Il carasau dolce è il pane croccante sardo ricoperto di una glassa d'oro fatta di miele, zucchero caramellato e mandorle tostate tagliate a slivers. I fogli sottili e fragili si spezzano tra le dita lasciando sentire la croccantezza, e al primo morso il sapore dolce e nocciolato riempie la bocca. La superficie brilla di una patina lucida, con i granelli di mandorla dorata che catturano la luce, e lungo i bordi irregolari il caramello si addensa in goccioline dure. Si serve a temperatura ambiente, spezzato in frammenti o in quadrotti interi, direttamente dal piatto o su carta da forno.

Gusto

Il carasau dolce unisce la croccantezza neutra e fragrante del pane con la dolcezza decisa del miele di corbezzolo o acacia. Le mandorle tostate aggiungono una nota calda e terrosa, mentre il caramello dello zucchero regala quel tocco di amaro tostato che equilibra la ricchezza dolce. Si mangia da solo a merenda, oppure accompagnato con una tazza di caffè caldo o un vino passito dolce. Il contrasto tra la fragilità del pane e la consistenza morbida del miele appiccicaticcio crea una sensazione piacevole in bocca.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta: pane carasau confezionato, miele di acacia, mandorle tostate e zucchero. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinita' dei prodotti.

Preparazione10 min
Cottura3 min
Difficolta'facile
Porzioni8 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Tostare le mandorleMetti le mandorle intere in una padella antiaderente a fuoco medio-alto. Toastale per 4-5 minuti, mescolando spesso con un cucchiaio di legno, finche' profumano di nocciola e iniziano a colorarsi leggermente. Trasferiscile su un piatto e lascia raffreddare 2 minuti. Tritale grossolanamente con un coltello o frulla per pochi secondi, tenendo pezzi visibili di circa 3-4 millimetri.
  2. Preparare il caramelloIn un pentolino medio versa lo zucchero, l'acqua e il sale. Porta a fuoco medio. Quando inizia a bollire, non mescolare più: lascia cuocere per 4-5 minuti fino a quando il liquido diventa ambrato chiaro e omogeneo. Togli dal fuoco e aggiungi subito il miele, mescolando velocemente con un cucchiaio di legno. La miscela inizierà a spumeggiare leggermente. Grattugia la scorza di limone direttamente nel pentolino e mescola ancora 20 secondi. Lascia intiepidire per 1 minuto.
  3. Pennellare i fogliPosiziona i fogli di carasau uno a uno su un piano di lavoro. Con un pennello da cucina intinto nell'olio di girasole, passalo leggero su entrambe i lati di ogni foglio. Disponili su una teglia rivestita di carta da forno, leggermente sovrapposti. Se il carasau si rompe, non importa: usane i pezzi lo stesso.
  4. Distribuire il condimentoCon un cucchiaio o un pennello più largo, distribuisci il composto di miele e caramello su ogni foglio, coprendo bene la superficie ma senza saturarla fino a farla scivolare. Lavora velocemente perche' il caramello inizia a solidificare. Cospargere subito le mandorle tostate su ogni foglio, pressandole leggermente col dorso del cucchiaio.
  5. Tostare al fornoInforna a 170 gradi Celsius per 3 minuti. Controlla a occhio: i bordi del carasau dovranno diventare leggermente dorati e le mandorle un po' più scure. Togli dal forno e lascia riposare sulla teglia per 1 minuto, poi trasferisci i fogli su una gratella o un piatto. Se il caramello risulta ancora appiccicaticcio, attendere altri 5 minuti a temperatura ambiente per farlo solidificare completamente.
  6. Raffreddare e spezzareLascia il carasau dolce a riposo per 15-20 minuti su una superficie asciutta. Spezza i fogli con le mani in quadrotti o triangoli irregolari della dimensione desiderata. La consistenza deve essere croccante: se rimane molle, rimetterla in forno per altri 2-3 minuti.

L'errore da non fare

Non riscaldare troppo il miele e lo zucchero. Se il caramello raggiunge il colore scuro e il miele inizia a creare fumo, diventerà amarissimo e l'intera ricetta si rovinerà. Il colore giusto è ambrato chiaro, quasi trasparente: togli dal fuoco appena le prime bolle diventano docu. Se inforna i fogli troppo a lungo, il carasau si brucia e le mandorle diventano acri. Tre minuti a 170 gradi è il massimo; meglio controllare a occhio durante la cottura.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il carasau dolce è perfetto durante tutto l'anno, ma trova la stagione migliore d'autunno e in inverno, quando i dolci caldi e fragranti accompagnano bene le giornate fredde. Va benissimo anche come dolcetto casalingo a sorpresa durante le feste di natale, oppure preparato in lotti per regalarlo agli amici in barattoli di vetro. In estate, rimane comunque appetibile se conservato al fresco in una scatola ermetica.

Domande frequenti