I cappelletti sono piccoli quadrati di pasta all'uovo, riempiti con un composto di carne e formaggi, poi piegati e arrotolati fino a formare un cappello stilizzato. Una volta cotti in acqua salata bollente, si servono immersi in un brodo di carne caldo e ristretto, oppure conditi con ragù denso. La loro forma caratteristica, con le due punte che sporgono dal centro, li rende riconoscibili a colpo d'occhio. La pasta ha un colore giallo dorato, quasi trasparente nei punti più sottili, mentre il ripieno trapela leggermente dai bordi. Il piatto finito presenta un aspetto elegante e domestico insieme, tipico della cucina regionale italiana.

Gusto

Il sapore è ricco e complesso: la carne macinata e il parmigiano del ripieno si mischiano al brodo caldo, creando un umami deciso e avvolgente. La pasta stessa rimane al dente, con la giusta consistenza elastica. Il contrasto tra la delicatezza della pasta fresca e la densità del ripieno di carne è quello che rende il piatto memorabile. Si servono sempre in brodo, mai asciutti, perché il liquido caldo è parte essenziale del pasto. Un abbondante grattata di parmigiano reggiano grattugiato al momento completa il profilo aromatico.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su impasto all'uovo tradizionale e ripieno di carne mista, parmigiano e pangrattato. Variano secondo proporzioni, grassi del ripieno e marche dei formaggi.

Preparazione90 min
Cottura3 min
Difficoltàimpegnativa
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare l'impastoDisponi la farina a fontana su un piano di lavoro. Rompi le 4 uova al centro e inizia a mescolarle con una forchetta. Incorpora la farina poco per volta, lavorando con le mani fino a ottenere un impasto liscio e compatto. Continua a impastare per 8-10 minuti finché non raggiunge una consistenza omogenea e leggermente elastica. Copri con una ciotola e lascia riposare per 30 minuti a temperatura ambiente.
  2. Preparare il ripienoIn una ciotola mescola il vitello e il maiale macinati con il parmigiano, il pangrattato, la mortadella tagliata finemente e 1 uovo intero. Regola di sale e pepe. Mescola bene fino a ottenere un composto omogeneo e non appiccicaticcio. Se risulta troppo umido, aggiungi un po' di pangrattato. Lascia riposare per 15 minuti.
  3. Stendere la pastaDividi l'impasto in 4 porzioni. Stendi la prima porzione con il mattarello su un piano infarinato fino a ottenere uno spessore di circa 1 millimetro. La pasta deve essere trasparente e sottile. Lavora una porzione per volta, mantenendo le altre coperte.
  4. Tagliare i quadratiCon una rotella tagliapasta o un coltello taglia la pasta stesa in quadrati di circa 5 centimetri di lato. Disponi un cucchiaino piccolo di ripieno al centro di ogni quadrato. Lavora con rapidità per evitare che la pasta si asciughi.
  5. Piegare e arrotolarePiega il quadrato in diagonale formando un triangolo e pressalo bene per sigillare i bordi. Poi piega il triangolo in modo che i due angoli si incontrino e si sovrappongano leggermente. Arrotola i bordi verso il basso creando la forma caratteristica del cappello. Disponi i cappelletti su un vassoio infarinato.
  6. Cottura in brodoPorta il brodo di carne a ebollizione in una pentola grande. Versa i cappelletti nel brodo bollente, uno per uno, mescolando delicatamente per evitare che si attacchino. Quando risalgono alla superficie, cuocili ancora per 2-3 minuti. Devono restare al dente, la pasta sottile non ha bisogno di lunga cottura.
  7. Impiattamento e condimentoTrasferisci i cappelletti in piatti fondi con il brodo caldo. Grattugia abbondante parmigiano reggiano al momento. Se desideri, aggiungi un filo di olio di oliva e una macinata di pepe nero fresco. Servi subito.

L'errore da non fare

Non stendere la pasta troppo spessa. Se lo fai, durante la cottura rimarrà gommosa e priva della delicatezza che caratterizza i cappelletti fatti bene. La pasta deve essere quasi trasparente, spessa meno di 1 millimetro. Un altro errore è riempire troppo generosamente ogni cappelletto: troppo ripieno fa scoppiare la pasta durante la cottura e fuoriesce nel brodo. Usa un cucchiaino e non di più.

I nostri consigli

Quando prepararla

I cappelletti sono un piatto invernale per eccellenza. Si preparano verso novembre-dicembre, quando il caldo estivo è finito e il brodo caldo diventa desiderabile. Sono il piatto classico per le feste di fine anno, i cenoni e i pranzi domenicali tra novembre e gennaio. Vanno bene anche durante l'autunno tardivo, quando le temperature calano di sera.

Domande frequenti