitate ospiti perché si prepara con anticipo e rimane bella in pentola senza stress. In estate, potete servirla tiepida o a temperatura ambiente con un'insalata fresca.

Domande frequenti