Il caciocavallo di Montalbano si presenta come un formaggio di forma allungata, dal colore paglierino dorato, con una crosta sottile e liscia. Quando viene tagliato, mostra un interno compatto e omogeneo, con una consistenza che ricorda la mozzarella ma più asciutta e strutturata. Servito a fette, mantiene una certa elasticità ed è ideale per essere degustato da solo, magari accompagnato da pane caldo o frutti di stagione. La sua forma inconfondibile, quasi a pera, lo rende riconoscibile tra i formaggi siciliani.

Gusto

Il caciocavallo di Montalbano ha un sapore delicato ma deciso, con note leggermente acidule e un finale che ricorda il latte cotto. La sua pasta filata lo rende piacevolmente elastico al morso, e la salinità è contenuta e ben equilibrata. Si serve a temperatura ambiente, affettato o a dadini, magari condito con un filo di olio extravergine. L'abbinamento tradizionale è con pane fresco, verdure crude e salumi locali in un tagliere misto di formaggi e antipasti siciliani.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sulla composizione tipica del caciocavallo di Montalbano. Variano secondo il produttore, la stagionatura e la composizione del latte utilizzato.

Preparazione5 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Tagliare il caciocavalloEstrai il caciocavallo dal frigorifero 15 minuti prima di servirlo. Affettalo con un coltello affilato in fette di circa mezzo centimetro di spessore, oppure taglialo a dadini se preferisci. Disponilo su un piatto di ceramica o legno.
  2. Preparare l'olio aromaticoIn una ciotola piccola versa l'olio extravergine. Pela l'aglio, riducilo in lamelle sottilissime e aggiungilo all'olio insieme al peperoncino sbriciolato. Aggiungi un pizzico di sale marino e mescola delicatamente.
  3. Aromatizzare con mentaStacca le foglie di menta fresca e strappale leggermente con le mani per liberare i profumi. Aggiungile all'olio e lascia riposare per 5 minuti, in modo che l'olio catturi gli aromi.
  4. Condire il caciocavalloVersa l'olio aromatico e tutto quello che contiene direttamente sulle fette di caciocavallo. Spremi il succo di mezzo limone sull'insieme. Mescola delicatamente per non rompere le fette.
  5. Assaggiare e aggiustareAssaggia e correggi di sale se necessario. Ricorda che il caciocavallo è già salato, quindi procedi con moderazione.
  6. Servire frescoPorta il piatto in tavola entro 10 minuti. Accompagna con pane tostato caldo, verdure crude di stagione e un bicchiere di vino bianco secco se gradito.

L'errore da non fare

Non togliere il caciocavallo dal frigorifero e servirlo subito freddo. La temperatura bassa appiattisce i sapori e rende la pasta meno elastica e piacevole. Se lo lasci riposare a temperatura ambiente per una quindicina di minuti, il formaggio rilascia meglio i suoi aromi e la consistenza diventa più morbida. Evita anche di conservarlo in frigorifero dentro la confezione di plastica per giorni: trasferiscilo in un contenitore di vetro o avvolgilo in carta alimentare per respirare.",

I nostri consigli

Quando prepararla

Il caciocavallo di Montalbano è disponibile tutto l'anno nei formaggi di qualità, ma è particolarmente apprezzato in primavera e autunno, quando le temperature non sono eccessivamente calde e il formaggio si conserva meglio. È un'ottima scelta per aperitivi estivi con verdure fresche e per taglieri invernali accompagnato da salumi e noci. Durante le festività natalizie è tra gli ingredienti preferiti per i pranzi familiari.

Domande frequenti