Le caramelle di ricotta sono dei piccoli dolcetti che si presentano di forma rotonda o ovale, dalla superficie leggermente opaca bianco crema, con una consistenza che ricorda un impasto compatto ma friabile. Quando le mordi cedono morbide, quasi cremose nel centro, e si sciolgono lentamente in bocca. Spesso sono ricoperte di granella di zucchero, spolverizzate di cacao o guarnite con un dadino di candito d'arancia che crea contrasto di colore e sapore. Si servono come piccoli gioiellini su un piatto, uno accanto all'altro.

Gusto

Le caramelle di ricotta hanno un sapore dolce ma non eccessivamente carico, delicato e leggermente lattiginoso, con la ricotta che rimane protagonista. Il profumo aromatico proviene da scorze di limone o arancia grattugia, oppure da una punta di vaniglia. Di solito si accompagnano al caffè o a un tè leggero, e tradizionalmente finiscono il pasto come alternativa ai panettoncini. Hanno una masticabilità dolce e non stucchevole.

Benessere

Preparazione20 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni24 caramelle
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Passare la ricottaVersa la ricotta in una ciotola e passala con una forchetta fino a ottenere una crema liscia e omogenea, senza grumi. Occorrono circa 3 minuti di lavoro. Se la ricotta risulta molto umida, filtrala in un colino con carta da cucina per 10 minuti.
  2. Mescolare zucchero e ricottaAggiungi lo zucchero semolato alla ricotta passata e mescola energicamente con una spatola di legno fino a ottenere un impasto denso e omogeneo. Ci vogliono 4-5 minuti di lavoro. L'impasto deve risultare friabile al tatto ma compatto.
  3. Aromatizzare l'impastoIncorpora l'uovo leggermente sbattuto, la scorza di limone grattugiata, la vaniglia in polvere e i canditi d'arancia tritati. Continua a mescolare fino a quando tutti gli ingredienti si distribuiscono uniformemente. L'impasto deve mantenersi sodo e non diventare appiccaticcio.
  4. Formare le caramelleStacca piccole porzioni di impasto (circa 20 g l'una) con un cucchiaio da tè e modellale tra i palmi delle mani inumidite leggermente, formando sfere o ovali compatti. Appoggiandole su un piano di lavoro coperto di carta forno, mantieni le mani umide per evitare che si attacchino. Impiega circa 10 minuti per 24 caramelle.
  5. Rivestire con granellaVersa la granella di zucchero in un piatto largo e rotola delicatamente ogni caramella in modo che si ricopra bene su tutti i lati. Appoggia ogni caramella già rivestita su un vassoio coperto di carta forno o su un piatto. Se desideri aggiungere contrasto, decora alcune con un pizzico di pistacchio tritato o cacao prima che la granella si asciughi.
  6. Raffreddare in frigoriferoTrasferisci le caramelle rivestite in frigorifero per almeno 2 ore, fino a quando non assumono una consistenza salda e compatta. Il freddo consente anche all'uovo di stabilizzarsi perfettamente.
  7. Conservare e servireDisponi le caramelle in un contenitore di vetro o plastica ermetico, separandole se possibile con carta forno. Mantienile in frigorifero fino al momento di servire. Portale a temperatura ambiente 10 minuti prima di assaporarle per sentire appieno il sapore cremoso.
Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

L'errore da non fare

L'errore principale è non passare bene la ricotta prima di mescolarla con lo zucchero. Se rimangono grumi, le caramelle avranno una consistenza sabbiosa e frammentaria anziché cremosa. Un secondo errore frequente è aggiungere troppo uovo: basta uno intero di media grandezza per amalgamare, altrimenti l'impasto diventa molle e difficile da modellare. Infine, non saltare la fase di raffreddamento in frigorifero, perché rende le caramelle solide e facili da maneggiare durante il rivestimento con granella.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le caramelle di ricotta si possono preparare tutto l'anno, ma sono particolarmente indicate nel periodo pasquale e durante l'autunno quando la ricotta è più fresca e compatta. Se desideri servirle a ospiti, il giorno ideale è il giorno prima, così avranno tempo di rassodare perfettamente in frigorifero e potrai dedicarti ad altri piatti il giorno della festa.

Domande frequenti