Vi è mai capitato di trovarvi davanti a una caciotta al banco del formaggio e non sapere bene cosa aspettarvi? È un formaggio che ci si dimentica facilmente, perché non è né il classico asiago né il pecorino, eppure merita attenzione. La caciotta è invece un formaggio delicato, dalla crosta sottile e dalla pasta semidura, facile da mangiare e adatto a molte occasioni. Non ha pretese, ma sa starsi bene a tavola.

Preparazione10 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Togliere dal frigoEstrarre la caciotta dal frigorifero 15 minuti prima di servirla, così la pasta si ammorbidisce e il sapore risulta più evidente.
  2. Tagliare il formaggioUsare un coltello ben pulito e tagliare la caciotta a fette da mezzo centimetro di spessore. Evitare i tagli troppo spessi, che rendono il formaggio appiccaticcio al palato.
  3. Preparare i pomodoriLavare i pomodori ciliegia e tagliarli a metà. Se sono molto grandi, dividerli in quattro parti.
  4. Tostare il paneMettere le fette di pane in tostapane o nel forno a 180 gradi per 5 minuti, finché non diventano croccanti. Farle raffreddare leggermente.
  5. Comporre il piattoDisporre le fette di caciotta su un piatto, alternandole con i pomodori e il basilico. Cospargere con olio, sale e un filo di miele.
  6. Servire insiemeAccompagnare il tutto con il pane tostato, in modo che ognuno possa preparare il proprio boccone secondo il gusto.

L'errore da non fare

L'errore più comune è servire la caciotta appena tolta dal frigorifero, ancora fredda. La pasta diventa gommosa e il sapore si percepisce molto poco. Allo stesso modo, non bisogna conservarla a lungo nel frigo nella stessa carta, perché assorbe umidità e perde struttura. Infine, chi pensa che la caciotta sia un formaggio economico spesso se la dimentica, mentre merita di essere apprezzata come parte di una tavola ben curata.

I nostri consigli

Quando prepararla

La caciotta è un formaggio adatto tutto l'anno, ma si apprezz soprattutto in primavera e in estate, quando si può abbinare a verdure fresche e pane appena sfornato. In inverno, la si può utilizzare insieme a marmellate di agrumi o uva passa per un effetto più caldo. D'autunno, invece, è perfetta con fichi freschi o secchi, creando un contrasto di sapori interessante.

Domande frequenti